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Mahoo no stage Fancy Lala - Vol 1

Informazioni generali

Autrice : Rurika Kasuga
Casa editrice: Shueisha (Ribon Mascot Comics)
Data di pubblicazione: Settembre 1998
Codice: ISBN4-08-856101-5

La storia

CAPITOLO 1
La storia che andiamo a presentare, narra le vicende della piccola Miho Shinohara, tranquilla studentessa come molte altre, piena di vita e voglia di vivere e con tanti sogni che accomunano le bambine della sua età. Uno di questi è senz'altro quello di poter diventare una idol famosa e il suo più grande desiderio è quello di poter un giorno incontrare Hiroya Aikawa, famoso idol del momento.
Un bel giorno, mentre la bimba passeggia per le strade della città, si imbatte in un negozio dove, esposto, riconosce un poster grandissimo del suddetto Hiroya: attirata da tale (per lei) bellezza, decide di acquistarlo restando colpita da due buffi "topini" appoggiati sulle spalle del personaggio. Quando però si accorge che nel poster acquistato non c'è traccia dei buffi animaletti visti invece in quello esposto fuori dal negozio, si domanda il perché; ed allora ecco che la verità viene a galla: i due folletti, offesi per essere stati scambiati per "buffi topini", escono allo scoperto, destando stupore agli occhi della piccola Miho. Pigu e Mogu, questi i loro buffi nomi [qualcosa di buffo comunque alla fine ce l'avevano davvero !!!], si presentano come abitanti del mondo denominato "Memoria del tempo".
Il loro problema è che…si sono persi (!) e così decidono di chiedere asilo alla confusa Miho, destando non poche perplessità. In cambio, i due folletti, promettono di donare alla bimba la possibilità di poter praticare la magia ! In sostanza le viene donato un album da disegno ed una penna magica e le viene spiegato che, grazie alla magia, ella potrà diventare adulta, seguendo le "istruzioni".
Per prima cosa, deve disegnare (con la penna), i vestiti che indosserà non appena sarà diventata adulta; in secondo luogo, una volta riposta la penna in posizione di riposo, deve pronunciare la formula "DABU DABU" e i vestiti disegnati, per magia appunto, diventano reali e tangibili. Una volta indossati, è il momento della parola magica "CRESCITA" ed ecco che d'incanto, la piccola Miho diventa una ragazza di circa quindici anni.
Entusiasta, decide di uscire in strada per osservare la reazione della gente davanti al suo nuovo aspetto e soprattutto per osservare le differenze che ci possono essere tra una bambina delle scuole elementari ed una ragazza dell'età di quindici anni. Mentre gironzola qua e là per la città, imbatte rovinosamente contro tale Yumi Haneishi, presidente della Lyrical Production, agenzia di modelle, che, disperato per via di una sua modella ammalatasi d'improvviso, stava vagando per la città in cerca di una sostituta o comunque in cerca di qualche idea per non mandare a monte un servizio molto importante. Vedendo la adulta Miho, decide di proporle l'affare, in quanto (ritenuta dallo stesso presidente) molto carina e adatta a sostituire la sfortunata "collega" modella.
Miho, decide di farsi chiamare Lala e, non riuscendo a dire di no al reclutamento, decide di accettare. Si spalanca così, per lei, la possibilità di diventare una idol a tutti gli effetti.

CAPITOLO 2
Miho (o Lala, che dir si voglia), si lancia così nel mondo dello spettacolo, recitando il ruolo della modella, ottenendo un discreto successo fin da subito. Ma i problemi sono tanti e una bambina delle scuole elementari non può certo risolverli in cinque minuti; per esempio, non è la cosa più facile del mondo riuscire ad essere una studentessa e nello stesso tempo una idol di successo. E poi, proprio come succedeva per altre maghette d'eccellenza (in primis Creamy Mami), la piccola Miho arriva sempre in ritardo al lavoro e non sempre risulta essere disponibile. Le cose, comunque, nel tempo si aggiustano e alla fine, la giovane idol riesce anche ad incontrare, finalmente, il "suo" Hiroya…
Ad un certo punto della sua carriera appena cominciata, la giovane Lala, si imbatte nella capricciosa Miki Yumeno che, qualche giorno prima, per uno strano scherzo del destino, aveva conosciuto in quanto cugina di Taro Yoshida, vicino di casa e compagno di classe di Miho. L'impressione era stata decisamente positiva: la idol Miki, modella di successo, sembrava molto semplice, simpatica ed allegra; sul set, invece, non sembrava neppure la stessa persona: definita da tutti come una "snob", pare avercela particolarmente con la giovane Lala, gelosa probabilmente per la sua vicinanza improvvisa ad Hiroya e per paura che possa diventare una concorrente all'assegnazione del ruolo da protagonista accanto allo stesso idol, in un film prossimamente in produzione.

CAPITOLO 3
Lala viene scritturata come cantante e il debutto dovrebbe avvenire a breve, essendo stata scelta per eseguire il brano di chiusura della nuova trasmissione condotta, manco a dirlo, da Hiroya Aikawa. Naturalmente, questa notizia, manda ancora più su di giri la piccola Miho che ormai sembra diventare, ogni giorno che passa, sempre più protagonista delle scene.
L'entusiasmo però dura davvero poco: Miho, infatti, ripensa a quando, da piccola a scuola, aveva registrato la sua voce su un nastro e a quanto era rimasta sconvolta nel riascoltarlo. Si era resa conto di non avere una bella voce (almeno secondo lei) e dunque, in men che non si dica, lo sconforto prende il sopravvento, portando Miho a rinunciare all'occasione che le si era presentata.
Le cose, naturalmente, non sono così semplici e il presidente della Lyrical Production la costringe comunque a provare, in quanto ormai tutto era stato organizzato affinchè lei cantasse quel brano. La faccenda va avanti per le lunghe e Lala non riesce neppure a pronunciare una sillaba quando si trova in sala prove davanti al microfono, fino a quando, nel momento in cui le viene data l'ultima possibilità per provare, le viene in mente il ritornello di una canzoncina che eseguiva sempre con il suo amico d'infanzia Taro e che la faceva sentire serena e rilassata.
Proprio grazie a questo espediente, Miho, che comunque in cuor suo voleva a tutti i costi cantare, riesce a sbloccarsi e ad eseguire alla perfezione il brano sotto gli occhi di tutti: della capricciosa Miki, del giovane Hiroya e di tutto lo staff della Lyrical Production. I complimenti di Hiroya, sono da contorno al successo ottenuto.

CAPITOLO 4
Lala adesso è davvero sulla cresta dell'onda: è una modella di successo, canta e partecipa alle trasmissioni televisive. Ora ha anche una manager, Ririka Kawaguchi che si occupa di lei e dei suoi impegni.
Un giorno, a causa dell'auto della stessa in panne, Lala e Ririka vengono accompagnate a casa da Hiroya e, anche grazie alla involontaria complicità della manager, Lala viene a conoscenza di molte cose riguardo al suo idol preferito, tra cui, importante per lei, il fatto che attualmente egli è single a tutti gli effetti. Qualcuno, però, scatta una foto proprio mentre Hiroya saluta Lala arrivata a casa e, essendo la fotografia abbastanza equivoca (l'immagina ritrae Hiroya di spalle con Lala dinnanzi a lei come se si stessero dando un bacio !), cominciano i problemi.
La foto compare sui giornali e le fan di Hiroya, dapprima, cominciano ad avercela con la giovane modella, creando non poco imbarazzo alla Lyrical Production; i giornalisti assalgono Lala in ogni occasione e la situazione sta decisamente sfuggendo di mano a tutti.
L'incontro fra Fancy Lala e Miki Yumeno, chiarisce comunque un po' le cose: Lala spiega come si sono svolti i fatti e cioè che non si tratta di un bacio ed inoltre che in auto con loro c'era anche la sua manager. Questo, tranquillizza di molto Miki che però, a questo punto, non può più negare il fatto di essere innamorata di Hiroya…ma questo, per il momento, è un segreto che rimane tra le due giovani idol.
In conclusione, durante una trasmissione televisiva, lo stesso Hiroya, smentisce tutto quello che i giornali hanno scritto, dicendo che lui e Lala non si sono baciati e soprattutto che non sono fidanzati. Almeno per il momento, sostiene.


A questo punto, la storia ha una interruzione e viene presentato un capitolo a sé stante dal titolo

TOY WORLD
(titolo originale: "Toy no kuni kara" - Dal regno dei giocattoli)

La storia inizia con una bambina, tale Sumi Fujiwara, che entra in un negozio di giocattoli ed acquista un piccolo pupazzo. La particolarità della vicenda è che all'interno del negozio stesso, mentre la piccola Sumi è intenta nello scegliere il pupazzo giusto tra i tanti, si percepiscono chiaramente i loro pensieri e i loro sentimenti.
Una volta acquistato e una volta datogli il nome di "Pocci", la piccola, tornando a casa, si imbatte in un figuro che la urta, le fa cadere il pupazzo e lo calpesta senza pietà. Sumi, torna così di corsa a casa, nella speranza che il nonno (che vive con lei) possa rimetterlo a nuovo. Con sorpresa, si rende conto che tutti i suoi giocattoli sono tutti ridotti in tanti pezzi e sparsi sul pavimento…Cosi, inorridita dall'evento, cerca il nonno e lo trova in un'altra stanza. Ma, con sorpresa, scopre che in realtà si tratta di un enorme pupazzo.
Presa dal panico e dallo sconforto e senza neppure il tempo di poter riflettere, in casa entra uno strano ragazzo con un pupazzo in mano: spaventata, Sumi lo aggredisce ma il giovane riesce a districarsi e a portare via la bimba dall'interno della casa, salvandola. Da lì a pochi secondi, infatti, una grande esplosione fa saltare in aria la casa, gettando ancora di più nello sconforto la piccola Sumi che, a questo punto, non si raccapezza davvero più. Cosa è successo? Dov'è suo nonno? Chi è quello strano ragazzo ? E come sapeva che la casa sarebbe saltata in aria ? Nessuna risposta.
Il giovane ragazzo è per ora intento a riparare in fretta e furia il suo pupazzo che la bimba, poco prima, aveva danneggiato durante l'aggressione. Finalmente a posto, il pupazzo si anima e proietta l'immagine del nonno con un messaggio per Sumi: in realtà il nonno non è il suo vero nonno ma semplicemente il suo tutore. Infatti, appena nata, la piccola le fu affidata con l'ordine di accudirla fino all'età di tredici anni, età che Sumi compirà proprio il giorno dopo. Inoltre, il nonno viene da Carapot, il paese dei pupazzi, che si trova sotto la crosta terrestre e ora è giunto il momento che anche la bimba vada a conoscere tale paese. Il ragazzo misterioso ha infatti il compito di accompagnarla.
Ma Sumi non vuole andarci perché lei si considera un essere umano a tutti gli effetti…la verità però viene a galla e la bimba scopre che suo nonno è stato ucciso dalla banda della Fragola Nera, banda fuorilegge del paese di Carapot. Così, malgrado la consapevolezza di non poter mai più tornare indietro, decide di partire e di farsi accompagnare nella speranza di poter esaudire il desiderio di suo nonno che la voleva a Carapot a tutti i costi.
Una volta giunta a destinazione, la bimba si trova decisamente a suo agio e tutti la trattano bene, portando finalmente un po' di positività nel suo animo. Le difficoltà, però, sono appena cominciate. Infatti, quelli della banda della Fragola Nera, vogliono distruggere Carapot utilizzando i Domino, immense statue di pietra che una volta ogni cinquecento anni, si animano, lanciandosi in corsa e distruggendo tutto quello che incontrano sul loro percorso. Il tempo però non è giunto (mancano ancora trecento anni !) ma pare esista una formula magica che consente loro di risvegliarsi e a quanto pare il nonno di Sumi la conosceva.
Così la piccola bimba si trova ora inseguita dai loschi figuri ma lei, ovviamente, non sa proprio nulla della formula; invece, il giovane accompagnatore la sa e, per insegnarla a Sumi, la pronuncia (si tratta della parola PALINDROMO) e uno dei malviventi la ascolta e la pronuncia dinnanzi alle gigantesche statue di pietra, scaturendone il movimento e dunque la corsa sfrenata.
L'unico modo per fermarli è che una ragazza si metta di fronte a loro, offrendosi in dono sacrificale: essendo la ragazza un essere umano e visto che la legge di Carapot impedisce a chiunque di far del male ad un essere umano, potrebbe essere l'unica salvezza. Sumi, ignara di ciò, tenta comunque di fermare le grosse statue e, mettendosi davanti a loro, riesce miracolosamente nell'intento.
L'avventura si conclude con i complimenti da parte del re e della regina, che offrono il loro figlio Giru, l'accompagnatore di Sumi, come fidanzato per la piccola.


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