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La Serie TV

Dati Tecnici:

Kurata's FamilyTitolo: "Kodomo no Omocha" (trad. "Il Giocattolo dei Bambini")
N° episodi: 102
Periodo di trasmissione: 05/aprile/1996 ~ 27/marzo/1998
Produzione:Studio Galopp e TV Asahi

Considerazioni:

Il 5 aprile del 1996 veniva trasmessa in Giappone la prima puntata dell'anime di Kodomo no Omocha, la serie tv sarebbe continuata per quasi 2 anni e si sarebbe conclusa dopo 102 episodi. Fu prodotta dallo Studio Galopp (lo stesso di Hime-chan no Ribbon, del film di Rurouni Kenshin e di Yu-Gi-Oh) in collaborazione con la TV Asahi.
Dato il fatto che il manga era sempre in corso di pubblicazione durante la trasmissione dell'anime la controparte animata in certi punti prende delle strade tutte sue. Innanzitutto venne creato il Babbit, un incrocio fra un pipistrello e un coniglio, che fungeva da narratore, "mezzo di disturbo" e intrattenimento (in realtà fu anche un grosso mezzo di merchandising, è divenuto praticamente l'emblema di Kodocha e appare su tutti i gadget legati alla serie), poi fu cambiato il conduttore del programma a cui partecipa Sana, se la Obana nel suo manga si era ispirata a un vero conduttore tv i produttori della serie si sono detti: "Perchè non ingaggiarne uno in carne e ossa??" e hanno scelto Zenjiro. Hanno aggiunto una discreta varietà di personaggi "inediti" e creato una parte della storia inesistente nei volumetti del fumetto, infatti decisero di "mandare" Naozumi e Sana a recitare un musical a New York. Inoltre fu cambiata la conclusione dell'anime rispetto al manga lasciando un finale aperto, questo perchè la serie tv è terminata quando il manga ancora veniva pubblicato.
Per la serie tv si cercò di puntare più sul lato comico e giocoso della storia inserendo molte gag e accentuando il carattere allegro e frizzante di Sana, inoltre molte situazioni furono alleggerite e sdrammatizzate. L'anime, almeno, nella prima parte (prima della "trasferta a New York", tanto per intenderci) è una vera e propria "bomba" pronta ad esplodere in ogni momento; è divertente e "spumeggiante", nella seconda, invece, si fossilizza un po', diventato a tratti anche noioso e assurdo e perde molta della sua verve iniziale. La fine può incontrare dei pareri contrastanti, a me sinceramente è piaciuta poco... Chissà, magari le intenzioni dei produttori giapponesi erano quelle di lasciare un filnale aperto da concludere con qualche special o oav una volta messa la parola fine al manga (anche se... mi chiedo come avrebbero fatto a far combaciare le due storie visto che se ne stavano andando per strade tutte loro...^^).
Per quanto riguarda i doppiatori per dare la voce ai personaggi in Giappone furono scelti attori molto validi: Sana fu affidata a Shizue Oda, Akito era Tatsuya Nakazaki (vi assicuro che in originale ha una voce più profonda e "adulta" di quella che gli hanno dato da noi, fa quasi... impressione), Rei era doppiato da Rei Naito, Asako da Azusa Nakao, il Babbit era Tomoko Hikita.

Sana's PhotoIn Italia la serie tv è arrivata all'incira nel 2000 e fu passata "in prova", vennero mandati in onda solo un minimo numero di episodi (probabilmente per testarne la presa sul pubblico) e iniziò addirittura d'estate, periodo non molto adatto a proporre novità, ma che nel caso degli anime ci ha permesso di vedere cose molto interessanti (basti pensare a Gokinjo Monogatari e a Slayers che iniziarono proprio intorno al 15 Agosto, periodo in cui tutti sono in vacanza!!). Ebbe subito un gran successo, tanto da indurre i respondabili di Mediaset ad acquistarne il resto e a ricominciare a settembre la programmazione da capo replicando gli episodi già trasmessi.
Fortunatamente (forse perchè non credevano troppo in questo anime??) il cartone fu intitolato semplicemente Rossana e la protagonista fu chiamata per lo più con il suo vero nome (Sana fu passato come un diminutivo di Rossana), inutile dire che tutti gli altri personaggi ebbero i nomi modificati, solo alcuni, verso la fine, hanno mantenuto quello originale (ad esempio il Professor Sengoku), oppure c'è il caso di Tomomi e Mayu che all'inizio appaiono con il nome italianizzato (Tamara e Marilla [Matthew dove lo hanno lasciato?? U_U;;;]), per poi riacquistare quello giapponese quando ritornano in scena nel corso della storia!!
L'adattamento è per certi versi "strano" ci sono le solite INUTILI censure, ma ci si imbatte pure in cose lasciate così com'erano in origine; ad esempio in un episodio Sana spiega il perchè la mamma l'abbia chiamata proprio così, si tratta infatti delle prime due sillabe con cui si pronunciano (in giapponese ovviamente) il giorno e il mese in cui è stata trovata da Misako, beh, da noi la cosa è stata semplicemente tradotta e se non si è in grado di leggere gli ideogrammi che le appiaiono dietro laAkito/Death schiena a spiegazione di ciò, difficilmente si riesce a capire la scena!!
Sono sparite spesso anche scene con i kanji, cosa inutilissima, perchè il cartone ne è pieno zeppo, appaiono ovunque e in qualunque momento ed è praticamente impossibile eliminarli tutti, quindi tanto valeva lasciarci anche quelli che sono stati tolti coi soliti noiosissimi fermo-immagine. Fra le altre innumerevoli censure (si perchè mancano anche intere sequenze) ci sono da segnalare i "preview degli episodi successivi" realizzati con delle simpatiche scenette dove Sana e il Babbit parlano delle anticipazioni come se stessero leggendo le notizie al Tg e la scenetta comica realizzata in fondo all'ultimo episodio (al posto del preview) dove Akito dice a Sana che non è riuscito a passare l'esame di karate e lei lo prende a martellate, Rei legge sul giornale che Asako si è sposata col regista Ono (quello di Mizu no Yakata) e ne resta sconvolto, più altre brevi e concitate sequenze, di cui... non ho capito molto, ma sono totalmente fuori di testa!! Infine si vede lo studio dove il Babbit e Sana conducevano i preview-tg dove tutto il cast di Kodocha saluta i suoi affezionati fan (il tutto dura circa due minuti)!
Per quanto riguarda la scelta delle voci nostrane è stata buona e professionale come sempre: Sana è una scatenata Marcella Silvestri (Jinny in Marmalade Boy, Madoka in Orange Road versione TV, Doremi in Ojamajo Doremi), Akito ha la voce nel primo blocco di episodi della mitica Monica Bonetto (Trunks bambino in TV, Jamapi in Wedding Peach, Li Shaoran [1° voce] di Sakura, Lead Crow nella Sailorstars), poi è stata sostituita con Irene Scalzo (Ascot in Rayearth versione TV), Rei è Simone D'Andrea (Yuu in Marmalade Boy, Jirou in Gokinjo Monogatari, Touya in Card Captor Sakura, Joy/Junouchi in Yu-Gi-Oh, Kaito in Mermaid Melody...), Fuuka è stata affidata a una quasi irriconoscibile Deborah Magnaghi (Sailormercury in Sailormoon, Memole, Suzu in Marmalade Boy e un'infinità di altri personaggi) che doppia tutto il tempo con un curioso accento finto-inglese (in originale Fuuka parlava il dialetto di Osaka [la mia croce!! U_U;;] e hanno voluto mantenere la cosa anche da noi, e secondo me,First Kiss han fatto bene perchè hanno lasciato una caratteristica fondamentale del personaggio, chi se ne frega se poi il "nostro accento" è imbecille!), Tsuyoshi è Patrizia Scianca (Sailorneptune, Haruno Sensei, Kooan, Kaolinite e Queen Serenity in Sailormoon, Gokuu, Gohan e Goten bambini in Dragonball versione TV).
In questo periodo [primavera 2002] sembra che la Serie Tv qua da noi stia avendo un nuovo successo, è appena uscita una versione in VHS da edicola ed è stata di nuovo programmata in tv. La piccola Sana non pare proprio intenzionata ad abbandonarci! ^_^

Sana e Fuuka




L'Oav

Sana e Akito
Considerazioni:

Poco tempo prima della realizzazione della Serie Tv venne prodotta in Giappone un breve Oav di una trentina di minuti (una sorta di anime-pilota) intitolato, ovviamente, Kodomo no Omocha.
Il character design dei personaggi è leggermente diverso da quello del serial, ma resta comunque molto simile e fedele sia al manga che alla successiva trasposizione in animazione.
La storia presa in esame dal primo di questi anime è la "redenzione" di Hayama, infatti l'oav parte dal principio del manga per concludersi quando Sana restituisce la "foto compromettente" scattata ad Akito (praticamente quando lui torna a scuola dopo essersi beccato il rafreddore).
Fra le differenze maggiori con la successiva serie tv c'è da segnalare che Sana, qui, è "stranamente"
bionda e come si è già detto il chara leggermente diverso fa apparire alcuni personaggi (fra cui Rei e il signor Fuyuki) un po' diversi da come siamo abituati a vederli in TV. Per quanto riguarda la storia, non ci sono grosse differenze, ma non si fa cenno al
Rei
fatto che Hayama "tenga in pugno" i due insegnanti con la foto che li ritrae insieme, quindi non si parla neppure della loro storia d'amore, la mamma e gli altri compagni di classe (escluso Tsuyoshi) sono relegati quasi al ruolo di semplici comparse
e inoltre l'atmosfera del "cortometraggio" è più simile a quella del manga che a quella della serie tv; Sana è meno isterica e meno "pazzoide" anche se mantiene le caratteristiche che tutti conosciamo.
Probabilmente per far presa sul pubblico, vennero scelti per questo "pilota" doppiatori parecchio famosi in patria: Sana fu affidata a Chisa Yokoyama (Noin in Gundam Wing, Chun Li in Street Fighter II-V), Hayama era la famossissima Megumi Ogata (Haruka/Uranus in Sailormoon, Yukito/Yue in Sakura, Emeraude e Eagle in Rayearth, Kurama in Yuyu Hakusho e un sacco di altri personaggi), mentre Tsuyoshi fu affidato a Minami Takayama (Dulando in Escaflowne, Kiki in Kiki Delivery Service, Conan in Detective Conan, etcc...). Chisa Yokoyama canta anche la sigla di coda "Kodomo no Omocha" che... nonostante tutto non è poi una gran bella canzone (e non è certo colpa delle doti vocali della doppiatrice). Una curiosità: pare che il testo e parte dell'arrangiamento di questa canzone sia stato creato dalla stessa Miho Obana.
Sana e Akito... again!

Tutto sommato questo è un prodotto godibile e carino da vedersi, magari da visionare per curiosità anche se può essere una chicca imperdibile per i fan sfegatati della serie, ma non aggiunge nulla a ciò che è stato prodotto successivamente (basti pensare che qui in 30 minuti sono condensati gli avvenimenti che in Tv sono stati trattati in circa 6 episodi!).

Devo ringraziare Mary-chan per avermi fornito le immagini che vedete a corredo di questa pagina!!
Potete vistare il carinissimo sito di Mary interamente dedicato a Kodocha cliccando sul banner qui sotto!!

Italian Kodocha

Minmay-chan

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