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"Kakan
no Madonna" (ovvero "La madonna della Ghirlanda")
è un bellissimo manga di Chiho Saito,
pubblicato in 7 volumi a partire dal 1993, dalla casa editrice Shogakukan.
La particolarità che lo rende così affascinante ai nostri
occhi è il fatto che la storia è ambientata in Italia
durante l'epoca rinascimentale di Leonardo Da Vinci e della famiglia
Borgia. Proprio da un quadro del famoso pittore toscano prende infatti
il via questa intricatissima vicenda, che si svolge tra una città
e l'altra della nostra penisola.
Tutto ruota attorno al dipinto "La madonna della Ghirlanda",
che altro non è che il ritratto della protagonista, Leonora,
eseguito da Leonardo dieci anni
prima. In realtà il quadro nasconde un segreto: rappresenta la
chiave per trovare una preziosa spada, "il
leone di smeraldo",
simbolo di potere e perciò ambita da tutti coloro che mirano
a dominare su tutti i regni che a quell'epoca dividevano l'Italia.
Primo tra questi è Cesare Borgia,
tanto affascinante quanto diabolico condottiero, che ambisce alla conquista
dell'intera penisola, e naturalmente del cuore della bella Leonora.
Travolta suo malgrado dagli eventi, la bella protagonista non esiterà
a combattere per la propria libertà, travestendosi da uomo, sotto
il falso nome di Leo, e affiancando
il principe di Napoli, Falco, nella
lotta contro i Borgia. E proprio di Falco, protagonista maschile della
storia, Leonora si innamorerà, nascondendogli però inizialmente
la sua doppia identità.
Nel procedere della storia, numerosi personaggi si affiancheranno ai
protagonisti, alcuni realmente esistiti (come il pittore Raffaello
Sanzio), contribuendo a ingarbugliare ulteriormente la vicenda.
Come tutte le opere di Chiho Saito, infatti, non mancano i colpi di
scena, soprattutto a livello sentimentale, anche se il tutto risulta
molto più affascinante rispetto ad altri suoi manga, probabilmente
a causa dell'ambientazione storica. I disegni sono molto curati, soprattutto
nella riproduzione dei vestiti tipici dell'epoca, e sono ancora più
belli nelle illustrazioni a colori, successivamente raccolte in un libro
assieme a quelle di altre opere della Saito.
Il personaggio di Leonora (e, per certi versi, anche quello
di Lucrezia) ci fa intravedere uno scorcio di quella che doveva essere
la condizione femminile nel sedicesimo secolo, costrette molto spesso
a matrimoni di convenienza e impossibilitate a ribellarsi al loro destino.
Non a caso Leonora è costretta a travestirsi da uomo per poter
viaggiare inosservata (in parte anche per colpa del ritratto leonardesco).
Però indubbiamente il personaggio più affascinante dell'intera
storia è Cesare Borgia, bellissimo e cattivissimo,
perfettamente riassunto in una descrizione che ne fa di lui Michelotto
nel secondo volume: "Non
dà spazio ai sentimenti. E non si muove mai inutilmente. Questo
è messer Cesare". E
infatti egli non esita a usare tutti i mezzi per raggiungere i propri
obiettivi, compresa la sorella Lucrezia, che viene data in sposa a signori
di vari regni, poi puntualmente uccisi dal fratello. C'è però
un motivo per il comportamento di Cesare che, come ogni cattivo che
si rispetti, nasconde una spiegazione per le sue efferate azioni. Successivamente
la Saito ha ripreso il personaggio di Cesare, rendendolo protagonista
di una delle sue storie brevi.
Falco è per certi versi più insignificante,
e a mio parere un po' troppo "buonino" (©Lupo de Lupis)
per i miei gusti. Inutile sottolineare che il mio preferito è
il mitico Cesaruccio!!! ^__^ So già che molte fan del bel principe
biondo non saranno d'accordo con me... :-PPP
Il manga è stato pubblicato anche in Italia sulla testata "Amici",
a ritmo trimestrale. Per quelli che se lo fossero persi, basta andare
nella pagina dedicata al manga che contiene il riassunto di tutti e
7 i volumetti.

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| In
my humble opinion: |
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Questo
è un fumetto che volevo leggere fin da quando Barbara Rossi
ne parlò su un "Soap Focus On", e devo dire che
all'inizio non mi ha deluso, ma con l'andare del tempo ha preso
una piega che non mi ha soddisfatto completamente (dal volume
5 in poi, tanto per capirsi). Comunque dopo aver completato la
lettura della storia non me la sento di reputarlo un brutto fumetto,
anzi, nonostante tutto lo trovo abbastanza carino. Niente da ridire
sui disegni (stupendi gli abiti e le scene d'amore fra Leonora
e Falco), sull'ambientazione e sulla caratterizzazione dei personaggi,
Cesare in testa! E' davvero riuscitissimo!! [Ciò non vuol
dire che ho "mollato" il mio Falcuccio. Sbrn stai tranquilla
Cesare non te lo tocca nessuno! ^_^].
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