Kaikan
Phrase di Mayu Shinjo
è stato ribattezzato in Italia con il titolo improprio di Strofe
d'Amore (la traduzione è un po' difficoltosa, ma si
può interpretare come "Estasi della Frase"), parla
di Aine Yukimura una ragazza delle
superiori che, come per gioco, scrive un testo musicale molto audace
in quanto vuole partecipare ad un concorso per giovani parolieri,
però, mentre sta andando a spedire la busta con la sua canzone, viene
quasi investita da una macchina. E' proprio da quella macchina che
scende un bel ragazzo dagli occhi azzurri. Notando che non si è fatta
male, il giovane riparte portando con se la busta trovata per terra
(e che era caduta ad Aine). Il ragazzo altri non è che Sakuya
Ohkochi cantante e leader dei Lucifer,
un gruppo che fa musica hard, in quanto le loro canzoni hanno testi
molto erotici. E' proprio in Aine che lui trova un promettente paroliere
per il suo gruppo ed è proprio a lei che chiede di scrivere i testi
per le loro canzoni. Dopo un paio di tentennamenti Aine decide di
lavorare per i Lucifer e presa questa decisione la sua vita cambierà
totalmente.
La storia è molto bella, Mayu Shinjo racconta le vicende di Aine con
molta semplicità, ti fa amare questa ragazza e come lei alla fine
ti innamori di Sakuya, inizi a fare il tifo per la loro storia d'amore,
ti arrabbi con Ralph (antipatico,
ma anche carino), insomma ti coinvolge a tal punto che tutto quello
che c'è intorno a te non esiste più e questo grazie anche ai disegni
molto belli e carini che ti fanno stare attaccata al manga. Alla fine
quando sei arrivata all'ultima pagina vorresti avere subito tra le
mani l'altro volume, ma ahimè devi aspettare la prossima uscita.
Trovo anche che questo fumetto sia molto vicino ai giovani dei nostri
giorni, insomma ormai tutto intorno a noi cambia, si evolve e anche
il mondo dei manga ha subito questa evoluzione. Ormai le ragazze si
avvicinano al mondo dell'eros ancora molto giovani, infatti è difficile
trovare delle adolescenti che non pensino al sesso. Diversamente ai
manga a cui eravamo abituate dove le protagoniste erano ingenue, qua
troviamo una ragazza che si avvicina al mondo degli adulti fatto di
gioie,
dolori e anche delle prime avventure sessuali, insomma rispecchia
abbastanza il mondo dei nostri adolescenti e l'autrice ci racconta
tutto questo con molta poesia, senza mai cadere nel volgare.
Kaikan Phrase è uscito in Giappone per la prima volta nel 1997
ed è finito nel 2001, pubblicato nella collana Flower
Comics dalla Shogakukan,
come in patria, anche qua in Italia è diviso in 17 volumi,
ma serializzati con periodicità bimestrale su Amici
della Star Comics. In Giappone
è uscito anche un tankobon speciale intitolato Tokubetsu
Hen e si presume che tale volume sia in programmazione
anche qua da noi. In Giappone il fumetto ha goduto di una ristampa
e anche di 4 romanzi ispirati alle vicende dei protagonisti (maggiori
info nella pagina del manga).
Inoltre quest'opera è anche stata trasposta in una serie
tv di 44 episodi (che però è molto
diversa dal fumetto) e vanta anche... l'umanizzazione del gruppo musicale
protagonista!! Nel senso che i giapponesi, fiutato l'affare, hanno
ben pensato di rendere reali i Lucifer e, in concomitanza con la serie
tv, hanno creato un gruppo omonimo che non solo canta le canzoni nell'anime,
ma ha poi goduto di vita propria (trovate maggiori informazioni nella
pagina della colonna sonora).
I Commenti
degli Altri:
| In My Humble
Opinion:
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Penso
che questo sia lo shojo più brutto in assoluto che abbia mai
letto (Sailor V al confronto è un capolavoro)!!! Non mi ha detto
assolutamente niente come storia, anzi l'ho trovato davvero
assurdo e inverosimile (dai, una che sta per essere violentata
NON PUO' preoccuparsi solo del fatto che non riuscirà più a
scrivere canzoni!!!!), i personaggi del tutto insignificanti,
e non mi piace nemmeno lo stile di disegno dell'autrice. Mamma
mia che schifezza!!! Da cestinare sotto tutti i punti di vista! |
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Devo
dire che il primo numero di questo fumetto mi aveva letteralmente
galvanizzato, lo avevo trovato stupendo e divertentissimo,
dal secondo in poi, invece, non mi è proprio piaciuto.
Ha tutte le situazioni che io odio negli shojo (storie d'amore
"telenovelose" e assurde, un irritante "effetto
Harmony"), sono riuscita a reggere fino al 5° numero,
ma poi ho deciso di smettere di prenderlo.
Peccato perchè questo manga era partito benissimo.
U.u!!
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