Volume
2
Informazioni
Generali:
Autrice
: Ai Yazawa
Casa editrice: Shueisha (Ribon Mascot Comics)
Data di pubblicazione: maggio 1999
Codice: ISBN4-08-856143-0
Prezzo: 410 yen
La
Storia:
Sugisaki ha scoperto casualmente un indizio della possibile presenza
di una ragazza nella casa abbandonata; secondo Miura, questo, collegato
con le circostanze dell'incontro onirico fra Hotaru ed Eve rende plausibile
che Eve sia un fantasma che non riesce ad abbandonare questo mondo:
il loro compito, quindi, sarebbe quello di aiutarlo ad andarsene.
Poichè la ragazza vista nei pressi della casa indossava l'uniforme
del liceo femminile Sasahara, la banda decide di investigare sul posto;
tanto più che Miura scopre la notizia dell'incidente stradale
in cui è rimasta coinvolta una ragazza di quel liceo, Mizuki
Mochizuki. Nel frattempo, uno screzio fra Sae e Miura rende lampante
a Sugisaki che la ragazza si sta innamorando dell'amico. L'incursione
al liceo costa a Sugisaki un colpo di borsetta in volto, ma frutta
la scoperta di una foto che ritrae Mizuki: Hotaru la riconosce come
Eve. Contattando la famiglia, riescono a rintracciare l'ospedale in
cui Mizuki è tuttora ricoverata in coma: sembra, quindi, che
la missione dei ragazzi sia far rientrare Eve nel corpo di Mizuki;
ma Miura invita alla prudenza, poiché un errore di persona
sarebbe irrimediabile.
Nella seconda all'ospedale, incontrano il ragazzo di Mizuki, che,
con enorme delusione dei nostri, non ha niente a che fare con l'Adam
(straniero, biondo, occhi azzurri) cercato da Eve, bensì è
un normalissimo adolescente giapponese: Tomoki
Anzai, che rivela loro che Mizuki era fuggita da casa
due settimane prima dell'incidente. I sospetti dei ragazzi aumentano
e Miura, con l'ennesimo stratagemma, riesce a svelare il mistero dell'anello,
che Hotaru dichiara di indossare: anche Mizuki aveva un anello con
incise le iniziali "S.K.".
Gli indizi sono diventati prove e per i ragazzi Eve è ormai
senza ombra di dubbio Mizuki. Eve non è quindi lo spirito di
un morto che deve essere aiutato a lasciare il mondo, bensì
quello di una ragazza viva, che deve essere aiutato a rientrare nel
suo corpo. Eppure, Eve non sembra sollevata da questa scoperta: il
ricordo
di Adam continua ad ossessionarla. Ma, dopo questa rivelazione, altri
ricordi vengono a galla dalla memoria di Eve: i genitori, la casa,
la gattina che graffia la carta da parati: per i nostri, altri dati
da controllare. La banda, quindi si divide: Miura e Sae in ospedale,
sperando di trovare i genitori di Mizuki; Sugisaki e Shiraishi, armati
di un nastro dove Hotaru ha registrato la sua escuzione della canzone
di Adam, in cerca di Adam per i negozi di dischi di Tokyo.
Quando si ritrovano, i ragazzi sono scoraggiati: l'incontro con i
genitori è stato sconfortante: niente corrisponde al racconto
di Eve; mentre la ricerca di Adam non ha condotto a nulla. Ma, proprio
mentre si stanno lanciando nell'ennesimo tentativo disperato, da un
maxi schermo giungono le note della canzone di Adam ('Last Quarter'),
ed i quattro, incantati e commossi, scoprono finalmente la sua identità.
Il guaio è che tutto quello che scoprono sembra senza senso,
nella storia di Eve; solo dopo ore di ricerche in internet appare
uno spiraglio, che si tramuta in illuminazione paurosa. Adam è
morto nel 1979, subito dopo la scomparsa della fidanzata giapponese,
a cui dedicò 'Last Quarter': Sayaka.
Intanto, Eve continua a ricordare e finalmente riesce a vedersi ed
a ritrovare il proprio nome: Sayaka.