Volume
1
Informazioni
Generali:
Autrice
: Ai Yazawa
Casa editrice: Shueisha (Ribon Mascot Comics)
Data di pubblicazione: dicembre 1998
Codice: ISBN4-08-856114-7
Prezzo: 410 yen
La
Storia:
Un
ragazzo con una chitarra suona una canzone; la giovane Mizuki
Mochizuki ascolta incantata. Lui si chiama Adam
Lang e non vuole che lei se ne vada, vive in una
grande casa: Mizuki può stare lì con lui.
Adam ha sempre uno sguardo triste: straniero, conosce il giapponese
grazie alla sua ragazza, che era giapponese. "Una storia passata?"
chiede Mizuki "E' morta di malattia" risponde Adam.
Adam deve partire, Mizuki lo conosce solo da 15 giorni, ma non resiste
al pensiero di vivere senza di lui, eppure non sa niente del ragazzo:
la più bella canzone che lui suona "Last
Quarter" è di un gruppo musicale inglese,
gli Evil Eye; Adam è
forse un membro della band? E il modo in cui la chiama, vede forse
in lei la ragazza morta? E quei fori di siringa nel braccio, inequivocabili,
e le sue crisi quando lei esce dalla casa, come se temesse di non
rivederla più...
Che cosa può fare lei per aiutarlo? Ora che Adam deve andarsene,
come può lei
lasciarlo andare? L'unica possibilità è seguirlo. In
fondo che cosa di lascia alle spalle? Una famiglia in cui si sente
estranea, un ragazzo, Tomoki Anzai,
che la tradisce continuamente, un lavoro ed una scuola di cui non
le interessa più niente. Tutto qui, per cui è deciso:
partirà con Adam.
Nel cuore della notte, risponde alla sua chiamata, fugge da casa,
una piccola borsetta con sè, attraversa la città finchè,
finalmente, lo raggiunge: ecco Adam, dall'altra parte della strada;
e Mizuki muove un passo dopo l'altro per attraversarla.
Alle sue spalle qualcuno chiama il suo nome; Mizuki si volta lentamente,
proprio mentre l'auto la colpisce in pieno.
Quindi un sogno: una cancellata, una bambina che cerca il suo gatto;
Mizuki ricorda solo Adam e sa che è dall'altra parte della
cancellata, ma non sa come raggiungerlo.
Hotaru Shiraishi è
in ospedale da tre settimane ed ha smarrito il suo gatto:Lulù.
Finalmente è giunto il momento di uscire, potrà ricominciare
a cercare Lulù e riprendere le lezioni di pianoforte, magari
imparando a suonare quella canzone che ha sentito alla tv: "Last
Quarter" degli Evil
Eye (il cantante aveva gli occhi dello stesso colore
di Lulù) e certo dovrà stare più attenta alle
auto. Un fatto strano: continua a sognare quella ragazza della cancellata.
Poi, un giorno, da dietro un cespuglio, fa capolino il muso di un
gatto che sembra proprio Lulù. Hotaru la insegue fino ad una
casa cadente circondata da una cancellata e da un giardino incolto.
La bambina trova un varco nella cancellata, attraversa il giardino,
entra in casa. Tutto sembra in rovina, mentre il gatto è scomparso;
stanza dopo stanza, Hotaru esplora la casa invano, finchè non
percepisce il suono di un pianoforte. La curiosità è
più forte della paura e la bambina segue la melodia (si, è
proprio quella canzone: Last Quarter) fino a raggiungere una stanza
dove una ragazza suona un pianoforte a coda.
Hotaru rimane impietrita, la melodia suonata dalla ragazza non arriva
mai alla coda, bensì arriva ad un punto per ricominciare da
capo, come se fosse un nastro danneggiato. La ragazza si volta ed
Hotaru la riconosce come la giovane del sogno. Anche lei si ricorda
della bambina che cercava il suo gatto e ha desiderato intensamente
di incontrarla di nuovo. "Non mi ricordo il mio nome" confessa
"Non posso uscire fuori di qui, quando tento di andarmene mi
ritrovo sempre in questa stanza". Tutto ciò che ricorda
è di essere vissuta in quella casa con il suo ragazzo: Adam.
Quando Hotaru si congeda, triste per non sapere come aiutarla, la
ragazza le dona un anello.
Per Hotaru riprende la scuola (fa la 5a elementare): ancora in classe
insieme alla sua migliore amica Sae
Kayama, ma purtroppo non con il ragazzino che le piace,
Masaki Miura, in compenso
il suo nuovo compagno di banco, Tetsu
Sugisaki, sembra essere un buon amico di Miura.
Preoccupata dell'atteggiamento di Hotaru, Sae riesce a farsi raccontare
la strana ed inquietante avventura vissuta dall'amica: insieme si
introducono nella casa cadente dove Hotaru ritrova la melodia e la
ragazza.
Ma Sae non sente la canzone e non vede la ragazza. Allora trascina
fuori Hotaru, ma non riesce a impedirle di rientrare. Rimasta fuori
dalla casa, sola, Sae non sa che fare, sa solo di aver bisogno di
aiuto. E come evocati compaiono Miura e Tetsu.
Con loro riesce a trovare il coraggio di rientrare in case e li guida
attraverso le stanze e le scale, finchè incontrano Hotaru;
con lei raggiungono la camera dove c'è la ragazza. Qui finalmente
anch'essi hanno la rivelazione dell'esistenza della giovane che decidono
di aiutare.
I quattro iniziano a investigare: chiedono notizie agli abitanti della
zona, ma senza successo. Il fatto che alla ragazza, che hanno ribattezzato
Eve, quella casa in
decadenza appaia bellissima e in ordine rende solo la faccenda più
ingarbugliata. Unica traccia sono le iniziali incise sull'anello che
la ragazza ha regalato ad Hotaru: S
K, le quali però non dicono niente ad Eve.
Tutto quello che ricorda è Adam e la sua canzone e tutto ciò
che sa è che deve ritrovarlo.
Miura trova finalmente una traccia: vent'anni prima una ragazza dell'età
dimostrata da Eve viveva in quella casa e morì di malattia,
si chiamava Sayaka Kamijo:
S K, come le iniziali sull'anello!
Da una vicina riescono anche a recuperare una foto, la mostrano ad
Hotaru l'unica che vede Eve per farle identificare la ragazza, ma
le speranze cadono: quella della foto non è Eve.