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LUCCA COMICS AND GAMES 2014

locandinaCome di consueto con gli aggiornamenti di fine anno, ecco che arriva anche il reportage da Lucca Comics and Games. L’edizione 2014 si è tenuta dal 31 ottobre al 2 novembre e ha registrato un nuovo record di visitatori, secondo i comunicati stampa della direzione sembra che 240 mila siano state le presenze totali al festival, di cui 100 mila solo nell’affollatissima (e invivibile) giornata di sabato 1° novembre. I numeri sono tali che la manifestazione si piazza ormai in vetta alla classifica mondiale per presenze (e parliamo solo di biglietti staccati, non delle migliaia di “curiosi” che convergono in città), seconda solamente al Comiket di Tokyo.
Le lamentele, si sa, ad ogni Lucca Comics non mancano mai, e ci dispiace iniziare a parlare della nostra fiera preferita proprio da questo, ma purtroppo quest’anno la situazione si è fatta molto grave. Se le giornate di giovedì, venerdì e domenica sono scorse tutto sommato quasi come al solito, il sabato si è registrata una situazione mai vista. Autostrada completamente bloccata, parcheggi terminati già dalla tarda mattinata, file infinite alle biglietterie, impossibilità fisica di muoversi per le strade ma soprattutto, molti di coloro che avevano acquistato il biglietto (alla modica cifra di 16 euro) a causa della calca non sono riusciti a visitare neppure uno stand. Ancora più preoccupante il fatto che la sicurezza fosse compromessa, infatti abbiamo purtroppo avuto un grave incidente sulle mura; per non parlare delle due ore di coda che si sono formate in stazione solo dall’ingresso ai binari! Insomma, la tanto attesa Revolution, sottotitolo dell’edizione di quest’anno, non è stata sufficiente. Sapete ormai che visitiamo la fiera da anni e anni e anni :) e possiamo assicurarvi che nulla di simile si era mai registrato prima. La manifestazione va ormai completamente ripensata, e speriamo che l’organizzazione sia già al lavoro, non accontentandosi del successo “monetario” ma raccogliendo le critiche che sono state molte e molto gravi.
Va detto che l’affluenza è dovuta anche al come sempre ricco panorama di iniziative e di eventi. La prima cosa che saltava all’occhio è stata la costituzione di una sezione denominata Japan Town che è andata a sostituire il vecchio Japan Palace oramai inadeguato a contenere gli appassionati: l’area “giapponese” della Fiera è stata spostata in una zona limitata e ben strutturata nel Giardino degli Osservanti attiguo alla Chiesa di San Francesco nella quale sono state allestite alcune mostre, fra le quali una che esponeva modellini e giocattoli d’epoca dedicati ai robottoni nipponici dagli esordi fino alla fine degli anni ’70. Un tuffo nell’infanzia di molti di noi. Particolare attenzione è stata posta sul 35° anniversario di Gundam. Il Maid Café è stato riproposto, stavolta anche con host maschietti per le interessate.
hunger games Poco distante vi era Villa Bottini, scenario quest’anno degli eventi dedicati al videogame Assassin’s Creed. La villa è stata completamente dedicata alle postazioni per provare le demo dei prossimi due giochi della saga, all’esposizione delle opere vincitrici del fan-art contest “Assassini e paesaggi dall’Oriente a Parigi” (veramente suggestiva, con eccellenti lavori originali o di reinterpretazione dei grandi del ‘900 come De Chirico in chiave Assassin’s Creed), all’incontro con uno degli sviluppatori del nuovo gioco, Nicolas Guérin, a sfilate ed eventi a tema.
Altro nuovo padiglione è stato allestito in Piazza dell’Anfiteatro e occupato interamente da Star Wars, è stato talmente tanto preso d’assalto da risultare inavvicinabile per tutti e quattro i giorni della Fiera. La Warner Bros si è “riservata” piazza San Michele dove troneggiava l’emblema di Hunger Games.
Anche visitare il padiglione Lucca Games (nei giorni di sabato e domenica) è stato abbastanza complicato, sia per il grandissimo afflusso che per l’entrata “scaglionata”. Se si è riusciti a migliorare l’accessibilità dell’Area Japan, diciamo che è giunta l’ora di porre rimedio alla sezione Games; pensate che il sabato la zona è stata accessibile solo dopo ore e ore di fila fino alla chiusura! Il Games è stato molto simile a quello dell’anno scorso, anche se ulteriormente ampliato; sempre grande spazio è stato riservato a League of Legends, che ha visto svolegersi anche il torneo nazionale, molte sono state le novità del mercato videoludico da provare (tra cui la presentazione esclusiva di Final Fantasy Type 0) e tanti nuovi giochi da tavolo con postazioni per cimentarsi con altri appassionati. Molto apprezzate anche le aree gratuite, dal Family Palace (con un’enorme area espositiva Lego!) ai padiglioni e negozi sulle mura che non richiedevano biglietto.
Per quanto riguarda gli ospiti, per noi, il nome di spicco quest’anno era quello di Masakatsu Katsura (autore di Video Girl Ai e Zetman) che ha incontrato i fan e firmato autografi, sono intervenuti anche Boichi, autore coreano, e Gabriele dell’Otto che ha realizzato anche il magnifico poster di quest’anno.
gabriele dell'otto Proprio a Dell’Otto era dedicata una delle mostre di Palazzo Ducale, dove sono state esposte le sue illustrazioni più belle, alcune delle quali a tema anime (notevoli soprattutto quella con Mazinga e quella con Kyashan); a fargli buona compagnia c’erano anche Silver (con un corposo excursus su Lupo Alberto dalle origini ad oggi e su altre opere del disegnatore), la Naughty Dog (bellissimi i concept dei loro videogiochi più famosi), Rutu Modan (una delle più rappresentative disegnatrici contemporanee di graphic novel), Guido Scarabattolo (illustratore di libri per bambini e per ragazzi), The Walking Dead (chi non conosce i famosi zombie scagli la prima pietra) e infine, per concludere in bellezza, Hirohiko Araki con illustrazioni e tavole dal suo ultimo manga JoJolion. Al Japan Town era invece possibile ammirare i particolari quadri di Shinichi Wakasa e le elaborazioni digitali del JH LAB.
Non sono mancati concerti di cover band e dei gruppi storici interpreti delle sempre molto apprezzate sigle italiane, particolarmente gradito dai fan è stato quello della band Oliver Onions e si è esibita anche Clara Serina dei Cavalieri del Re, che ha anche presentato il suo nuovo album in uscita.
Anche quest’anno si sono avuto proiezioni gratuite di film in uscita o di prossima uscita: I Guardiani della Galassia, La Storia della Principessa Splendente di Isao Takahata, il film live di Vicky il Vichingo (del quale paiono entusiasti solo quelli della Dynit) e le proiezioni in anteprima di Gundam Unicorn episodio 7, il film in 3D de I Cavalieri dello Zodiaco e Pokémon le origini.
Il cosplay resta uno degli elementi più amati della fiera: i genitori accorrono in massa per fare incontrare ai bambini i loro eroi “dal vero”, la folla ammira i costumi, e i cosplayers si cimentano in opere sempre più ardite e nelle competizioni di sabato e domenica. Rivoluzione nel sistema di iscrizioni alle gare quest’anno, da “il dito più veloce” delle preiscrizioni un mese prima ormai collaudato da qualche anno all’iscrizione da confermare direttamente la mattina: erano temute le risse XD invece pare che l’insicurezza di poter salire sul palco abbia spinto molti a non iscriversi direttamente, e i partecipanti sono stati in minor numero (si è notato forse anche un calo della qualità in alcuni: una bambina a partecipare nella sezione ECG magari non era il caso…). Fantastici costumi e scenette a concorrere sia per l’ECG, action figure di sailormoonla competizione europea che si svolge a Parigi, sia per il Cinecittà World Award, la cui finale sarà al ComiCon di San Diego, sia per le gare classiche. Apprezzata la salita coperta al palco (quest’anno non necessaria per il tempo splendido), anche se mancavano ancora padiglioni in cui riparare i costumi in caso di pioggia; pollice verso per il secondo anno consecutivo per le lunghe e noiose interruzioni alla gara (collegamenti con la radio, balletti discutibili delle ragazze del MaidCafè…) e per le pubblicità sul maxischermo alle spalle dei partecipanti, che rovinano anche le esibizioni meglio studiati. Non sono mancate le sfilate a tema steampunk, zombie, Doctor Who, JoJo, Game of Thrones e Disney.
Insomma, un programma più ricco che mai… per una folla più colossale che mai! I contenuti giustificavano i grandi numeri, e la manifestazione, estesa ad occupare aree della città in precedenza non utilizzate, si era adeguata. Apprezziamo come sempre la grande offerta in termini di quantità e di qualità e lo sforzo per questa Revolution: speriamo che non si rimanga sempre “un passo indietro” rispetto all’aumento dei visitatori e che Lucca possa tornare ad essere una piacevole vacanza per tutti. Forza, mettiamoci a cercare un albergo e al lavoro sui costumi: mancano solo 347 giorni a Lucca Comics and Games 2015!!

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