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Cover vol.2Haikarasan ga tooru - Vol 2
Parte 1

Informazioni generali

Autrice : Waki Yamato
Casa editrice: Hakusensha
Data di pubblicazione: 9 giugno 1995
Codice: ISBN4-06-260087-0

La storia

E’ autunno ormai inoltrato, e Benio, dopo la notizia che il Giappone ha deciso di ridurre i suoi contingenti in Russia, aspetta con dolce pazienza il ritorno del suo Shinobu [è molto femminile in questa scena!]. Ma la serenità di questa attesa, certa del ritorno dell'amato, si infrange contro la notizia che Shinobu è deceduto in Siberia!
La nonna delira, nel suo letto; Benio riceve le visite dei soldati di Shinobu che le raccontano la verità dei fatti e le dicono di come Shinobu ERA e di come PARLAVA sempre di lei… Benio fa per svenire, non vuole credere… non riesce nemmeno a piangere, tanto è incredula, non può essere che veramente il suo Shinobu… sotto la pioggia, cammina come non sentendo nulla, e solo tra le braccia di Ranmaru riesce finalmente a lasciarsi andare al pianto…
I parenti degli Ijuin si affollano alla villa per spartirsi il patrimonio di Shinobu. Sputano veleno su Benio anche dopo aver saputo che in realtà era Shinobu a mantenere la famiglia, e che non c'è più nessun patrimonio… i nonni dicono a Benio che non è più legata a loro, che può e deve tornare alla casa paterna e rifarsi una vita… ma lei in risposta si taglia i capelli e indossa l'abito bianco da vedova donatole dal padre: vuole rimanere ugualmente come sposa di Shinobu, e nipote dei nonni. Decide di amministrare lei la villa finchè non si avrà certezza della morte di Shinobu – perché dice di non poter credere che lui è morto-, e con le maniere da Yakuza di Ushigoro i parenti degli Ijuin non possono che accettare!!
Ranmaru, ferito, cerca di strappare a Benio l'abito bianco da lutto… ma ella sa cosa sta facendo. E chiede a Ranmaru di non rimanere più con lei a villa Ijuin, ma di tornare a casa sua e riprendere a studiare per il suo sogno, diventare un affermato attore. Ranmaru, nobilmente e soffertamente, le dice che ci sarà sempre per lei, e che l'amerà sempre… e scappa via [caro!].
I mesi passano, e Benio cerca di tenersi sempre allegra per se stessa e per i nonni… e ha anche il suo bel daffare, dato che i nonni non hanno il minimo occhio né per le finanze né soprattutto per il risparmio!! Licenziati tutti i cuochi e il personale, con Benio e i nonni rimangono solo Kisaragi e Ushigoro. Ma questo non basta… Benio si rende conto che deve trovare un lavoro, altrimenti non si potrà mantenere la famiglia.
La scena si sposta per un attimo sull'ancora gelido marzo russo. Una bellissima donna, in una capanna sperduta in mezzo alla neve, dice a un uomo seminascosto che presto i ghiacci si scioglieranno e potranno andarsene… l'uomo è Shinobu! O almeno così pare; la donna dice di chiamarsi Larissa e ripete all’ uomo, che sembra essere stranito e soffrire di forti dolori alla testa, che lui è suo marito, il duca Sasha Michailovic
Al funerale di Shinobu A Tokyo, Benio prova con esiti disastrosi a fare il portantino e a diventare geisha nella casa da tè dove lavora Kichiji [Benichiyo, o la geisha più truzza del Giappone!! :-D]… Kichiji, che già immaginava che Benio non fosse adatta a fare la geisha, le propone di provare a informarsi presso una piccola casa editrice di nome Jodansha, di cui conosce il direttore e che sa essere in cerca di una persona da assumere… ma la avverte che egli odia le donne!! La nostra eroina va dunque alla redazione della Jodansha… il direttore è un bellissimo uomo dai lunghi e folti capelli che cadono ricoprendo parzialmente il viso [aaah,Tosei!!! L'adoro!! ^^], e che subito dice chiaramente di essere maschilista e di non volere donne come dipendenti!
Mentre Benio, da vera ragazza moderna, replica subito riguardo alle capacità delle donne, il direttore riceve una telefonata su un fatto che sta accadendo in città, una vera e propria sommossa, e manda Benio a raccogliere informazioni sul posto sicuro che una donnicciola non può che tornare indietro piangendo… la sommossa si era originata dal fatto che il Giappone era in crisi economica dopo la Prima guerra mondiale, e la spedizione in Siberia aveva peggiorato le cose. I prezzi del riso erano alle stelle, e nell'agosto del 1918 il popolo si mosse in una vera e propria rivolta… Benio, per il suo innato senso di giustizia, non può fare a meno di schierarsi coi partecipanti, e viene arrestata!! Il direttore della Jodansha, a metà fra il riso e l’ ammirazione, decide di assumere Benio, premettendo che la tratterà senza riguardi… anche perché il solo contatto con le donne gli fa venire l’ orticaria!! Ma egli, che si chiama Tosei Aoe, si tranquillizza all’ idea che Benio non sembra affatto una donna ^^;; , e le presenta gli altri giornalisti.
Il tempo passa, e Benio si impegna lavorando sodo, anche se il dolore per Shinobu non la lascia mai… facciamo anche conoscenza dello scrittore Edogawabata, alias il mitico incrocio fra Dracula e il meglio della famiglia Addams, nonché autore del romanzo a puntate "L’ uomo mutilato dai venti volti"
O.o , che viene pubblicato sul giornale della Jodansha!
Dopo vari mesi, arriva alla Jodansha la notizia che in Manciuria opera un gruppo di banditi a cavallo: pare che il loro capo sia un giapponese, e si dice che fosse un ufficiale della fanteria di Kokura… Benio ha un colpo al cuore, potrebbe trattarsi del suo Shinobu! Così presenta le dimissioni a Tosei, decisa ad andare in Manciuria alla ricerca del suo amore. Ma Tosei vuole sapere cosa c'è dietro a questa decisione. Colpito dalla storia di Benio, le dice che sarà lui a spedirla in Manciuria per lavorare ^__^ (e stranamente, quando Benio lo abbraccia per la gioia, non gli viene l’ orticaria…)!
Così la nostra parte con Ushigoro, ma il treno che la porta attraverso le steppe russe viene fermato perché pare che i famosi banditi a cavallo siano nei paraggi. Scortata da alcuni ufficiali della fanteria giapponese ancora di stanza nel territorio, Benio incontra il loro comandante, che altri non è se non l'odiato Innen! Con la scusa di scrivere un articolo, Benio riesce a sapere che il capo dei banditi pare avercela solo coi villaggi controllati dall'esercito giapponese, e che si fa chiamare Lupo Nero. Con uno stratagemma riesce allora a farsi catturare dai banditi, ma scopre che purtroppo il Lupo Nero non è il suo adorato sottotenente! Proprio mentre egli sta per approfittarsi di lei, Benio disperata urla il nome di Shinobu, e Lupo si ferma di colpo: in realtà egli è infatti il sergente Onijima! Dopo aver raccontato a Benio le tragiche circostanze in cui il sottotenente è sparito, e con tutta probabilità morto, Onijima decide di assaltare l'avamposto di Innen per fargliela pagare, col risultato che dalle botte prese il colonnello ammattisce!!
Il Lupo NeroBenio è affranta dal dolore, e per la disperazione tenta il suicidio… prima immergendo la testa in una bacinella d'acqua ^^;; , poi affogandosi in un otre di sakè O.o … "salvata" da Onijima, Benio in stato di incoscienza sogna Shinobu che si allontana con una bellissima donna bionda (Larissa)… al suo risveglio, guardando dei fiori di malinka e grazie alle parole di Onijima, Benio capisce che Shinobu non avrebbe mai voluto che lei morisse… e pensa che, vivo o morto, il suo amore per lui è come prima, e che continuerà a vivere pensando a lui… alla partenza di Benio per il Giappone, Onijima si rende conto di essersi innamorato di lei…
A Tokyo, Benio racconta a Tosei com'è andata la sua ricerca, ed egli, sensibile e gentiluomo come sempre, comprende pienamente i suoi sentimenti… per aiutarla ad andare avanti e a trovare nuove motivazioni (e anche per nascondere certi nuovi sentimenti, però… ^^), la carica di lavoro…
Del resto il Giappone in quegli anni si trovava nel pieno di profondi mutamenti sociali, che vedevano sempre più forte l'influsso occidentale e il desiderio di emancipazione femminile; tutte cose che comunque si scontravano con la continua crisi economica del paese e le condizioni sociali ancora terribili per molti… questo periodo pieno di sogni ma anche di povertà e decadenza generò nuovi movimenti culturali e fermenti di ideali che contribuirono ai cambiamenti del paese.

...to be continued...

 

 


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