Premetto subito che io non sono una super-fan delle Clamp, purtroppo ho iniziato ad apprezzare queste autrici da non molto tempo e soprattutto grazie a un gruppo di "clampisti" piuttosto, come definirlo... convincente. Questo è uno
dei pochissimi loro fumetti che mi hanno colpito subito, quindi è veramente
strano che sia io ad inaugurare le opere di queste autrici sul Neko visto che qua c'è gente più "qualificata" di me.
Devo dire che fin da quando iniziarono a circolare notizie su questo
manga la sua storia mi aveva parecchio incuriosita, ma non avevo mai
avuto il coraggio di comprarlo visti i precedenti che avevo avuto
con le sue autrici e alcune immagini che circolavano in rete (mi ricordo
che mi lasciò molto perplessa quella dove si vedono i pesci
che nuotano in aria... tanto che mi domandai chi era lì nel
gruppo che si faceva le fantomatiche "drug" del titolo...
^^;;;). Decisi di lasciar da parte la curiosità e rimandare
la lettura a una futura versione italiana che ci sarebbe sicuramente
stata prima o poi (molto prima che poi), quindi appena sono usciti
i tre numeri disponibili l'ho chiesto in prestito a Mikako. Ho letto
i volumi molto velocemente e li ho trovati parecchio gradevoli, certo
assomigliano a qualcosa (un certo Yami no Matsuei?? O ancora meglio un altro certo Wild Adapter?!? ;PPPP), ancora
una volta le autrici non si sono inventate niente, ma quando non hanno
a che fare con fini del mondo o ragazzine kawaii che fanno vedere
le mutandine ad ogni occasione sono delle mangaka più che sopportabili e partoriscono
anche qualche storia carina.
Gouhou Drug (il titolo significa
Droga Legalizzata) è iniziato
nel 2000 ed è stato pubblicato per la casa editrice
Kadokawa Shoten. Da allora ha
all'attivo solo tre tankobon ed è tuttora in corso sia
in patria che qua. La storia editoriale di Gouhou Drug
è stata molto travagliata, iniziato sulla rivista Mistery
DX, è passato prima su Shoujo
Teikoku e infine su Asuka, ma
dall'estate 2003 non sono stati realizzati nuovi episodi anche se le Clamp pare abbiano dichiarato che una volta conclusi Tsubasa Reservoir Chronicle e xxxHolic concluderanno i loro manga a metà... se è vero e da quale partiranno, vista la mole di loro opere incompiute, non c'è dato saperlo, ma secondo i fan questo sarebbe uno dei primi della lista.
La Star Comics da noi ha pubblicato il
materiale disponibile bimestralmente a partire da Maggio 2004 col
titolo meno pericoloso di Lawful Drugstore
ed è in attesa, come tutti, che in Giappone vengano dati alle
stampe nuovi volumi.
Il fumetto è disegnato da Tsubaki
Nekoi (Mick Nekoi) e sceneggiato da Ageha
Ohkawa (Nanase Ohkawa) [le
autrici a un certo punto della loro carriera hanno deciso di cambiare i loro storici nomi ^^;;],
ovviamente due dei membri del gruppo delle Clamp.
Sinceramente per le tavole preferisco di gran lunga i disegni della
Nekoi a quelli di Mokona (Mokona Apapa)
(secondo me fa tavole troppo... incasinate e preferisco il character design
della Nekoi), autrice che gradisco molto di più
alle prese con le illustrazioni. Il tratto della Nekoi è semplice
e pulito e i retini sono presenti dove ce n'è realmente bisogno
(comunque sembra finita l'era del "retino clampesco", ultimamente
sono molto pochi i fumetti dove queste autrici fanno un uso massiccio
di tale tecnica, forse sopravvive il solo X). La
storia ha inizio quando Rikuo Himura raccoglie letteralmente per strada
Kasahaya Kudou che stava morendo assiderato e se lo porta a casa.
Qui Kasahaya inizia una convivenza forzata con il suo salvatore e
lavora per Kakei, proprietario della Farmacia Midori, insieme a Rikuo.
Ma i due non sono solo dei commessi del negozio, per Kakei svolgono
anche alcuni "strani" lavori... Kasahaya riesce a vedere
il passato e percepire i sentimenti legati a particolari luoghi e
oggetti, mentre Rikuo è telecinetico, inoltre lo stesso proprietario
della farmacia pare possa prevedere il futuro. I due commessi vengono
spesso spediti qua e là per la città a recuperare oggetti
o cercare persone. Alla combriccola spesso si aggiunge il misterioso
Saiga, amante di Kakei e, all'apparenza, nullafacente dormiglione.
Beh... la prima cosa che si nota leggendo il fumetto è che
la trama è pensata per piacere alle ragazzine e ricalca la
falsariga delle serie di bishounen (dove i protagonisti sono tutti
bei ragazzi dal passato tragico che hanno fra di loro, a volte, dei
rapporti piuttosto ambigui, vedasi i vari Saiyuuki, Weiss Kreuz, Meine
Liebe etcc...) e che le autrici abbiano voglia di "provocare",
partendo dal titolo (Droga Legalizzata) che, al momento, ha davvero
poco a che fare con la storia del fumetto (insomma si sarebbe potuto
benissimo intitolare "La Strana Combriccola della Farmacia Midori"
;PPP), per passare poi alla fantomatica foglia di Marijuana che è
presente un po' ovunque nel manga e in Giappone campeggia persino
sulla copertina (posso capire che qua la Star Comics abbia voluto
mettere le mani avanti addolcendo il titolo e omettendo tale piccolo
particolare dalle sue cover ^__^;;; Le mamme anti-goldrake sono sempre
dietro l'angolo, purtroppo...). A lungo questo fumetto è stato
ritenuto uno shounen-ai sia per alcune particolari illustrazioni dei
due protagonisti, sia per il rapporto che hanno Kakei e Saiga, ma
anche qui le autrici sembrano pervase da un gran senso di sadismo
verso le loro lettrici: infatti nonostante la situazione fra il proprietario
della Farmacia Midori e il suo misterioso amico sia palese non ci
mostrano mai niente e anche il rapporto ambiguo fra i due protagonisti
è... molto poco ambiguo. Le uniche cose che si vedono sono
appunto le situazioni presentate nelle illustrazioni dei frontespizi
dei capitoli.
Come dicevo, nonostante tutto, ho trovato questo manga gradevole e
intrigante al punto giusto, certo niente di nuovo sotto il sole, ma
si fa leggere volentieri, probabilmente non è l'opera migliore
delle Clamp, ma risulta decisamente interessante. Sicuramente consigliato alle ragazze amanti delle
serie di bishounen, per quanto riguarda i maschietti... beh... non
lo vedo un titolo a loro congeniale, meglio che si cimentino con i
vari Chobits, Clover, X etcc...
Una curiosità che ci viene segnalata da Lilie,
la quale ringraziamo molto per le info, [Domo Lilie!!!]
le Clamp sono famose per creare cross-over nei loro manga ed anche
in Gouhou Drug possiamo riscontrare questa consuetudine: nel volume
due, la ragazza che regala la propria divisa scolastica a Kazahaya
e il professore che appare poco dopo sono i protagonisti di Suki.
Dakara suki, altro manga che Tsubaki
[Mick] Nekoi ha iniziato nel 1999 e poi raccolto in tre tankobon.
Questo fumetto narra appunto la storia d'amore della studentessa sopra
citata col suo insegnante.
Per la realizzazione di
queste pagine si ringrazia Mikako che mi ha prestato tutto il necessario.
Arigatou Mika-chan!!
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In
My Humble Opinion (I Commenti degli altri): |
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Non essendo una 'yaoista' XD sopporto poco gli accenni fanservice che le CLAMP si sentono in dovere di ficcare in tutti i loro manga, facendoci ambiguamente capire quali sono le coppiette del loro cuore, ma siccome qui siamo più dichiaratamente sullo shounen-ai la cosa mi ha dato meno fastidio. La storia è piuttosto interessante, Saiga fa schiantare dalle risate, e ci sono molti risvolti che possono evolversi in maniera intrigante… sono sicura che le autrici lo riprenderanno in mano presto! |
