
Ed eccoci
alle musiche create per Glass no kamen! Io le trovo tutte curate con
maestria e sensibilità, infatti le ascolto spesso perché
mi piacciono veramente tantissimo! Del resto i giapponesi ci hanno mostrato
continuamente come anche in campo musicale riescano a sfornare autori
talentuosi… molti a me fanno davvero sognare!
Gli album musicali dedicati a Glass no kamen non sono molti, visto anche
il numero esiguo di trasposizioni animate e non che ha avuto la storia,
e non sono nemmeno facilmente reperibili. Nel 1982 uscì un vinile
intitolato "Glass no kamen Original
Album", che é semplicemente un album di
canzoni ispirate al manga: si tratta di una cosa molto comune in Giappone
soprattutto negli anni '70; era frequente infatti che ad alcuni fumetti
o personaggi venissero dedicati drama radiofonici (cioè storie
inedite, o ripetenti il fumetto, recitate appositamente per la radio
da attori e doppiatori; erano programmi di grande successo!) o semplicemente
album in cui si trovavano canzoni scritte "pensando" al fumetto,
magari accompagnate da drama.
Per quanto riguarda la serie tv, le musiche furono composte da Kazuo
Ootani, e la principali di esse si possono trovare raccolte
in un cd nella serie Music clip
della Toshiba–Emi, che contiene anche le sigle iniziale e finale.
Riguardo agli oav, la loro colonna sonora, composta da Tamiya
Terashima, è raccolta in un cd intitolato "Sen
no kamen o motsu shojo- Glass no kamen Original soundtrack"
(Polygram,1999). Le musiche dedicate agli anime di Garakame si diversificano
a seconda che si parli della colonna sonora della serie tv, che è
dell'84 e risente molto dei modelli musicali tipici degli anni '70;
o degli oav, usciti nel '99 e magnificamente sottolineati da un arrangiamento
classico ma lieve come una piuma… la provenienza anni '90 esce
tutta nelle sigle, pop e orecchiabili.
Ecco qui
di seguito le singole recensioni.
Questo
cd (ristampa del vinile uscito nel giugno 1984 con codice WTP-90286)
contiene le principali musiche di sottofondo della serie tv, raccolte
in 13 tracce strumentali più le sigle di apertura e chiusura
in versione sia Tv-size sia estesa; infine c'è una canzone
cantata da Masako Katsuki,
doppiatrice di Maya, per un totale di 18 brani.
Le musiche sono composte da Kazuo
Ootani, e secondo me si intonano benissimo alla
storia e ai personaggi; in più molte hanno quello stile
anni '70/primi '80 che personalmente adoro [io
stravedo per le musiche anni 70, miao ^^!!] e che secondo
me conferisce ai brani un tocco di solarità, fatta di note
calde e lievemente jazzate… Ootani, oggi presente in campo
anime soprattutto come arrangiatore ("Sailorstars",
"Aa megamisama"), realizzò in quegli anni anche
la colonna sonora di "Cat's eye" e di "Tokimeki
tonight", e in effetti si sente la stessa mano!
I brani sono armonicamente ritmati, mai noiosi, e perfetti per
sottolineare gli stati d'animo dei protagonisti… più
di tutto emergono nella musica, secondo me, i sentimenti di Maya
legati al suo grande sogno, diventare attrice. Alcuni sono raccontati
con la gioia, la speranza e la fiducia ingenua della gioventù
che si apre al futuro, come nei brani "Keiko
no ato de" (Seguendo le esercitazioni), "Yumemiru
ashita" (Sognando il domani), "Ashitagusa"
(La "gioventù" del domani), "Kokoro
kara no encore" (Ancora una volta dal cuore);
altri sono sottolineati descrivendo le palpitanti emozioni che
il palco regala a chi lo calca: "Hatsu
butai" (Il primo spettacolo) parla in musica
di questa sensazione vibrante, delicata ed esaltante al tempo
stesso; come se raccontasse di quanto sia meraviglioso e sorprendente
trovarsi a esprimere se stessi attraverso il palco… mentre
"Honoo no etude"
(Etude di fuoco) e "Jealousy
night" rivelano la drammaticità delle
sfide, sul palco e non, che la protagonista affronterà
per realizzare il suo sogno. "Eien
no rival" (Eterna rivale) è un brano
dalle note gentili e solari che ben esprime la rivalità
colma di ammirazione che Maya e Ayumi provano l'una per l'altra.
Non mancano i brani dedicati all'amore, perfetti per descrivere
le prime dolci emozioni adolescenziali: "Sweet
love", e "Koi
no yokan" (Presentimento d'amore); ma anche
la felicità di Maya per il suo misterioso ammiratore, che
è fresca e gioiosa in "Murasaki
no bara no hito" (La persona delle rose purpuree).
Degni di nota sono il meraviglioso brano dedicato alla sig.ra
Tsukikage, "Tsukikage no thema"
(Tema di Tsukikage, o "dell’ ombra lunare"), fatto
di malinconia soffusa e intrisa di tristezza e solitudine; e il
brano dedicato alla Kurenai Tennyo [di
cui sono una fan sfegatata!^^], dove l'intreccio sonoro
di strumenti tradizionali giapponesi ci regala una intensissima
immagine della Dea del susino cremisi, trascendente, arcana, profumata
di antico e sottile mistero… assolutamente sublime, l'unica
pecca è che sia così breve!
Per quanto riguarda le canzoni del cd, "Glass
no kamen", l'opening song, e "Purple
light", l'ending, sono scritte da Masatoshi
Urino (testi), Goji
Tsuno (musica) e Kazuo
Ootani (arrangiamenti). Entrambe sono cantate
dalla jazz singer Reina Muramoto,
che nell’ 84 usava il nome d’ arte Mariko
Ashibe. La cantante, che ha esordito nell'82 come
Mari Ashibe con il singolo "Mimosa iro no koi" (Amore
color mimosa) cambia il nome d’ arte nell'83 in Mariko col
singolo "Ato gofun dake" (Solo dopo 5 minuti), ma la
sua prima prova su album è proprio nell'84 con Garakame,
che vincerà un Disco d'oro per la canzone "Glass no
kamen" [GRANDE!!].
Successivamente, col suo vero nome (che scrive Reyna) farà
alti e bassi realizzando negli anni tre album tutti jazz e bossanova,
la maggior parte cover di pezzi storici della tradizione jazz
e blues come "Summertime", "My funny Valentine",
"The man I love", "Tennessee waltz" e altri.
La cantante ha una bella voce, delicata e femminile, adattissima
in particolare per la dolce ballad "Purple light"; un
po’ troppo soft forse in "Glass no kamen", trascinante
pezzo sorretto da una forte sezione ritmica di batteria e chitarra
elettrica, su cui si instaurano le leggiadre variazioni delle
tastiere. Entrambi i brani risultano molto ricchi anche per l'uso
accurato dei cori.
Chiude la raccolta il brano "Hitomi
no naka no love light" (Luce d’amore
negli occhi), cantato da Masako
Katsuki che è la doppiatrice di Maya nella
serie tv: si tratta di un brano sognante e romantico, forse però
il meno bello dei tre. |

Le
due sigle furono pubblicate anche in 45 giri e in audiocassetta:
il 45 giri (WTP-17603) uscì nell'aprile 1984 e conteneva
sul lato A l'opening "Glass
no kamen"e sul lato B l'ending "Purple
light", cantate da Mariko
Ashibe; l'immagine di copertina è la stessa
usata poi per il cd della colonna sonora (a cui hanno però
aggiunto quell'orribile bordo/sfondo giallo). La cassetta aveva
codice ZK08-3118. |

La
colonna sonora fu ristampata anche in una graziosa confezione
"stondata", la custodia dell'LP infatti non era quadrata
come al solito ma aveva appunto i bordi arrotondati ed era pertanto
contenuta in una bustina di plastica trasparente. Sebbene la qualità
della copertina non sia il massimo della vita [non
ho capito perchè non esistono pin-up decenti della prima
serie tv, sembrano tutte disegnate da gente impedita! U_U NdSbrn],
l'immagine è nel complesso piuttosto graziosa. Naturalmente
uscì anche la corrispettiva versione su audiocassetta. |

Infine
è possibile trovare le sigle anche in un paio di raccolte
miste che racchiudono appunto sigle di vari anime.
La prima raccolta si intitola "Youmex
- Original Library Series 1", fu stampata
la prima volta nel 1998 con solo 14 tracce (TYCY-5620) e successivamente
ristampata nel 2004 (ABCA-5047/8) in doppio cd, per un totale
di 37 canzoni di cui una decina in versione karaoke; tra le sigle
più famose ritroviamo quelle delle Dirty Pair e di Kimagure
Orange Road, il resto è roba abbastanza sconosciuta qui
in Italia. Sicuramente più interessante è invece
il cd uscito nel 2006 dal titolo "Minna
no tv generation - Anime uta nenkan 1984"
(PCCA-02302) dove ritroviamo anime per noi più familiari
quali Dolce Kathy, Wingman, Lupin III, Pelsha e Hokuto no Ken. |
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Questo
cd raccoglie le musiche composte da Tamiya
Terashima per gli OAV usciti nel '99. Consta di
24 tracce e non vi sono comprese le sigle di
apertura e chiusura [meno male,
avrebbero rovinato il cd - IMHO chiaramente! ^^]. Terashima
è un bravissimo compositore e arrangiatore che ha all'attivo
molte collaborazioni per lavori televisivi, nonché la colonna
sonora di "Plastic Little", "Kei the metal idol",
"Mahotsukaitai", e canzoni scritte per "Vampire
princess Miyu". Per Glass no kamen Terashima ha composto
una colonna sonora di incantevole bellezza con ricchi arrangiamenti
di stampo prettamente classico, che in vari brani ricordano la
levità di Tchaikovskji… a differenza di Ootani, che
per la serie tv compose pezzi diversi tra loro e facilmente distinguibili,
per caratterizzare una grande varietà di situazioni e sentimenti,
Terashima ha scritto una vera, piccola opera, dove tre o quattro
temi principali vengono proposti in diverse varianti [cosa
comunissima in ambito colonne sonore, ma per la mia modesta opinione
Terashima l'ha veramente resa con maestria]. Grazie a questo
all’ ascolto si ha un piacevole senso di continuità
e uniformità, nonostante i temi vengano "rivestiti"
di sonorità sempre diverse… questi "abiti"
sonori sono sontuosamente arricchiti da un'orchestra magistrale
nell'esprimere sensazioni esaltanti e delicate al tempo stesso:
le musiche posseggono davvero la levità di una piuma, e
quella grazia romantica che a me riporta alla mente i balli fastosi
dei secoli passati… una colonna sonora ideale per una storia
ambientata nel mondo del teatro, dove spesso i secoli passati
la fan da padrone!
Brani come "Sen no kamen o
motsu shojo" (La ragazza dalle mille maschere),
"Daisukina koto"
(La cosa che amo di più), "Akogare"
(Ardente desiderio), "Meimu"
(Illusione), "Kappatsuna me"
(Un germoglio vigoroso), "Yakusoku"
(Promessa), "Yume o inoru asa"
(Mattino per pregare per un sogno), esprimono magnificamente i
desideri e sogni di Maya, con un arrangiamento simile a un mattino
radioso che si apre nell'alba… regalando a questi sentimenti
un dolcissimo senso di stupore e rapimento; e privandoli anche,
secondo me, dei connotati infantili che la Miuchi stessa all'inizio
attribuisce loro, restituendogli un poco più di dignità
^__^.
I pezzi che devono descrivere i momenti più intensi o drammatici
sono ugualmente magistrali e decisamente incisivi, resi con splendidi
arrangiamenti di archi e percussioni in "Hitamukina
omoi" (Pensieri risoluti, determinati), o
con sonorità tchaikovskiane in "Tsui
ni mitsuketa…" (Alla fine ho trovato…),
che ricorda molto lo "Schiaccianoci" del celebre compositore
russo ed è usato, per esempio, nelle scene in cui la sig.ra
Tsukikage cerca di avvicinare Maya o quando la sprona a dare tutto
per la recitazione.
Altri brani che sottolineano i momenti cruciali sono "Unmeitekina
deai" (Incontro predestinato), dalle atmosfere
dolce-amare; "Namida wa ame
ni nagasarete" (Le lacrime sono lavate via
dalla pioggia), struggente e delicata sofferenza di violini; "Miushinatta
ketsui" (Determinazione andata perduta),
melodia colma di solitudine e senso di sconfitta; "Kujikenaide"
(Non sono stata schiacciata), che ben esprime la ritrovata forza
interiore che segue a una delusione; "Pantomime",
che iniziando con brevi accenni di note tiene sospesa la tensione
al massimo, per poi aprirsi in una sognante ripresa del tema principale!
Come quando seguiamo l'evolversi degli spettacoli di Maya ^^.
"Tsumetasa ni kakushita yasashisa"
(La dolcezza nascosta nella freddezza) è chiaramente un
brano dedicato a Masumi [tesoro!
^_*] il cui titolo descrive perfettamente ciò che
la musica esprime. "Yasashii
hito" (Una persona gentile) racconta con
estrema dolcezza i sentimenti d'amore e affetto di Yuu e degli
altri protagonisti; mentre "Subarashiki
rival" (Meravigliosa rivale) ci parla del
rapporto intenso tra Maya e Ayumi alternando note serene e note
vibranti di tensione, così come "Yashinka
no kageri" (Le ombre di una persona ambiziosa).
Che dire, credo che questo cd sia veramente un'opera magistrale!
Terashima ha creato un piccolo capolavoro imperdibile per tutti
i fan della serie e per chi ama la musica! |
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L'opening
e l'ending song degli OAV non sono comprese nell’
album di cui ho appena parlato, e credo sia meglio così
perché si tratta di due brani (specie il primo)
che non hanno veramente nulla a che fare con il soundtrack
dell'anime!
L'opening è "Hikari
ni naritai" (Vorrei diventare
luce), scritto da Yuriko Mori con la musica di
Tomiya Koetsu [di questo
nome sono assolutamente insicura], ed è
cantato da Mahoro Hoshino:
si tratta di un pezzo pop-rock molto ritmato che come
avrete capito a me non piace molto… sia per la
musica che per la voce della cantante, ma è la
mia opinione! La canzone è stata pubblicata su
mini-cd nel 1999 (codice MVDH-20), insieme alla canzone
"GAME" e a "Hikari ni naritai - Tv Mix"
.
L'ending,
scritta dagli stessi autori, è "Zutto
kimi no soba ni iru" (Essere sempre
vicino a te), cantato da Masahiko
Namioka, ed è una ballad secondo
me più adatta all'anime… il cantante ha
una bella voce; peccato che si ostini, come molti altri
giapponesi, a cantare con una inflessione volutamente
"inglesizzata" che risulta forzata. Il mini-cd
(codice GRDO-22) è uscito nel 1999 e conteneva
anche il brano "I love you" con relativo karaoke.
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Come
accennavo sopra, l'Original album
è un vinile dell'82, antecedente quindi alla prima trasposizione
animata di Garakame, creato "pensando" al manga.
Era appunto molto comune in quegli anni che venissero tratti da
fumetti, soprattutto quelli per cui ancora non era in programma
una serie animata, drama radiofonici o album musicali ispirati
dagli stessi. Forse era anche un modo di testare il gradimento
del pubblico nel lanciare un nuovo prodotto, oltre che di creare
merchandising! Varie serie ebbero questo "destino";
per esempio ricordo, da brava fan sfegatata ^^ del maestro Reiji
Matsumoto, i due drama radiofonici di grande successo degli anni
'70 tratti dal manga di Queen Emeraldas, per cui furono create
bellissime musiche e canzoni.
Di questo album, edito dalla King Record, non so dirvi molto perché
l'ho solo visto ma non acquistato [non
ho il giradischi, sigh! ;_; NdMaetel]: contiene 10
brani, quasi tutti cantati; molti sono interpretati dalla
divina Kazuko Kawashima,
che ha arricchito, con la sua splendida voce soprano, molti brani
di "Uchuu senkan Yamato", "Saint Seiya", ecc…
Quando riuscirò a trovare un giradischi e questo LP vi
farò avere notizie più dettagliate! |

"C'è
una dolce ragazzina/forse ancora un po' bambina/con due occhi
neri neri/ma lucenti e molto fieri/…" così cominciava
la sigla che qui da noi accompagnò l'anime di Glass no
kamen, reintitolato "Il grande
sogno di Maya" e trasmesso nel lontano '85.
Ricordo quando all'epoca guardavo le puntate, trasmesse all'ora
di cena, e zompettavo sul balcone tentando di imitare Maya nella
sigla (per fortuna non gli rimisero mano, qui in Italia, e ci
siamo goduti anche noi la splendida animazione del magico duo
Araki-Himeno ^^)! Cantata dall'onnipresente Cristina
D'Avena e scritta da Alessandra
Valeri Manera, la sigla nostrana ha una musica
dal ritmo lento ma incalzante, e un testo banalotto- ci son di
quelle rime… "Maya il sogno ha realizzato/per il quale
ha lavorato/un'attrice è diventata/preparata ed affermata",
tanto per citarne una… Una delle cose che mi colpì
di più da piccola fu il coro di bambini che canta nel ritornello
con la D'Avena: sulle note più alte stridono parecchio
creando uno strano effetto dissonante…
Il brano dura 3'35'' e venne originariamente pubblicato su un
45 giri che nel lato A conteneva appunto "Il grande sogno
di Maya", e nel lato B la sigla del cartone animato dedicato
al procione Rascal. La canzone venne poi raccolta in "Fivelandia
3", "Fivelandia collection 1", "Cristina D'Avena
e i tuoi amici in tv 3", "Cristina D’ Avena e
i tuoi amici in tv 15" e la compilation "Superstars";
c'è da segnalare che i primi Fivelandia sono stati ristampati
qualche tempo fa sia in cd singoli che in cd che ne accoppiavano
due a volta, riprendendo le copertine originali (anche se rielaborate
nella grafica). |
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