Glass
no Kamen - Capitolo 6
"Ashitagusa
II
"
[traduz.
"Promesse II"]
Informazioni
generali
Autrice
: Suzue Miuchi
Casa
editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 20 ottobre 1977
Codice: ISBN4-592-11096-X
La
storia
Un
membro dello staff inaspettatamente chiede a Maya se vuole recitare
una piccola parte nel film, e lei ovviamente accetta! La idol Emi
Tabuchi interpreterà una giovane tennista
che scopre di avere solo sei mesi di vita, e Maya comparirà per
pochi secondi come una paziente dell'ospedale
in cui la protagonista è ricoverata. Nel copione si tratta di
una ragazza a cui dovranno amputare la gamba rimasta paralizzata, e
che si esercita con enorme fatica a camminare con una gamba sola…
durante i suoi estenuanti esercizi, riporta alla protagonista la racchetta
che aveva gettato via per la disperazione. Maya, anche se si tratta
di una comparsa di pochi secondi, si esercita duramente per capire la
sofferenza di chi ha una gamba paralizzata, arrivando a legarsela e
a camminare per ore su una gamba sola… come le è tipico,
Maya non riesce a non impegnarsi completamente; per lei una parte, per
quanto piccola, è studio che la aiuterà a crescere, anche
per la Kurenai Tennyo, ma sopra ogni altra cosa è evidente che
per lei la felicità e il senso di completezza che le dà
la recitazione sono una linfa vitale che le è necessaria quanto
l'aria per vivere…
Emi Tabuchi si rivela un fallimento come attrice, e una ragazzina viziata
che, come tutti i membri dello staff, impallidirà, ammutolita,
di fronte alla recitazione di Maya… ella in pochi secondi riempie
il set della sua enorme presenza scenica, al punto che il regista, anziché
riprenderla solo di spalle come era previsto, le fa fare un intenso
primo piano dal cameraman!
Ayumi, discorrendo coi suoi genitori, nella sua giovanile e ingenua
ambizione dice di voler interpretare la Kurenai Tennyo, ma la madre
le fa notare che per un ruolo simile non basta aver talento; sono necessari
anni di esperienza nei ruoli più disparati per affinare la propria
capacità interpretativa… e così lei, colpita da
quelle parole, decide di cominciare a sperimentare più ruoli
possibili, iniziando dalla particina di un servo
della Bestia in un "La bella e la bestia"
che la Ondine mette in scena per un istituto di piccoli disabili.
Al cinema tutti vedono Maya e il suo primo piano nel film della Tabuchi,
e questo le frutta l'improvvisa stima dei suoi compagni di classe, ma
anche l'invidia dei membri del club di recitazione… saputo che
stanno provando un recital in costume, Maya, con tutto il candore della
sua ingenuità, chiede se può avere anche lei una parte,
e la subdola presidentessa le dice che avrà una particina se
pulirà e riordinerà la sede del club tutti i giorni…
alla fine decide di farle fare una passante, e Maya già comincia
a metterla in crisi chiedendo informazioni su che tipo di passante,
l'andatura, ecc… (nessuno pensava che anche la figura di una comparsa
richiedesse tali attenzioni…). Ma il vero smacco per gli arroganti
membri del club verrà il giorno della rappresentazione , quando
la ragazza che impersona la regina si sente male e Maya si offre di
sostituirla, avendo assistito a tutte le prove (e sappiamo come lei
memorizza le battute!)… la recitazione di Maya dà vita
a una regina splendida e altera, che emana
una tale regale dignità e autorità tali da mettere gli
attori in confusione!
Quando Maya torna a casa trova Masumi che per l'ennesima volta è
venuto a chiedere alla signora Tsukikage i diritti della Kurenai Tennyo,
e durante il loro confronto la signora si sente male… Maya gli
urla disperata e rabbiosa, ma lui la ferma intimandole di chiamare un
medico… Masumi soccorre la signora in modo adeguato prima che
il medico arrivi, e prima di andarsene dice a Maya che avrebbe fatto
meglio ad accettare la proposta della Daito per non gravare finanziariamente
sulla sua insegnante… Maya piange sconsolata. Guardando un giornale
apprende che Ayumi reciterà come protagonista ne "Il
principe e il povero" perché, dichiara,vuole
mettersi alla prova come attrice per crescere e migliorare. Ayumi dimostra
che per lei ciò che conta è solo la recitazione, con la
sua continua sfida a se stessa: il suo cuore arde dal desiderio di mostrare
le sue capacità, ma solo in minima parte con un intento narcisistico;
secondo me l'inflessibilità con cui Ayumi si approccia a se stessa
e alla recitazione ha come movente il desiderio di sentirsi viva esprimendo
completamente le proprie possibilità… come se lei sentisse
che, non facendolo, sarebbe come morire, come perdere completamente
il proprio scopo e la propria dignità interiore [questo
è uno dei motivi per cui adoro il suo personaggio!^^].
Maya e le sue amiche apprendono dal dottore della signora Tsukikage
che ella avrebbe bisogno di una costosissima operazione… mentre
riflettono su come fare, incontrano i due attori della ex-compagnia
Tsukikage che, gelosi e manipolati da Onodera, avevano rovinato lo spettacolo
per il Concorso Nazionale di recitazione: essi raccontano alle ragazze
la verità sull'accaduto, mortificati; chiaramente erano stati
truffati da Onodera che negò, a lavoro compiuto, di aver mai
fatto loro promesse… e spiegano che anche Masumi Hayami era coinvolto
nella cosa. Maya è incredula e rabbiosa… e si sfoga su
Masumi quando viene a trovare la signora per sapere come sta, come una
vera furia. Masumi viene così a sapere che la signora ha bisogno
di un'operazione… e dopo poco ella viene ricoverata con tutte
le spese pagate dalla persona delle rose purpuree ^__^, che nel biglietto
che viene recapitato a Maya si augura di vederla presto sul palcoscenico…
Maya scoppia di gioia [aah, se sapesse la
verità!!], e cerca in tutti i modi di trovare un ingaggio…
tutti i teatri la rifiutano, ma la direttrice del teatro Eishin,
Kikuko Harada
(famosa attrice più o meno coetanea della signora Tsukikage)
sente dire i suoi sottoposti che hanno mandato via una ragazza della
ex-compagnia Tsukikage, a cui ella ha detto che "non
è ancora all’ altezza della Kurenai Tennyo"…
la Harada conosce la signora e sa che non può assolutamente aver
detto una frase simile con leggerezza, ma anzi che quella frase significa
che Maya ha le capacità per arrivare alla Dea del susino cremisi…
ordina di portarla da lei se dovesse tornare. Così accade, e
dopo averle fatto un piccolo provino col quale intuisce subito le potenzialità
di Maya, la signora Harada decide di affidarle la parte di una bambinaia
nello spettacolo a cui sta lavorando, "Onnagawa"
(Il fiume della donna), a soli cinque giorni dalla prima. Quel
ruolo era stato finora interpretato da una ragazza troppo desiderosa
di farsi notare per recitare bene… e che giura vendetta contro
Maya.
La storia racconta dell'infelice vita di una donna data in sposa a una
ricca e agiata famiglia nelle campagne feudali dell'era Meiji (1868-1912),
continuamente vessata dal marito e dalla suocera. Ella si innamorerà
di un servitore e cambierà la sua vita trovando il coraggio di
scappare con lui. Maya interpreterà Tazu,
contadina povera e ignorante assunta per badare al figlio della protagonista,
e che la aiuterà col suo amore segreto. La signora Harada incontra
a un ricevimento Ayumi e sua madre, e Utako dice che la figlia desidera
ardentemente interpretare la Kurenai Tennyo… la Harada le "informa
che hanno una rivale, un'allieva di Chigusa Tsukikage… Maya Kitajima…":
per Ayumi è come una pugnalata.
Maya se la cava bene alle prove di Onnagawa, con una Tazu diretta, spontanea
e molto energica. Si avvicina per Ayumi il momento di andare in scena
con "Il principe e il povero", ma lei non si sente soddisfatta
della sua recitazione, le manca qualcosa… la troviamo così
a mendicare per strada come il protagonista Tom,
da cui lancia sguardi di sfida infuocati a Maya che la scorge e riconosce.
Si alza il sipario su "Il principe e il povero"… Ayumi
recita con eccezionale abilità coinvolgendo il pubblico, fatto
soprattutto di bambini. Lo stesso giorno c'è anche la prima di
Onnagawa, che invece ha un pubblico decisamente maturo (il tetro Eishin
propone spettacoli per questo tipo di pubblico, famosi fra l'altro per
la "recitazione garbata"): Maya catalizza subito l'attenzione
degli spettatori. La narrazione prosegue alternandosi fra i due spettacoli...
Note:
Le
vicende del sesto tankobon, fino alla realizzazione del film di Emi
Tabuchi e al ruolo di servo della Bestia di Ayumi, costituiscono la
seconda parte dell'episodio-tv nove. Il decimo
episodio salta completamente la parte della recita scolastica di Maya
nei panni della regina, per andare dall'attacco di cuore della sig.ra
Tsukikage in presenza di Masumi, fino ai sipari che si alzano su Onnagawa
e Il principe e il povero. I due spettacoli sono narrati nell'episodio
undici.
