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Cover italianaGlass no Kamen - Capitolo 4
"Haru no Arashi"

[traduz. "Tempesta di primavera"]

Informazioni generali

Autrice : Suzue Miuchi
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 20 maggio 1977
Codice: ISBN4-592-11094-3

La storia

Partono le selezioni di Tokyo per il Concorso Nazionale di recitazione: chi conquisterà il primo posto andrà al concorso vero e proprio, che si terrà a Nagoya. Si sprecano i commenti degli spettatori sull'aperto confronto tra la Ondine e la Tsukikage: tutti danno per scontato che la compagnia della signora non ce la farà. Tra uno spettacolo e l'altro, Maya e Ayumi si incontrano nel ridotto; Ayumi, con aria sprezzante le dice ridendo dice che senz'altro la Midori di Maya sarà un po' diversa dalla sua! Ma rispondendo con un "grazie!" e un sorriso sincero e luminoso, Maya riesce a dare un bel colpo all'incrollabile sicurezza in sé della bionda attrice …
Parlando con Onodera, Masumi si trova a difendere la compagnia di Maya senza rendersene conto… infatti, oltre a fare in modo che non possano provare sul palco delle selezioni, Onodera è riuscito a far mettere la compagnia Tsukikage l'ultimo giorno appena dopo la Ondine, per rendere il confronto ancora più schiacciante (a parer suo!). Arriva il fatidico giorno. Mentre la Ondine comincia, Maya trova sul suo copione in camerino una rosa purpurea con un biglietto del suo ammiratore che le dice che assisterà al suo spettacolo! Lei lo ringrazia a voce alta, e Masumi la sente…
La Midori di AyumiAyumi entra in scena bruciando dal desiderio di mostrare a Maya e a tutti che il suo talento non ha paragoni con niente e nessuno…e in effetti recita Midori così perfettamente che sembra la sua vera incarnazione, come uscita dal romanzo: allegra, indomabile, leggermente vanitosa, femminile e civettuola, ma con nel cuore ancora i giochi fanciulleschi. La storia si snoda sulla rivalità tra le due fazioni di ragazzi del quartiere dello Yoshiwara: la Omotecho, cui appartiene Midori, e la Yokocho. Shinnyo, apprendista monaco al tempio Ryoge, è il ragazzo di cui Midori segretamente si innamora: estremamente riservato, viene coinvolto, suo malgrado, nella lite fra le due fazioni e gli vengono attribuite frasi cattive su Midori che in realtà lui non ha detto. Ma data la sua scontrosità con lei (anche a Shinnyo piace Midori, ma lui diventerà monaco, e vede gravare su di sè il dovere di reprimere questi sentimenti), Midori finisce con credere che lui la odi, e il suo cuore e i suoi comportamenti riflettono questo conflitto interiore tra dolore del rifiuto e orgoglio fanciullesco; il tutto espresso attraverso il filtro della delicatezza appassionata della femminilità ideale giapponese. Le scene clou sono quelle in cui Midori deve esprimere questi sentimenti contrastanti: inutile dire che Ayumi le interpreta in maniera meravigliosamente perfetta, il pubblico e la giuria ne sono conquistati.
Comincia la Tsukikage… Ayumi si cambia, tranquilla, ma quando esce sente uno strano silenzio nel teatro… tutti sono ammutoliti nel vedere la Midori che c'è ora sul palco: Maya recita esprimendo con forza tutta l'allegria e la freschezza della gioventù, e interpretando gli scatti di orgoglio di Midori con un ottimo e deciso senso dei tempi… oltre che riuscendo a usare le posture del corpo in maniera nuova e sorprendentemente femminile ed efficace, per esprimere i sentimenti d'amore ferito. Maya sorride nella stessa scena clou in cui Ayumi ha pianto… regalando al suo personaggio identico fascino, che anzi risulta più interessante perché ha sfumature mai viste prima!
E infatti anche la compagnia Tsukikage riscuote enorme successo, e, colpo di scena, si classifica al primo posto a pari merito con la Ondine! Entrambe le compagnie parteciperanno al Concorso Nazionale di recitazione. Onodera fra sé e sé promette vendetta; Masumi si congratula con Maya per il suo "maschiaccio",chiamandola "chibi-chan" (piccolina, ragazzina) e inaugurando questo loro singolare rapporto che da ora per molto, molto a lungo sarà fatto di piccoli e continui battibecchi.
Mentre Maya si cambia, le vengono recapitate una scatola di cioccolatini e un bellissimo fascio di rose purpuree! Con i complimenti del suo sconosciuto ammiratore…
La signora Tsukikage decide di portare al Concorso Nazionale la commedia "Gina no itsutsu no aoi tsubo" (Gina e i cinque vasi blu): Maya viene scelta, ancora una volta, come protagonista; ma stavolta ci sono alcuni attori della compagnia a cui la cosa non sta bene…
Le prove proseguono bene fino al giorno di recarsi a Nagoya. Sul treno che porta la compagnia a destinazione, ci sono anche dei tipi vestiti come barboni che sembrano un po' loschi… dai giornali le ragazze apprendono che le grandi favorite sono la Ondine, con un dramma ambientato alla fine dell’ era Meiji dal titolo "Hai no shiro" (Castello di cenere), in cui Ayumi interpreterà la principessa di una nobile famiglia decaduta; e la compagnia Ikkakuju (Unicorno) di Hokkaido con "Unmei" (Destino)…
Arrivati a Nagoya, la compagnia Tsukikage va al suo alloggio, una pensione un po' povera in stile tradizionale… arrivano alla stessa pensione anche i ragazzi vestiti come barboni che erano sul treno. Al mattino, Maya e le sue amiche li vedono esercitarsi e costruirsi delle scenografie: dunque sono attori! Infatti si tratta della compagnia Ikkakuju-Unicorno di Hokkaido, di cui le nostre fanno conoscenza e con cui da ora in poi stringeranno una solidissima amicizia. La compagnia è composta dal capocomico Hotta, dalla vice capocomico Keiko Ninomiya (unica donna), e da vari attori dall'aspetto più disparato.
Alla presentazione dei turni con cui si esibiranno le varie compagnie, Maya si fa subito riconoscere infilando una figuraccia dietro l'altra ^^. Dopo aver visto Ayumi, che, spaventosamente dimagrita per lo spettacolo, fa per svenire e viene aiutata da Yuu, Maya si intristisce. La signora Tsukikage intuisce subito i sentimenti di Maya, che pensa di essere un niente in confronto ad Ayumi, né bella, né brava, senza successo… e le dice che quando recita non è affatto una ragazza senza qualità: recitando si possono vivere mille vite diverse e far brillare in ognuna qualcosa di sé, come dice la signora: "Soltanto quando vivi in teatro il tuo valore si esalta… soltanto in teatro puoi respirare e vivere.". Chiaramente la signora vede in Maya se stessa.
Prime emozioni Al primo giorno di rappresentazioni recita la Unicorno, e Maya incontra Yuu. Imbarazzata, gli chiede se ha un legame molto stretto con Ayumi, e Yuu, ridendo felice, le dice che non è affatto cambiato nulla per lui e che è da tanto che Maya gli piace. Maya viene chiamata e si devono salutare… ma lei è felicissima!
Si apre il sipario, e la Unicorno si distingue fra tutte le compagnie per la sua recitazione innovativa e moderna che unisce dramma, farsa, prosa e musical con la cornice di una scenografia ridotta al minimo e completata dai corpi stessi degli attori, usati per uno sfondo inusuale che muta al ritmo di danza. Riscuotono un enorme successo.
Mentre le altre compagnie si avvicendano sul palco, Onodera intuisce che ci sono attori scontenti nella compagnia Tsukikage, e illudendoli con false promesse di gloria li convince a danneggiare la signora.
Arriva il giorno dello spettacolo della Ondine. Ayumi è magnifica e incredibilmente carismatica nel ruolo dell'orgogliosa principessa decaduta Miya. Alla sera arriva il camion con le attrezzature di scena della Tsukikage… ma durante la notte succede qualcosa, e alla mattina le ragazze scoprono che sono state tutte distrutte!

Note:

Le vicende del quarto tankobon sono narrate nel quinto episodio tv, che arriva fino a quando Ondine e Tsukikage si classificano pari alle selezioni del Concorso nazionale di recitazione, il resto costituisce la prima parte del sesto episodio tv.

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