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Cover italianaGlass no Kamen - Capitolo 1
"Sen no kamen o motsu shojo"

[traduz. "La ragazza dalle mille maschere"]

Informazioni generali

Autrice : Suzue Miuchi
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 20 aprile 1976
Codice: ISBN4-592-11091-9

La storia

Maya Kitajima è una ragazza di 13 anni, a prima vista molto comune e senza nulla che la distingua dalla massa… orfana di padre, vive con la madre a Yokohama presso un piccolo ristorante cinese, il "Manpuku", dove la madre lavora. Essendo molto povere, anche Maya aiuta dopo la scuola, facendo le consegne a domicilio… spesso con risultati disastrosi, visto che si ferma rapita presso ogni cinema o televisore che incontra!! Maya ha infatti una passione incredibile per cinema, tv, teatro; adora veder recitare le storie più disparate e se ne immedesima al punto che dice che "non sa più chi è", "come se diventasse la protagonista"; e così di fronte a un film dimentica tutto quello che sta facendo! Questo le costa i continui rimproveri di quella simpaticona (>_<) di sua madre, Haru, il cui hobby sembra sia denigrare la figlia e dirle che è buona a nulla... un giorno, mentre Maya "recita" a dei bambini al parco l'’ultimo film che ha visto, viene per caso ascoltata da una misteriosa signora vestita di nero, che la ferma con forza dicendole che ha cercato tanto una come lei… nel tentativo di divincolarsi, Maya le scosta i capelli dal viso e vede che è sfigurata per metà! Spaventata, scappa, mentre la donna, quasi in delirio, dice che finalmente ha trovato "la ragazza dalle mille maschere"…
La dea scarlattaIl giorno dopo, il 31 dicembre, Maya riesce a ottenere il biglietto per assistere a teatro a "La Signora delle camelie" da Sugiko, figlia dei proprietari del Manpuku, dopo aver vinto con lei una impossibile scommessa: fare da sola tutte le 120 consegne del Manpuku per la sera dell’ultimo dell’ anno O.o!!
Alla rappresentazione della "Signora delle camelie", che osserva rapita, Maya urta il giovane e bellissimo Masumi Hayami, unico figlio ed erede del fondatore della Daito Geinoo (famosa casa di produzione del mondo dello spettacolo), e con la nomea di "orco"… Maya vede anche la figlia della prima attrice, Ayumi Himekawa, splendida fanciulla che a soli 13 anni è già famosa ed è considerata un'attrice di invidiabile talento.
Qualche giorno dopo al Manpuku viene richiesta una consegna proprio dalla signora in nero, che ha scoperto chi è e dove abita Maya. La donna, che si chiama Chigusa Tsukikage, le chiede di raccontarle "La Signora delle camelie", e nota subito le potenzialità di Maya, che ricorda a memoria battute e pose degli attori anche se ha visto lo spettacolo solo una volta! Successivamente Maya viene fatta partecipare a una recita scolastica, ma siccome nessuno ha una gran opinione di lei, le viene data la parte di Bibi, la scema del paese. Maya si prepara con tutta se stessa, anche se è una parte ridicola, con i suggerimenti della sig.ra Tsukikage. Richiamando istintivamente il dolore per il fatto che la madre non ha voluto andare a vederla recitare, riesce a rendere sul palco una Bibi di tale forza drammatica che strappa una miriade di applausi... in Maya si accende il fuoco sopito che d’ora in avanti arderà sempre in lei: la passione per la recitazione…
Nei giorni seguenti Maya, avendo capito che il suo desiderio è recitare, cerca una compagnia teatrale a cui aggregarsi per studiare, e si imbatte nella Compagnia Ondine, (della quale fa parte anche Ayumi Himekawa), troppo costosa per le magre finanze di Maya. Lì incontra ancora Masumi Hayami, che con un giovane e gentile attore della compagnia, Yuu Sakurakooji, la salva dai due cani di guarda che la stavano attaccando. Masumi, che aveva visto Maya recitare "La Signora delle Camelie" a casa della Sig.ra Tsukikage, rimane molto colpito da lei, una ragazzina dalla tale passione per la recitazione da rimanere attaccata alla finestra a guardare gli attori della Ondine recitare per ben due ore… Maya incontra anche Onodera, direttore della Ondine e famoso quanto infido regista. Mentre Maya viene sottoposta a una prova di recitazione dai ricchi e saccenti componenti della Ondine (solo Ayumi ne percepisce il talento), Masumi va con Onodera dalla sig.ra Tsukikage, e così veniamo a conoscenza della sua storia [vedi la pagina dei personaggi!] e del capolavoro teatrale "La Dea Scarlatta", di cui i due cercano di estorcere i diritti di rappresentazione a ogni costo, e che la signora non cederà mai… anzi, ella dice loro che sta per aprire un suo laboratorio teatrale per formare con le sue mani la futura Dea Scarlatta!
A una visita di Maya, la sig.ra Tsukikage riesce a mostrarle drammaticamente che in lei il richiamo della recitazione è più forte di qualsiasi cosa, e dice a Maya che la prenderà come allieva… Haru però prende per un capriccio infantile il desiderio della figlia, negandole il permesso di fare quella che ai suoi occhi è solo una sciocchezza. PantomimaMaya coraggiosamente scappa di casa nel pieno della notte, e arriva a Tokyo dalla compagnia Tsukikage, chiedendo alla signora di farla rimanere residenzialmente. Ella accetta,e le presenta Rei Aoki, Taiko Kasuga, Mina Sawatari e Sayaka Minazuki, le sue nuove compagne di stanza. La madre di Maya però riesce a rintracciarla, e piomba come una furia alla sede della compagnia: dopo un tremendo confronto con la Tsukikage, non accettando che la figlia voglia rimanere lì per recitare, Haru dice a Maya di non farsi più vedere…
A Maya, sconvolta, la sig.ra Tsukikage dice: "Tu hai mille maschere! Gli altri non lo comprendono, ma io sì! Tu hai un vero talento, e lo devi sfruttare fino in fondo."…

Note:

Il primo tankobon corrisponde più o meno al primo episodio della serie tv e a parte del secondo. Vi sono alcune differenze tra manga e anime: la serie tv inizia quando Maya corre per le consegne dell'ultimo dell'anno; ella incontra Masumi alla Ondine e non alla rappresentazione de "La signora delle camelie" [che molti dicono essere la "Traviata", ma per quel che so io, quest'ultima è la trasposizione del romanzo di Dumas in opera lirica, mentre Maya va a vedere uno spettacolo di prosa]; manca tutta la parte della recita nel ruolo di Bibi e la messa alla prova di Maya nella pantomima da parte di quelli della Ondine. Il primo episodio tv termina quando Maya se ne va di casa. Nel secondo episodio c'’è la presentazione delle amiche di Maya, mentre manca la parte della sfuriata di Haru alla compagnia Tsukikage, che troviamo nel terzo episodio.
Infine il
titolo corretto del capitolo è "La ragazza dalle mille maschere"... chissà perché l'han tradotto "cento"…

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