| Family
- Vol. 2
Informazioni
generali
Autrice
: Taeko Watanabe
Casa
editrice: Shogakukan (Flower comics wide)
Data di pubblicazione: 20 maggio 1991
Codice: ISBN4-09-133872-0
Capitolo
9: Emily Emily
(Emily Emily)
La
piccola Emily,
una bambina taciturna e solitaria che non parla mai con nessuno, si
è molto attaccata a Jonathan: all'asilo sta sempre con lui, non
vuole giocare con gli altri bambini e parla solo con lui. Questo scatena
la gelosia di Pete,
bulletto dell'asilo, che con i suoi due fedeli compari, inizia a prendere
di mira Jonathan, accusandolo di sentirsi superiore a loro solo perchè
considerato un genio. I due stanno quasi per fare a botte quando interviene
la maestra a rimettere in riga i discoli ragazzini.
Emily e Jonathan diventano sempre più inseparabili, e mentre
tutti insinuano che il bambino si sia preso una cotta per l'amichetta,
lui continua a ripetere di considerarla più come una sorellina
di cui prendersi cura. Un giorno Emily viene importunata da Pete e compagni,
così Jonathan si precipita ad aiutarla insieme ad Adam alla cui
vista i bambini fuggono spaventati. Emily, dapprima timorosa davanti
al cagnone, lo saluta chiamandolo per nome e gli dà un bacino
per ringraziarlo. Adam (che ancora non ha imparato la lezione) fa capire
al padroncino che vorrebbe un appuntamento con la bambina [^^;;] alchè
Jonathan inzia a rimproverarlo ricordandogli che un cane non si può
innamorare di un essere umano. Subito però si rende conto che
quel rimprovero in realtà gli è stato dettato dalla sua
gelosia, e capisce quindi di essersi innamorato della bambina.
Imbarazzatissimo scappa via e quasi finisce sotto l'auto guidata da
una simpatica vecchietta che si rivela essere la mamma di Emily (Jonathan
dapprima la scambia per la nonna, vista la veneranda età ^^).
La signora, invitato il bambino a prendere un thè, gli rivela
che Emily è molto più piccola degli altri suoi fratelli
e sorelle che hanno tutti almeno 15 anni più di lei, e per questo
è sempre stata da sola con l'unica compagnia delle bambole. Per
questo motivo ha sempre fatto fatica a legare con gli altri bambini
fino al giorno in cui ha conosciuto Jonathan: finalmente la bambina
ha trovato un vero amico.
Mentre Jonathan sta tornando dall'amichetta, si imbatte in Pete che,
approfittando dell'assenza di Adam, inizia a picchiarlo, ma lo schiamazzo
richiama la maestra che mette fine al combattimento. Emily si precipita
subito a soccorrere l'amico chiamandolo Kikki,
e, voltandosi con lo sguardo minaccioso verso Pete, gli grida "Sei
uno stupido!". Il bambino, inaspettatamente, inizia a sorridere:
è felice di sentire Emily che finalmente parla, anche lui come
i compagni vuole bene alla bambina, e tutti gioiscono quindi per la
sua ritrovata loquacità.
Più tardi Emily confida a Jonathan di averlo chiamato Kikki perchè
quello è il nome della sua bambola preferita: la prima volta
che l'aveva visto, lo aveva infatti trovato molto somigliante alla sua
unica amica, e perciò si era molto affezionata a lui. Dopodichè
apre la borsetta e gli mostra Kikki: una scimmietta di peluche! Quella
sera Jonathan si chiude in camera, saltando la cena e giurando a se
stesso di non innamorarsi mai più...
Capitolo
10: Itoshi no Maria
(La cara Maria)
Un
giorno gli Anderson ricevono una telefonata dalla banca che li avverte
che i loro risparmi sono ormai agli sgoccioli, restano solo 474 dollari
e 29 centesimi. Mentre tutti sono preoccupatissimi, Sharon confida nell'aiuto
divino... ma occorre ben altro per tirarsi fuori dai guai, e quindi
tutta la famiglia decide di trovarsi un lavoro per rimpinguare le finanze.
Sharon, in particolare, trova lavoro come donna delle pulizie proprio
presso la banca Perkins (più che un lavoro, sembra per lei un
vero e proprio divertimento), dove viene notata dal signor Jeffrey
Perkins in persona, direttore e proprietario dell'istituto,
anche a causa dei numerosi guai che combina.
Il signor Perkins si invaghisce subito di lei, e fraintendendo una sua
affermazione (in parte coperta dal rumore del traffico), si convince
che Sharon sia una povera vedova con figli a carico che deve lavorare
sodo per sbarcare il lunario. Inizia così a frequentare casa
Anderson (il destino vuole che non incontri mai Freddy) e a riempire
di regali i ragazzi, finchè un bel giorno decide di organizzare
il suo matrimonio con la donna, annunciandone l'evento anche su una
sorta di quotidiano aziendale. Quando Freddy, che lavora nella banca,
ne viene a conoscenza, crede addirittura che la moglie lo stia tradendo.
Intanto con i vari lavoretti part-time è stata finalmente raccolta
la cifra sufficiente per ripristinare il conto [credo
ci volesse una quota minima da versare] e quindi per Sharon è
arrivato il momento di lasciare il suo lavoro alla banca. Il signor
Perkins allora si decide a farle una dichiarazione in piena regola,
ma scopre ben presto l'equivoco sul defunto marito... non gli resta
così che affogare la delusione nel burro di arachidi, mentre
Freddy non si è ancora ripreso dallo shock del presunto tradimento.
Capitolo
11: Triangle lullaby
(Triangle lullaby)
Mentre
si gode il sole nel parco, Fea viene colpita da una palla da baseball:
lì vicino un gruppo di ragazzini sta giocando una partita. Tra
essi spicca Kenny,
che sembra imbattibile nei lanci, ma quando Fea lo sfida, la ragazza
riesce a ribatterli facilmente tutti i colpi per merito delle innumerevoli
sfide avute con Leif. La partita viene interrotta dalla mamma di Kenny,
venuta a riprendere il figlio, ma il ragazzino fa promettere a Fea di
continuare la sfida l'indomani. Improvvisamente Fea si ricorda che aveva
un appuntamento con Leif, il quale la sta ormai aspettando da 4 ore!!
Il
giorno seguente Fea torna al parco a giocare coi ragazzi, ma sembra
proprio non legare con Kenny, con il quale sono continui dispetti. Il
carattere ribelle del ragazzo è dovuto in parte alla sua situazione
familiare: vive infatti da solo con la madre, sempre troppo occupata
con il lavoro per accorgersi di lui.
Sebbene sempre conflittuale, il rapporto con Fea si fa ogni giorno più
stretto è Kenny sembra migliorare il proprio gioco grazie ai
consigli della ragazza, ma un giorno conosce Leif e scatta in lui la
molla della gelosia: si è infatti molto affezionato a Fea (diciamo
pure che si è preso una cotta per lei) e vede nel ragazzo, imbattibile
anche sul campo, un pericoloso rivale. Si allea quindi con la ragazza
per batterlo almeno nello sport e questo suo nuovo affiatamento con
lei lo rende estremamente felice... ma ogni volta che torna a casa deve
nuovamente affrontare la delusione di trovare quasi sempre la madre
fuori per lavoro.
Un giorno la madre di Kenny arriva al campo da gioco a prendere il figlio,
andranno insieme a cena fuori. Il bambino è felicissimo, ma arrivato
al ristorante scopre che la signora gli voleva presentare il signor
Burns
[non quello dei Simpson, per fortuna!! ^^;;],
cioè il suo nuovo compagno (e probabilmente futuro marito), con
la figlioletta Mary.
Kenny fugge via sconvolto dal ristorante e inizia a vagare per la città,
ma improvvisamente vede Fea in compagnia di Leif in un fast food, e
sopraffatto dalla gelosia, scaglia una pietra contro il vetro, ferendo
Leif con i frammenti della vetrata. Accortasi di Kenny, Fea esce come
una furia dal locale e inizia a rimproverarlo aspramente per l'azione
compiuta, ma Leif intuisce che è successo qualcosa e riesce a
far sfogare il ragazzino. Poco dopo Leif nota la madre di Kenny che
sta cercando disperatamente il figlio: Kenny capisce allora che in realtà
la madre gli vuole molto bene e che è davvero preoccupata per
lui, e si precipita così ad abbracciarla... beccandosi un sonoro
ceffone!!
Riprende così la vita di sempre, tra sfide a baseball e continui
dispetti al povero Leif.
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