| Family
- Vol. 1
(parte 3)
Capitolo
7: Otoko tomodachi - II
(Amicizia maschile - II)
E'
mattina. Fea, allegra e pimpante, si appresta a lanciare l'ennesima
sfida a Leif. I due infatti sembrano diventati molto amici e si sfidano
spesso in gare di ogni genere, nelle quali però la ragazza finisce
sempre per perdere. E così anche quella mattina, dopo un'estenuante
corsa in bicicletta, Fea saluta l'amico con una stretta di mano, promettendosi
di riuscire a batterlo prima o poi.
Ma qualcosa pare cambiato nel comportamento di Leif. Il ragazzo infatti
è visibilmente imbarazzato da quella stretta di mano e più
tardi ne parla con Kay. Mentre Fea infatti non pensa minimamente all'amore
(al contrario delle proprie compagne di classe, tutte prese dall'attesa
dell'ormai imminente giorno di San Valentino), Leif comincia a innamorarsi
di lei, nonostante fino a quel momento le ragazze non gli fossero minimamente
interessate. A complicare la situazione capitano poi una serie di equivoci
per i quali Fea, a conoscenza delle tendenze omosessuali di Leif, crede
che il ragazzo stia ancora insieme a Kay, e non immagina quindi nemmeno
lontanamente quali siano i reali sentimenti di Leif.
Il ragazzo cerca di parlarle in più di un'occasione, ma vuoi
per la continua fissazione di Fea per le sfide, vuoi per la propria
timidezza, non riesce mai ad arrivare al punto. Un giorno però,
parlando con l'amico Artie
che sta segretamente lavorando per comprare un regalo di San Valentino
alla propria ragazza, decide di trovare anche lui un lavoretto part-time
per regalare un vestito da sera a Fea. Inizia quindi a lavorare in un
night club e finalmente riesce a racimolare la cifra per comprare l'abito.
Si presenta quindi a casa Anderson per consegnare il pacco all'amata,
ma quando Fea lo vede, crede che sia venuto a trovare Kay, e se ne scappa
via visibilmente gelosa. Leif la rincorre e finalmente riesce a dirle
"Tu mi piaci molto"...
ma la reazione della ragazza non è quella che lui si aspetta:
Fea gli molla uno schiaffone e se ne va apostrofandolo come "Traditore!".
Chiusasi nella sua stanza a piangere, viene raggiunta da Kay [il
consigliere di tutti ^_^] al quale rivela di essere molto confusa:
lei ha sempre pensato che Leif fosse il ragazzo del fratello e lo considerava
perciò solo un amico, e quella rivelazione inaspettata ha rovinato
la loro sintonia, rendendo tutto più complicato.
Non appena la ragazza si è un po' calmata, Kay le consegna il
regalo di Leif, che sta nervosamente aspettando gli sviluppi della faccenda
sotto la finestra della ragazza. Indossato l'abito, che le va decisamente
largo, si precipita giù perle scale dove si imbatte proprio in
Leif. La ragazza gli confessa di volergli bene, ma che quel sentimento
non è ancora amore, le ci vorrà ancora del tempo per capire
e probabilmente, quando sarà cresciuta ancora un po' e il vestito
le calzerà alla perfezione, allora sarà il momento giusto
per scoprire il vero amore.
Capitolo
8: 7nin me
(La settima persona)
A
casa Anderson sta per arrivare un'ospite: una studentessa alla pari
proveniente dal giappone, di nome Mariko
Segawa, passerà un mese da loro. Tutta la
famiglia si reca quindi all'aeroporto, dove nel frattempo l'aereo con
gli studenti è già atterrato. Tra di essi vi è
anche un buffissimo ragazzo, che indossa i tipici zoccoli giapponesi,
che attira l'attenzione di Mariko.
Poco dopo gli Anderson arrivano all'aeroporto e Mariko osserva da lontano
Fea, pensando a quanto siano belli i ragazzi americani: l'ha infatti
scambiata per un maschio!!
Fea riconosce la ragazza (nella lettera di presentazione c'era infatti
una sua foto) e la abbraccia per salutarla, provocandole un estremo
imbarazzo, tanto che in un primo momento Fea crede di aver sbagliato
persona. Dopo le presentazioni di tutti i membri della famiglia, il
gruppetto arriva a casa, dove sono pronti coriandoli e stelle filanti
per accogliere Mariko come "il settimo membro" della famiglia.
I giorni trascorrono e Mariko è sempre più affascinata
da Fea, e gli Anderson cercano di farla divertire organizzando anche
una gita a Disneyland. Ma Mariko non riesce a comprendere bene quello
che gli Anderson le dicono, non conoscendo alla perfezione l'inglese
e così per paura di offendere i suoi ospiti, ogni volta che non
capisce qualcosa inizia a ridere o a qualsiasi proposta le venga fatta
risponde che le va bene qualunque cosa decide Fea.
Un giorno, ammirando Fea che gioca a pallacanestro, le dice che trova
gli americani molto belli per le loro caratteristiche somatiche, mentre
in Giappone hanno tutti i capelli e gli occhi scuri. Fea le risponde
che quello per lei è un insulto e se ne va, lasciando la ragazza
interdetta, che non capisce cosa abbia detto di male. Nei giorni seguenti
Mariko è molto triste, e quando incontra la signora Howell che
sta ospitando il "ragazzo
degli zoccoli" scoppia a piangere per la nostalgia del proprio
paese.
I due ragazzi si appartano quindi per parlare un po' nella loro lingua
natia, e Mariko gli confessa di avere problemi di comprensione con gli
Anderson. Il ragazzo allora le consiglia di chiedere alle persone, ogni
volta che non capisce qualcosa, di ripeterglielo più lentamente,
solo in questo modo con un po' di buona volontà potranno superare
ogni barriera linguistica. Mariko si rende allora conto degli sforzi
che Fea stava facendo per comunicare con lei, ma lei la trattava piuttosto
come un personaggio di un perfetto serial televisivo. Fatta pace con
la ragazza, Mariko può così godersi appieno i giorni che
le restano da trascorrere in Florida e, qualche mese dopo il suo ritorno
in patria scrive agli Anderson una lunga lettera in cui si augura di
rivederli presto e che la prossima chiederà a Fea di diventare
sua moglie. Fea capisce così che Mariko l'ha sempre creduta un
ragazzo....

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