| Family
- Vol. 1
(parte 2)
Capitolo
4: Seinaru kodomotachi no yoru
(La notte sacra dei bambini)
E'
ottobre e Jonathan si appresta a frequentare per la prima volta l'asilo.
Vestito di tutto punto si reca quindi con Sharon all'istituto e conosce
la maestra, Linda Brings,
una donna energica e forzuta [fa infatti
body-building ^^;;;], che poco dopo lo presenta a tutta la classe.
Tra i bambini c'è anche la piccola Emily,
una ragazzina taciturna che non proferisce mai parola.
Jonathan pare trovarsi molto bene con i suoi nuovi amici, finchè
un giorno, quando la maestra lo chiama alla lavagna a scrivere il proprio
nome, non rivela doti di "piccolo genio" sia nella scrittura
che nella matematica, scatenando l'entusiasmo di Linda e del preside
dell'asilo, che decidono di istituire una classe speciale per valorizzare
le sue potenzialità.
Quella sera Linda si reca a casa Anderson per parlare dei progetti che
ha per Jonathan, il quale credendo di rendere orgogliosa la sua nuova
famiglia, decide di accettare il nuovo programma di studi. Mentre tutta
la famiglia non sembra preoccupata, Fea non è affatto d'accordo
e vorrebbe che il bambino continuasse a giocare spensieratamente con
i suoi coetanei. Il giorno dopo quindi, mentre Jonathan si trova con
il proprio maestro personale (pur osservando dalla finestra i compagni
che giocano), Fea si reca all'asilo per portarlo via, ma nulla può
contro la forza erculea di Linda.
Tornato a casa, il bambino comunica alla famiglia che il 31 ottobre
verrà a conoscerlo un importante professore dell'università
di Harvard [alla
faccia!! Solo perchè a 5 anni sa scrivere e fare le addizioni?!
U_U] e per questo dovrà perdersi la tradizionale serata
di Halloween, nella quale tutti
i bambini americani bussano alle case mascherati pronunciando il classico
motto "dolcetto o scherzetto?".
Ma Fea non vuole assolutamente che Jonathan si perda questa serata speciale
e, assieme a Kay e Tracy, e con il prezioso aiuto di Leif, si ingegna
per preparare al fratellino un costume da indossare.
Dopo numerose notti insonni e una miriade di tagli sulle dita, finalmente
il costume da coniglietto è pronto, ma Sharon lo distrugge cadendoci
innavertitamente sopra mentre portava ai giovani assonnati alcune tazze
di caffè. Tutto sembra ormai perduto, ma Sharon, per riparare
al danno fatto, ha confezionato un nuovo costume per Jonathan [in realtà
non ho capito se l'ha fatto lei o se l'ha comprato] e così Fea,
radunati tutti i compagni del bambino, si reca all'asilo e, facendo
una vera e propria irruzione lo porta via con sè. Indossato il
suo costume da melanzana [:-DDD] Jonathan può così godersi
spensierato la notte di Halloween, mentre Linda e gli altri professori
capiscono di aver sbagliato a costringere un bambino di 5 anni a studiare
così pesantemente.
Capitolo
5: Adam to Eve
(Adamo ed Eva)
A
casa Anderson fervono i preparativi per Natale, e Fea ha addirittura
trovato un lavoro part-time per guadagnare qualche soldo. Ma ben presto
le loro preoccupazioni si spostano su Adam, il cagnolone infatti non
tocca più cibo da qualche giorno sebbene il veterinario abbia
escluso qualsiasi ipotesi di malattia (semmai il suo problema è
l'obesità!). Fea ne parla con Laura,
la sua collega di lavoro, la quale le confessa di avere anche lei una
cagnolina di nome Kitty,
con la quale passerà da sola la vigilia di Natale. La cosa rattrista
un po' Fea, che invece passerà le festività assieme alla
famiglia.
Tornando
a casa in bicicletta, la ragazza per poco non investe Jonathan che sta
cercando dappertutto Adam, sparito improvvisamente. Messasi con lui
alla sua ricerca del cane, apprendono da una signora che da una settimana
Adam tutti i giorni si reca davanti ad un edificio lì vicino,
e con sorpresa Fea scopre che si tratta del negozio nel quale Laura
abitualmente fa la spesa.
Jonathan e Fea capiscono quindi che Adam si è innamorato di Kitty
e decidono di dargli una mano invitando Laura a passare la vigilia di
Natale a casa Anderson. Fea si reca quindi a casa della ragazza per
invitarla [Nota: sulla cartolina d'invito,
il nome è scritto "Lola", ma credo si tratti di uno
dei tipici errori di traslitterazione nipponici e perciò ho preferito
usare "Laura"] e qui vede una foto che la ritrae insieme
a Kitty e a un ragazzo. Laura le dice che quel ragazzo ha cambiato residenza
[credo per stare vicino alla madre, ma non
sono sicura ^^] e adesso abita a Los Angeles, e che fu proprio
lui a regalarle la cagnetta.
Intanto tutta la famiglia cerca di incoraggiare Adam a prendere l'iniziativa
con l'amata, ma Kitty non sembra gradire molto la sua compagnia, finchè
un giorno riesce finalmente a consegnare a Laura una stecca di cioccolato
che Fea gli ha impacchettato come dono per la cagnolina. Inoltre Fea
e Laura pensano bene di preparare per i due animaletti un paio di collari
identici.
Ormai Natale è sempre più vicino e Fea e Jonathan si recano
per negozi a comprare gli ultimi regali, e lungo la strada la ragazza
si scontra con un signore che crede di aver già visto altrove,
ma non riesce a ricordarsi dove. La sera della vigilia di Natale, Laura
e Kitty arrivano a casa Anderson e, appena entrata nell'abitazione,
Adam va incontro alla ragazza offrendosi di farle da cavaliere. Fea
e i fratelli trascinano quindi il cane in giardino per "chiedergli"
spiegazioni, e improvvisamente è tutto chiaro: Adam si è
innamorato di Laura, non di Kitty!
In quel momento Laura si affaccia alla porta di casa ed esclama "Adam!",
iniziando a correre incontro al cagnolone, ma appena gli è quasi
"tra le zampe", lo scansa proseguendo nella sua corsa e finendo
invece tra le braccia dello stesso uomo che Fea aveva incontrato in
città. La ragazza si ricorda quindi che egli non è altro
che l'uomo della foto, e Laura lo presenta a tutti come Adam
Valery, il ragazzo con il complesso della madre!
Adam ha ricevuto così la sua prima delusione d'amore, ma forse
prima o poi incontrerà una bella cagnetta con la quale indossare
quella romantica coppia di collari uguali...
Capitolo
6: Hako no naka no Jack
(Jack dentro la scatola)
Scuola
elementare Hamilton. Le lezioni sono terminate e Tracy sta parlando
con la compagna Gloria
McNeil del film visto in tv
la sera prima. Gloria si accorge di aver dimenticato in classe il cappello
e prega così l'amica di portarle il cappotto e la cartella all'auto
che la sta aspettando fuori del cancello (la bambina appartiene infatti
a una ricca famiglia). Giunta davanti alla vettura, Tracy si accorge
che l'autista si è addormentato, ma non ha il tempo di chiamarlo
perchè qualcuno l'afferra da dietro e, narcotizzatala, la porta
via a tutta velocità a bordo di un'auto, che per poco non investe
Fea. La ragazza crede di intravedere la sorella nella vettura, ma crede
che si tratti di una somiglianza.
Più tardi Tracy si sveglia in un motel in compagnia del suo rapitore,
un ragazzo giovanissimo che cerca in tutti i modi di darsi un'aria da
duro (perfino imitando il film visto dalla bambina) senza però
riuscire a incutere il minimo terrore.
Il rapitore telefona ai McNeil per chiedere il riscatto ma proprio in
quel momento Gloria rientra a casa e così la madre riaggancia
il telefono pensando a un brutto scherzo. Il rapitore allora chiede
a Tracy il suo nome, e, dopo essersi disperato per aver sbagliato persona,
telefona a casa Anderson, dove si presenta goffamente con il suo vero
nome, Jack Schaefer.
Il ragazzo chiede a Sharon un riscatto di un milione di dollari, ma
ovviamente gli Anderson non sono così ricchi e, nonostante Jack
abbassi di volta in volta la richiesta, non riesce a strappare niente
di più della promessa di ricevere 10 dollari, la somma che Sharon
ha nel borsellino. Il ragazzo è disperato per i suoi continui
fallimenti, e Tracy, prendendo il telefono, dice alla madre di non preoccuparsi
e che tornerà a casa in tempo per il picnic che avevano in programma
di fare.
Mentre
tutta la famiglia non sembra minimamente preoccupata per l'accaduto,
Fea non sa darsi pace, mentre Tracy nonostante Jack l'abbia liberata,
decide di restare ancora un po' con il ragazzo e usa la sua cartella
per pagargli la cena. Dopo una notte insonne (gli altri invece se la
dormono beatamente, compresa Tracy), Fea decide di recarsi alla polizia
dove incontra una strana signora venuta a denunciare la scomparsa del
figlio. Ben presto Fea capisce che si tratta della madre di Jack e le
due iniziano a litigare su chi tra Tracy e Jack sia il vero rapitore,
finendo buttate fuori a calci dalla stazione di polizia.
Intanto Jack ha finito tutti i soldi e Tracy, concedendo promesse di
appuntamento a pagamento ai propri compagni di scuola, riesce a raggranellare
la cifra sufficiente per un bel pranzetto in un fast food, dove la bambina
ribadisce al ragazzo che non lo lascerà solo. Ma quelle parole
sembrano urtare molto il giovane, che se ne va dal locale, seguito a
ruota da Tracy. Poco dopo i due intravedono il padre di Jack in compagnia
di una bella ragazza: il signor Schaeter, famoso uomo d'affari, aveva
abbandonato la moglie e il figlio e se n'era andato con un'altra donna,
da allora la madre aveva cercato di spingere Jack a diventare anche
lui un uomo importante, ben più del padre. Ma questo aveva provocato
nel ragazzo una forte pressione e, sentendosi incapace, era fuggito
da casa.
Jack e Tracy passano la notte in auto, e al mattino vengono svegliati
da una folla di persone che si è radunata attorno alla vettura.
Credendo di essere braccato dalla polizia, il ragazzo si dà alla
fuga, ma poi ci ripensa: in fondo se si farà arrestare il suo
nome diventerà famoso in tutta l'America. Ma d'altro canto non
ha nessuna voglia di finire in prigione...
Raggiunto dalle persone che lo inseguivono, scopre con sollievo che
la madre aveva messo sul giornale la sua foto con una ricompensa di
1000 dollari per chi avesse dato sue notizie. I due neo-amici possono
così salutarsi e mentre Jack se ne va con la madre, Tracy fa
ritorno a casa.
Ma arrivata a destinazione, suona invano il campanello: tutta la famiglia
è andata al prestabilito picnic, mentre Fea dorme della grossa
in camera sua (crollata dopo le notti insonni trascorse) senza sentire
minimamente la sorella che suona alla porta.
|