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Family
- Vol. 1
Informazioni
generali
Autrice
: Taeko Watanabe
Casa
editrice: Shogakukan (Flower comics wide)
Data di pubblicazione: 20 aprile 1991
Codice: ISBN4-09-133871-2
Capitolo
1: Anderson ke no hitobito
(Le persone della famiglia Anderson)
Miami,
stato della Florida (USA). La famiglia Anderson,
una famiglia come tante altre, è composta da 5 persone: i genitori
Wilfred (per gli amici,
Freddy) e Sharon, e i tre
figli Kay (il primogenito,
di 17 anni), Fea (la mezzana,
di 15 anni) e Tracy (la minore,
di 7 anni). Una sera si presenta alla porta della loro casa un bambino
di 5 anni in compagnia del suo cagnone Adam.
Il piccolo dice di chiamarsi Jonathan Allen,
di venire da Pittsburg, e si presenta come figlio di Wilfred. Inutile
dire che questo scatena il pandemonio in casa Anderson, dove il povero
Freddy cerca in tutti i modi di difendersi dall'accusa di adulterio
nei confronti della moglie.
L'equivoco è però ben presto chiarito: egli è solamente
il figlio di una vecchia amica di Freddy, Annie Allen, morta da poco,
che desiderava che il vecchio amico si prendesse cura del figlio. Sharon
non ha esitazioni e accoglie il bambino a braccia aperte, ma questo
provoca una reazione di gelosia da parte di Fea che non riesce proprio
a sopportarlo. Come se non bastasse, Jonathan si dimostra tanto bravo
e diligente di fronte a tutta la famiglia (cucina la colazione, aiuta
nelle faccende di casa, si prende cura di Wilfred quando questi è
a letto per un raffreddore - provocato in realtà dal subbuglio
di quei giorni ^^), quanto dispettoso e "saccente" nei confronti
di Fea, non facendo altro che aumentarne l'ostilità.
Approfittando di un momento di assenza del bambino, Fea fruga tra le
sue cose e trova una misteriosa lista di indirizzi e un mucchio di foto
di Jonathan e Annie, ma sorpresa dal fido Adam non può far altro
che riporre tutto a posto. Un giorno, per puro caso, la ragazza scopre
nel collare di Adam una lettera di Annie al figlio, in cui gli affida
alcuni soldi, una lista di amici a cui rivolgersi in caso fosse morta
e il nome di uno zio di Chicago. Fea telefona subito all'uomo scoprendo
che Jonathan è scappato da quella casa 2 mesi, e da allora gli
zii non ne hanno più avuto notizie.
Jonathan, accortosi che Fea ha scoperto il suo segreto, decide di andarsene
e lascia una lettera in cui chiede agli Anderson di occuparsi di Adam.
Non appena letta la missiva, tutti si precipitano a cercare Jonathan
a cui si sono ormai affezionati, compresa la stessa Fea, che nota poco
distante dal mare lo zaino del bambino. Subito pensa al peggio, ma d'improvviso
si ritrova sul fondo di un enorme buca, in cui anche Jonathan è
caduto poche ore prima. Ora i due possono parlare: il piccolo era fuggito
di casa perchè aveva scoperto che lo zio voleva far sopprimere
l'ingombrante Adam, ed era andato a chiedere ospitalità a tutte
le persone indicate nella lista della madre, ma nessuno di loro sembrava
disposto ad accollarsi un bambino di 5 anni, tantomeno il suo gigantesco
cane. Così era arrivato dagli Anderson, che sembravano tanto
buoni da accogliere Adam, e aveva deciso di tornare dallo zio di Chicago
per non disturbarli ulteriormente.
Fea allora abbraccia il bambino, dicendogli finalmente "ti
voglio bene". Poco dopo sopraggiungono anche gli altri,
e naturalmente cadono tutti quanti nel fosso!! Riusciti [non
si sa come ^^] a tornare a casa, gli Anderson comunicano a Jonathan
che da quel momento anche lui farà parte della famiglia.
Capitolo
2: Hajimari no hi
(Il giorno dell'inizio)
Jonathan
e Fea continuano a bisticciare: Fea viene comandata a bacchetta dal
bambino, che la fa lavorare come un mulo in cucina mentre lui prepara
le deliziose colazioni a cui ormai gli Anderson si sono abituati. Wilfred
e Sharon vorrebbero che Jonathan li chiamasse mamma e papà, ma
il bambino si sente ancora un estraneo per loro.
Un giorno Jonathan fa la conoscenza della signora Howell
che rivede in lui il figlio morto all'eta di dodici anni, e che dalla
scomparsa del marito vive da sola con la cameriera Carrie.
La vecchia signora rimane molto colpita dal bambino e non fa che pensare
a lui, e quando viene a sapere che circolano strane voci sugli Anderson
e su come trattano il nuovo arrivato, decide di verificare di persona
la veridicità di quelle chiacchiere. Si reca così "in
incognito" [travestita come tutti i
ladri scalcinati dei manga, fazzoletto in testo e mascherina sul viso
:-D] a spiare gli Anderson e naturalmente si ritrova ad assistere
all'ennesima lite tra Fea e Jonathan, fraintendendo completamente i
fatti.
Recatosi a comprare gli ingredienti per preparare dei muffin,
con cui fare la pace con Fea, Jonathan incontra la signora Howell che
lo invita per la merenda. Passano così le ore e a casa Anderson
sono tutti molto preoccupati, tanto che Fea si precipita fuori a cercarlo.
Appena il piccolo torna a casa accompagnato dalla signora, Fea gli molla
un sonoro ceffone, rimproverandolo malamente per aver fatto preoccupare
tutti.
L'indomani la signora Howell si presenta dagli Anderson chiedendo di
poter adottare Jonathan, e si congeda aspettando una risposta per il
giorno seguente. Gli Anderson non sanno come comportarsi, ma decidono
all'unanimità di chiedere a Jonathan di restare con loro. Il
bambino nel frattempo non sapendo cosa decidere e temendo di essere
ancora un peso per gli Anderson, pensa di chiedere consiglio a Fea.
Il mattino seguente Wilfred va al lavoro e anche gli altri se ne vanno
in giro, lasciando a Fea il compito di comunicare a Jonathan la loro
decisione sull'adozione. Ma Fea combina come al solito un gran pasticcio:
quando infatti Jonathan le chiede la sua opinione sull'adozione, infastidita
dal fatto che il bambino chiami la signora Howell con un confidenziale
"obaachan"
[traducibile con un "nonnina"]
mentre si rifiuti di chiamare papà e mamma i coniugi Anderson,
e soprattutto incapace di mostrare apertamente quanto tenga a lui, gli
dice che deve decidere come gli pare e piace dal momento che gli Anderson
per lui sono solo degli estranei. Jonathan allora scoppia in lacrime
e fugge via.
Quella sera comunica alla famiglia di aver deciso di accettare la proposta
della signora Howell. Wilfred, Sharon, Kay e Tracy si precipitano allora
nella stanza di Fea, chiedendole spiegazioni e facendole notare che
è lei la persona più importante per Jonathan, l'unica
con cui egli riesce a parlare e a mostrare le proprie emozioni. Così
la mattina dopo, quando la signora Howell si presenta a prendere Jonathan,
è Fea che si fa avanti, dicendo che il bambino non andrà
da nessuna parte. La signora Howell allora scoppia a ridere dicendo
che era una prova per verificare i reali sentimenti di Fea e famiglia...
ma Jonathan capisce che è un modo per mascherare la sua tristezza
e le promette di andarla a trovare tutti i giorni.
Appena la signora Howell se ne torna a casa, Freddy e Sharon tornano
all'attacco con Jonathan per convincero a chiamarli papà e mamma,
sotto lo sguardo divertito dei figli.
Capitolo
3: Otoko tomodachi - I
(Amicizia maschile - I)
Fin
da piccoli Fea e Kay venivano scambiati rispettivamente per un maschio
e una femmina, tant'è che Kay ogni tanto si metteva in testa
i fiocchi della sorella, dimostrando "strani gusti".
Un giorno, tornata a casa, Fea si reca nella stanza del fratello sotto
richiesta della madre, per sentire se lui e il suo ospite vogliono una
tazza di thè. Ma appena apre la porta, sorprende i due ragazzi
che si stanno baciando!!! Come se non bastasse, Leif
McGuary (questo il nome del ragazzo) scambia Fea per
un maschio, facendola arrabbiare ancora di più. La ragazza gli
intima infatti di tenere lontane le mani da Kay, e Leif le risponde
che lo farà a patto che lei esca insieme a lui. Fea è
costretta ad accettare, ma non sa che è un piano di Leif per
farle comprendere fino in fondo Kay.
Il
giorno seguente infatti i due si recano al parco dove Leif inizia a
salutare tutti i bei ragazzi che passano, facendo aumentare il malumore
di Fea che non riesce proprio a sopportare il suo atteggiamento da playboy.
Tornata a casa, inoltre, scopre che i fratelli paiono essere al corrente
del suo "appuntamento" e che tutti le sono contro in questa
sua crociata, non capendo che lei lo fa solo per il bene del fratello.
Continuando a frequentare Leif, che sfida in numerosi sport, nei quali
ovviamente vince sempre il ragazzo, Fea si accorge piano piano che non
è poi così male come pensava, anche perchè tutte
le volte che vince una sfida la attribuisce sempre alla fortuna, sminuendo
i propri meriti, lodando invece le capacità di Fea. Così,
dopo l'ennesiama sfida, gli chiede scusa, precisando però che
non ha cambiato idea per quanto riguarda la faccenda di Kay.
Una sera Leif porta Fea ad assistere ad una gara di Roller
Game [sport tipicamente americano
che si svolge sui pattini, a coppie: uno dei due concorrenti corre lungo
una pista e a metà percorso utilizza il partner per darsi lo
slancio, chiamato Whip in gergo tecnico],
della quale la ragazza è molto appassionata: infatti da piccola
lei e Kay erano soliti tentare il whip, finendo sempre a gambe all'aria.
Durante la gara, Fea nota due concorrenti molto abili, che riescono
a eseguire uno whip perfetto, e esclama tutta eccitata "Che
combinazione miracolosa!". Leif allora le rivela che i due
ragazzi sono una coppia anche nella vita, e le fa notare che per ottenere
un tale risultato, due persone devono aver raggiunto un'affiatamento
perfetto, e non è importante se siano uomini o donne. Fea, turbata
da quelle parole, si alza e lascia lo stadio, non accorgendosi di aver
perso il portadocumenti. Leif lo raccoglie e vi trova dentro una foto
di Fea e Kay da bambini: il ragazzo capisce quindi che in fondo Fea
è solo gelosa del fratello.
Il giorno dopo, Leif e Fea vanno a pattinare insieme e lui le restituisce
il portadocumenti. La ragazza gli confessa di aver riflettuto e di aver
finalmente capito, ma gli urla anche di odiarlo. In quel momento una
signora grida, e uno scippatore cerca di fuggire con la sua borsetta.
Fea allora, senza pensarci, si lancia al suo inseguimento, chiedendo
a Leif di aiutarla con uno whip, che riesce alla perfezione permettendole
di raggiungere il malfattore. Ma la caduta è così rovinosa
che Fea perde i sensi.
Quando si risveglia, si ritrova nel suo letto, circondata dai familiari,
e con Leif al suo fianco. Finalmente Fea si scusa con lui e con Kay,
ripiombando poco dopo in un sonno beato, mentre Kay inizia a bisticciare
con Leif, che secondo lui si sta iniziando a innamorare della sorella.
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