| La
serie Tv
Nel
1999 la Toei Animation ha prodotto la serie tv "Ojamajo
Doremi" ("La streghetta pasticciona
Doremi"), a cui sono seguite altre 3 serie e un paio di
film. Le prime 3 serie sono arrivate anche qui in Italia (la terza è
appena partita), sulle reti Mediaset.
Vediamole nel dettaglio (in fondo alla pagina trovate anche il collegamento
alla sezione sulla colonna sonora del cartone animato).
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PRIMA
SERIE:
Ojamajo Doremi
Titolo italiano:
"Magica Doremì"
N° episodi: 51
Produzione: Toei Animation
Periodo di trasmissione: 07/02/1999 ~ 30/01/2000 |
La
protagonista di questa serie animata si chiama Doremì
ed è una bambina di otto anni che un giorno, passeggiando per
le vie della città per fare shopping assieme alle due inseparabili
amiche Melody
e Sinfony, si
imbatte in un negozio dal tetro aspetto, denominato Makihatayama
Rika’s Maho-do, dove pare si vendano oggetti “magici”.
Incuriosite, le tre amiche entrano e all’interno trovano una vecchia
signora dall’aspetto inquietante e dal carattere irascibile, che
la piccola Doremì chiama "strega". Con sorpresa, la
vecchia signora è veramente una strega a tutti gli effetti e,
per magia, al grido di Doremì, si trasforma in una buffa creatura
dall’aspetto di una ranocchia deformata. Questo è il prezzo
da pagare per una strega: quando qualcuno la riconosce, un sortilegio
la trasforma.
Così
le tre bambine assistono alla trasformazione e vengono messe al corrente
di ogni cosa. Per poter far tornare Eufonia
(questo il nome della signora) al proprio aspetto, accettano di diventare
apprendiste streghe in quanto, solo dopo aver superato i vari esami
del caso, divenute streghe a tutti gli effetti, si potrà procedere
alla ri-trasformazione. Per Doremì, Melody e Sinfony, comincia
così una nuova esistenza ricca di avventure e colpi di scena.
La regina del mondo della magia, paese da dove proviene Eufonia, dona
alle tre bambine altrettante fatine, una per ciascuna, che le accompagneranno
durante le loro prove. L’esperienza, le porterà a un dato
momento ad occuparsi di tante situazioni: oltre a prendersi cura del
negozio di magia, dovranno liberare la Terra da seccanti figure oscure
che possono rendere infelici le persone. Le tre amiche superano di volta
in volta un esame dopo l’altro e nuovi personaggi entrano in scena
durante le loro avventure, in particolare una quarta apprendista strega,
Lullaby, compagna
di classe di Doremì e giovane idol di successo, che, proprio
come è successo per la stessa Doremì, anche lei ha riconosciuto
in Melissa (una
amica/nemica di Eufonia) una strega. Le quattro, dopo un inizio non
brillante, collaborano per portare a termine i loro compiti e alla fine,
tutte superano il loro esame e diventano streghe a tutti gli effetti.
Il colpo di scena finale però non manca e vede protagonista proprio
l’ultima arrivata, Lullaby...
La serie TV in sè, non è male dal punto di vista animato
e grafico. Certo, ci dobbiamo rendere conto che siamo di fronte ad un
cartoon destinato ad una fascia di età piuttosto bassa; nel complesso
comunque il mio commento è positivo, sebbene in Italia ancora
una volta, per qualche strana ragione a me ignota, ci troviamo di fronte
a qualche censura, blanda per la verità, ma presente, qua e là,
di tanto in tanto. Questo disturba parecchio, bisogna ammetterlo. Inoltre
non tutti i nomi sono stati mantenuti, per esempio Doremi diventa Doremì
trovando un accento sulla "i" non si sa bene da dove...e questo
è solo un esempio. Peccato.
Il cast di doppiatori nel complesso è sufficiente, classico "mediasettiano"
ma accettabile. Doremì ha la voce di Marcella
Silvestri, che ultimamente pare andare molto di
moda, Hazuki/Melody è doppiata da Giovanna
Papandrea, Aiko/Sinfony da Serena
Clerici e Onpu/Lullaby da Emanuela
Pacotto. Eufonia/Majorika (o Raganella/Majo Gaeuru
che dir si voglia) ha invece la voce di Patrizia
Scianca, bravissima a rendere le scene isteriche
della strega.
Per quanto riguarda il cast giapponese, sono state scelte molte voci
di giovani emergenti. Tra i personaggi principali abbiamo quindi che
Doremi è interpretata da Chiemi
Chiba (Hinako in "Sister Princess", Rian
in "Choosoku spinner"), Hazuki da Tomoko
Akitani (Kino in "Kin'iro no gasshubell!"),
Aiko ha la voce di Yuki Matsuoka
(Nene in "Comet-san", Arisa in "Uchuu no Stelvia")
mentre Onpu è doppiata da Rumi
Shishido (Sakurako in "Hanayori
dango", Mikako in "Gokinjo monogatari"). Naomi
Nagasawa (Nachiguron in "Kinnikuman",
Tooru in "Gozaura", Ginbee in "Baketsu de gohan")
presta invece la voce a Majorika.
Un punto negativo però è stata la scelta non felice sempre
della stessa Mediaset di voler trasmettere per forza mezzo episodio
al giorno, creando non poca confusione: le 51 puntante sono così
state smistate in 102 giorni, un po’ troppi per una serie come
Doremì che conta un buon numero di episodi che sono semplici
avventure autoconclusive. Da amante delle maghette, mi ha incuriosito
e ho visionato il tutto molto volentieri. Il fattore "novità"
è stato comunque determinante: rivederlo una seconda volta, forse,
sarebbe troppo. Dopo un inizio promettente, il tutto si è perso
un po’ per la strada.
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SECONDA
SERIE:
Ojamajo Doremi #
Titolo italiano:
"Ma che magie Doremì"
N° episodi: 49
Produzione: Toei Animation
Periodo di trasmissione: 06/02/2000 ~ 28/01/2001
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La
protagonista di questa seconda serie animata è sempre Doremì
e assieme a lei, rimangono gli stessi personaggi della serie precedente.
"Squadra che vince non si tocca", sostiene qualcuno. Questa
volta le nostre quattro amiche, Doremì, Melody, Sinfony e Lullaby,
hanno il compito di occuparsi della piccola Hanna,
una bimba nata nel regno della magia davanti agli occhi delle stesse
bambine. Per volontà della regina, dovranno badare a lei come
ad una figlia, crescerla in salute e tenerla per un anno; dovranno inoltre
sostenere di volta in volta gli esami per verificare se tutto sta andando
per il verso giusto.
La
piccola Hanna è felice solamente quando è a contatto con
fiori e piante e così, Doremì e le altre, si vedono costrette
a cambiare genere di articoli per il loro negozio che, da negozio di
magia, diventa così un negozio di fiori, il Flower
Garden Maho-do. Cominciano dunque nuovissime avventure per le
quattro piccole amiche che presto diventeranno cinque per l’arrivo
della sorellina di Doremì, Bibì, che per caso scopre il
"segreto" della sorella. Diventa così anche lei apprendista
strega e in alcune circostanze si rivelerà utile al gruppo. La
parte più difficile per Doremì sarà quella di dover
proteggere (oltrechè prendersi cura) della piccola Hanna dal
perfido (anche se stupido) mago Alexander
che tenterà con ogni mezzo, lecito ma soprattutto illecito, di
portarsi via la bambina, sequestrandola, di fatto, per poter ricattare
la regina del mondo della magia e poter diventare così padrone
assoluto del regno dei maghi (dal quale proviene) e dello stesso regno
delle streghe. Ovviamente non riuscirà nel suo intento ma le
nostre maghette dovranno sudare le proverbiali sette camicie per poter
far fronte ad Alexander e alla sua magia. Tutto è bene quello
che finisce bene ma, anche in questo caso, il colpo di scena finale
non manca, come da copione.
Come per la prima serie, anche questa seconda risulta graziosa dal punto
di vista animato e grafico, con tanti colori e un pizzico di computer
grafica. Purtroppo il secondo prodotto non è mai come il primo
e, essendo stato probabilmente creato sulla scia del successo, ci troviamo
di fronte ad una serie un pochino noiosa, a tratti ripetitiva e soprattutto
priva di idee concrete. Non regge dunque il confronto con la prima serie,
sebbene migliorata dal punto di vista della qualità. L’effetto
che crea è quello di tirarla un po’ troppo per le lunghe,
quasi pare non arrivare mai alla fine.
Inutile
sottolineare che qualche censurina qui e lì è sempre rigorosamente
presente (Hana
diventa Hanna,
un po’ italianizzato, con una "n" in più recuperata
chissà dove!). Se non altro il cast di doppiatori è rimasto
invariato per fortuna, altrimenti sarebbe stato davvero troppo. I personaggi
di Hana/Hanna e Oyajiide/Alexander hanno le voci di Sabrina
Bonfitto e Riccardo
Rovatti in Italia, mentre in patria sono interpretati
da Ikue Ootani
(Himeko e Erika in "Himechan no Ribbon", Merle in "Escaflowne",
Tin Nyanko in "Sailorstars", Pikachu) e Ginzo
Matsuo.
Come avvenuto per la prima serie, anche per la seconda i personaggi
che regnano nel mondo Mediaset, hanno misteriosamente optato per trasmettere
la serie mezzo episodio alla volta (ancora una volta senza un perchè)
e la scelta questa volta diventa ancora più irritante rispetto
alla prima serie in quanto gli episodi autoconclusivi e di poca rilevanza
ai fini della storia, sono, se vogliamo, ancora di più.
Il fattore "novità" non è più presente
e solo la curiosità per scoprire dove gli autori andranno a parare,
mi invoglia a visionarela terza (ai nastri di partenza su Italia 1)
e, un giorno chi lo sa, la quarta serie, sempre se mai la trasmetteranno.
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TERZA
SERIE:
Motto! Ojamajo Doremi
Titolo italiano:
"Doredò Doremì"
N° episodi: 51
Produzione: Toei Animation
Periodo di trasmissione: 04/02/2001 ~ 27/01/2002 |
Per
la recensione dovrete pazientare un po' visto che è appena iniziata
su Italia 1!!! ^^
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QUARTA
SERIE:
Ojamajo Doremi Dokkan
Titolo italiano:
Inedita.
N° episodi: 51
Produzione: Toei Animation
Periodo di trasmissione: 03/02/2002 ~ 26/01/2003 |
La
quarta serie è per il momento inedita in Italia e quindi aggiungeremo
la recensione non appena ci sarà possibile visionarla ;-)
Numerosi
sono i cd dedicati alla colonna sonora di Doremì, che racchiudono
bgm e canzoni. Cliccate sul collegamento sottostante per avere informazioni
più dettagliate a riguardo.

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