Il
mio incontro con Dream Kiss, ma chiamiamolo
con il suo titolo originale Yume Chuu,
è stato casuale, un giorno dovendo prendere il pullman e non avendo
niente da leggere con me, sono andata dal giornalaio e l'ho visto;
era li insieme agli altri manga e incuriosita l'ho comprato. Beh!
Il mio intuito non ha sbagliato, già dalle prime pagine Kazumi
Ohya ti catapulta nel mondo di Azuki e dello spettacolo
giapponese.
Un altro particolare veramente carino di quest'opera sono i disegni,
li ho trovati freschi e molto belli e anche la storia è molto carina,
ma non volendovi annoiare ancora inizierò proprio nel raccontarvi
la trama.
Azuki Yamagishi ha quindici anni
e frequenta il primo anno di liceo, come tutte le ragazze sogna il
principe azzurro, ma ahimè, con i ragazzi non è proprio fortunata;
infatti tutti quanti le chiedono di uscire, in quanto lei è la figlia
del Presidente della Yamagishi Production e quindi tutti i ragazzi
vorrebbero conoscere suo padre per poi entrare a far parte del mondo
dello spettacolo. Che dire! Dei veri approfittatori e su questo la
nostra Azuki ci soffre, infatti è proprio quello che succede quando
al suo primo appuntamento con un ragazzo, lei infuriata scappa via
e mentre è al telefono con la sua amica Chizuru, anche lei attrice
per la casa di suo padre, ha un piccolo incidente e qua incontra per
la prima volta Sohma Nakaido,
un bel ragazzo. Ma dopo che lui sbeffeggia il ciondolo che porta legato
al cellulare, lei indignata scappa ed entra da un parrucchiere per
farsi tagliare i capelli. Con questo taglio nuovo e nuovi vestiti
decide di andare alle audizioni per i Romeo
Gakuin, una sorta di Saranno Famosi oppure Amici alla giapponese.
Qui viene scambiata per un ragazzo e si ritrova insieme a tutti quanti
a fare l'audizione e quando incontra suo padre la incoraggia con questa
farsa, per fare in modo che alla fine gli dia delle dritte per chi
scegliere i partecipanti al nuovo progetto della Yamagishi: vogliono
fondare un gruppo formato da dieci ragazzi, che incideranno dei cd
e appariranno alla televisione con uno sceneggiato.
Purtroppo la nostra amica viene scoperta quasi subito, ma non tutti
i mali vengono per nuocere e suo padre le dà l'incarico di seguire
da vicino tutti i ragazzi che sono entrati a far parte dei Romeo Gakuin.
Qui facciamo la conoscenza con il bellissimo Sohma e gli altri membri:
Daiki Sumi, Sohta
Uehara, e tutti gli altri Romeo.
Il lato bello della storia, oltre all'amore che nasce tra Azuki e
Sohma, è anche il tema dell'amicizia che nasce tra i ragazzi, si nota
come attraverso un lavoro televisivo ci possa anche essere tempo per
l'amicizia.
Yume Chu, come ho gia detto prima, è un'opera della sconosciuta in
Italia (fino a poco tempo fa) Kazumi Ohya; perché qua non era ancora
apparso un suo manga e soltanto adesso abbiamo l'opportunità di leggere
le sue opere. Questo fumetto è uscito in Giappone negli anni 2000-2001
e, come qua da noi, è stato raccolto in quattro volumi. In
patria è stato pubblicato originariamente prima sulla rivista Betsucomi,
poi raccolto in tankobon nella collana Flower
Comics della Shogakukan.
In Italia è stato stampato dalla Star
Comics su Amici.
I
Commenti degli Altri:
|
In
My Humble Opinion: |
| |
Ero
molto incuriosita da questo manga della Ohya, autrice che già
conoscevo per un'altra sua opera, Seikimatsu Teppen Boy. Purtroppo
però devo dire che sono rimasta un po' delusa, non so se per
la brevità della storia (l'ultimo volumetto è "uno scandalo"!!!
U_U) o se per la cadenza con cui è stato pubblicato... fattostà
che nel complesso non mi ha detto molto. Forse una rilettura
"tutta d'un fiato" gli gioverebbe... |
| |
Sinceramente
non so cosa mi abbia spinto a comprare un manga di un'autrice
(allora) sconosciuta in Italia, forse il fatto che fosse ambientato
nel mondo dello spettacolo (mi attirano sempre i manga con i
rockettari e gli idol ;PP), forse la sua brevità??!!
Comunque... un manghetto leggero, senza troppe pretese e che
scorre bene. Probabilmente il suo miglior pregio è proprio
quella brevità di cui accennavo prima, visto che, sicuramente
non è un capolavoro a livello di altri titoli, il fatto
che sia così corto fa apprezzare la storia narrata.
Carini i disegni della Ohyae il look dei personaggi (anche se
li avrei preferiti più... visual ^^!). |
|
Ho
letto per il momento solo i primi due volumetti e dunque sono
a metà serie. Personalmente l'ho trovato interessante anche
se non propriamente eccezionale. La storia è carina, l'idea
di sfruttare il fenomeno "idols" giapponese fa di questo manga
un qualcosa di diverso, che esce un po' dalle righe perchè questa
volta i protagonisti sono ragazzi e non ragazze come accade
già in altre diverse storie. Ci sono tutte le condizioni perchè
questo manga possa arrivare al fondo senza deludere. |

|