Volume
01
Informazioni
Generali:
Autrice: Yuu Watase
Casa editrice: Shogakukan (Flower Comics)
Data di pubblicazione: 20 gennaio 1997
Codice: ISBN4-09-136354-7
Prezzo: 400 Yen
La
Storia:
La storia
ha inizio il giorno prima del 16° compleanno di Aya
e Aki Mikage, due gemelli di una
famiglia piuttosto benestante e influente. I due stanno trascorrendo
il pomeriggio con un gruppo di amici e insieme discutono su dove festeggiare
il giorno dopo il loro compleanno. Poco prima Aya ha voluto farsi
predire il futuro da una chiromante e la donna le ha rivelato un'infausta
previsione: "Il suo destino si compirà
quando il sole e la luna si incontreranno nel 16° anno".
Queste parole hanno fatto andare la ragazza su tutte le furie e ora
si sta scaricando con gli amici al karaoke. E' ora di rincasare e,
a un certo punto, mentre il gruppo di amici attraversa la strada su
una passerella, uno scippatore ruba la borsa a una passante ed Aya
gli corre dietro, la ragazza riesce a recuperare la refurtiva ma viene
strattonata dal malintenzionato e cade giù dal parapetto, sta
per finire in strada ed essere travolta dalle auto quando un misterioso
e aitante giovane dai capelli rossi la salva.
Il giorno dopo i due ragazzi devono cambiare i loro piani e rinunciare
a trascorrere il pomeriggio con gli amici per un più noioso
incontro con i parenti. Ma arrivati a casa del nonno scopriamo che
quella che hanno organizzato non è una vera e propria festa
di compleanno...
Qui Aya rivede il giovane che il giorno prima l'ha salvata e che reca
in mano una strana scatola. Il nonno mostra ai due il contenuto: una
mano mummificata!! Alla vista dell'oggetto da Aya si sprigiona una
strana luce che distrugge la mano e riempie il fratello Aki di ferite
e lo fa svenire. Mentre Aya sconvolta cerca di capire cosa stia succedendo
e prega i parenti di aiutare Aki, il nonno ordina di uccidere la nipote.
Aya riesce a fuggire e nascondersi in giardino, viene trovata dal
giovane di prima che, per calmarla da una crisi di nervi la bacia.
Anche lui ha avuto l'ordine di ucciderla, ma per qualche strano motivo
la sta aiutando.
Viene raggiunta da uno dei parenti che armato di fucile tenta di ucciderla,
ma viene salvata da un altro ragazzo che combatte armato di bacchette
per cucinare. Touya, il baldo
giovane con i capelli rossi, la spinge fra le braccia del nuovo venuto
che la porta via.
Il suo nuovo salvatore la conduce a casa Aogiri
dove viene accolta da Suzumi la
giovane capofamiglia. Qui Aya riesce ad avere alcune spiegazioni su
cosa le sta accadendo. Scopre così che la sua famiglia discende
da una Tennyo (una dea dell'antica
mitologia giapponese). La leggenda narra che un giorno un pescatore
vide delle Dee che, scese dal Paradiso sulla Terra, stavano facendo
il bagno in uno stagno e restò molto colpito dalla loro bellezza.
Rubò le vesti a una di esse e le nascose.
Successivamente
la Dea a cui era stato rubato l'abito incontrò il pescatore
e gli chiese se lui l'avesse per caso visto. L'uomo mentì e
rispondendole di non saperne nulla; non ritrovando il suo vestito
la Divinità non potè tornare in Cielo e alla fine non
le restò che sposare il pescatore e vivere per sempre con lui.
La famiglia Mikage discende appunto da questa antica Dea.
Anche nelle vene di Suzumi scorre il sangue di una Tennyo e la ragazza
è in grado di padroneggiare un po' la telecinesi. Il ragazzo
che l'ha salvata invece è Yuuhi Aogiri,
fratello minore del suo defunto marito.
Più tardi Yuuhi consegna ad Aya un pacchettino: dentro ci sono
due orecchini rosso sangue, il regalo che lei aveva scelto per il
fratello gemello e che non era riuscita a consegnargli.
Consapevole che anche Aki potrebbe essere in pericolo, la ragazza
lascia di nascosto casa Aogiri per tornare dalla sua famiglia, ma
arrivata lì riceve la solita accoglienza; i parenti cercano
di ucciderla dicendole che lei creerà solo disgrazie alla famiglia
Mikage. Suo padre muore facendole scudo con il proprio corpo e anche
Touya, adesso, la tiene sotto tiro con la pistola. Ma Aya sprigionando
i poteri della Tennyo riesce a difendersi. Solo Touya sempre essere
immune ai poteri della Dea. Ma per fortuna arriva Yuuhi a salvarla
e la riporta a casa.
Kagami, il cugino di Aya e Aki
e colui che ha assoldato Touya, chiede al ragazzo il motivo per il
quale lui sia immune ai poteri della Tennyo, ma neppure il giovane
dai capelli rossi sa dare una spiegazione alla cosa.
A casa Aogiri Aya riacquista un'apparente vita normale, inizia a frequentare
lo stesso liceo di Yuuhi sia per raccogliere informazioni sulla leggenda
della Tennyo, sia perchè avendola sempre vicino Yuuhi può
proteggerla dai suoi familiari. Suzumi, a tale scopo, costringe il
ragazzo a indossare una fascia e dei polsini su cui lei ha ricamato
il simbolo della Dea e che fungeranno da talismani per accrescere
le sue abilità.
Intanto Aki è tenuto prigioniero dai suoi stessi parenti e
nessuno gli ha dato spiegazioni sull'accaduto.
Touya, a cui Kagami ha ordinato di trovare la ragazza di nascosto
dal nonno e di portargliela viva, la scova nella sua nuova scuola,
ma non ha nessuna intenzione di fare rapporto al suo capo. La incontra
nel giardino e i due si baciano, inoltre le rivela di aver perso la
memoria e di ricordarsi solo il suo nome: Touya (significa 10 notti)
e la parola Mikage. Kagami gli ha promesso di aiutarlo a ritrovare
i suoi ricordi e lo ha assoldato nel suo staff (il segno di appartenenza
a Kagami è rappresentato da un collarino con inciso sopra il
simbolo della famiglia che Touya porta sempre). Le consegna anche
un pacchetto con un paio di orecchino rosso sangue. Aya capisce che
quello è il regalo che Aki aveva comprato per lei.
Yuuhi intanto ha scorto la scena di nascosto e sembra visibilmente
geloso della cosa (fra i due si è instaurato un rapporto molto...
"litigarello", aggravato anche al fatto che prima Yuuhi
ha sorpreso Aya nuda entrando senza preavviso in bagno e poi è
stata la volta di Aya sorprende Yuuhi mentre si lavava. In entrambi
i casi l'unico che le ha prese di santa ragione è stato il
ragazzo!! :DDDDD).
Un giorno, dopo la scuola, Aya si separa da Yuuhi che, oramai è
diventato la sua ombra, e si fa accompagnare al suo vecchio appartamento.
Qui trova la madre che l'accoglie con gioia, ma Kagami ha fatto credere
alla donna che sia stata la figlia ad ammazzarle il marito. All'inizio
sembra tutto normale, ma a un certo punto la mamma cerca di ucciderla
con un coltello. Touya, che stava sorvegliando la casa per ordine
di Kagami, e Yuuhi, che era accorso in aiuto della ragazza, fanno
irruzione nell'appartamento e fermano la donna. Ma nel tentativo di
difendersi il corpo di Aya sprigiona la solita luce e si trasforma;
i suoi occhi e i suoi capelli cambiano colore ed anche i lineamenti
mutano, Ceres, la Tennyo, si è
risvegliata.
Differenze
Manga-Serie TV:
Il
primo tankobon corrisponde ai primi due/tre episodi della serie tv,
con alcune leggerissime modifiche: il padre di Aya viene ucciso quando
alla "presunta festa di compleanno" vengono scoperti i poteri
di Aya (e non muore per fare scudo alla figlia, ma viene ucciso dal
nonno sotto gli occhi della ragazza). La madre di Aya non la aggredisce
quando lei torna a casa, ma quando la giovane va a cercare Aki in
ospedale. Aya e Yuuhi non frequentano lo stesso liceo. In pratica
gli avvenimenti vengono condensati in un lasso di tempo minore rispetto
al manga. Non c'è la scena del bagno dove Aya e Yuuhi "si
beccano" reciprocamente nudi, Aya e Touya, anche se visibilmente
attratti l'uno dall'altra, per ora non iniziano nessuna storia d'amore
e non si baciano (se si esclude il bacio sull'albero per sfuggire
agli uomini dei Mikage). In tv vengono mostrati subito tutti gli uomini
di Kagami (Assam escluso che non esiste in tv).
Differenze
della versione italiana:
Le
differenze con la versione originale del manga non sono molte. Come
si diceva nella pagina della versione italiana la grafica della copertina
italiana è molto simile a quella
giapponese,
ma manca il retro che è stato pubblicato piccolo in b/n all'interno
dell'albo. Si è perso il risvolto. E' stata pubblicata la mini
gallery che c'è in fondo al tankobon.
Sono stati tradotti il termine Tennyo con Dea Celeste (i kanji che
compongono la parola sono Ten=cielo e Onna=donna, hanno scelto di
tradurre il termine alla lettera) e Hagoromo con Veste (è scritto
con gli ideogrammi di Piuma e Veste, di solito viene tradotto con
Veste degli Angeli). Sarebbe stato più "esotico"
lasciarli in giapponese, ma sono più che accettabili anche
così. La traduzione è molto buona. Purtroppo non si
può dire altrettanto della stampa...