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La
Serie Tv
Dati
tecnici
Titolo:
"Candy Candy"
N° episodi: 115
Produzione: Toei Animation
Periodo di trasmissione: 01/10/1976 ~ 02/02/1979
Considerazioni
Visto
il successo riscosso dal manga, nel 1976 è stata prodotta una serie
tv di 115 episodi, dal titolo omonimo, trasmessa sulla Asahi
TV.
La serie sbarcò anche in Italia poco tempo e fu proprio uno di
quei titoli che diedero il via alla fantomatica invasione degli anime
in Italia durante gli anni '70. In realtà l'anime arrivò
in 2 riprese, perchè probabilmente al momento dell'acquisto del
primo blocco di episodi, la serie era ancora in corso in Giappone. E infatti
anche gli album di figurine, popolarissimi in quel periodo, furono ben
2, prendendo in considerazione le due tranches di episodi [peccato
che ignorassero sia la morte di Antony che il bacio di Terry >_<].
La fortuna volle che la serie tv di Candy venisse adattata nel momento
d'oro degli anime in Italia, e che fosse utilizzato uno dei migliori cast
di doppiatori in circolazione in quel periodo, cast che ha lavorato a
numerose altre opere arrivate in quegli anni (basti pensare a Lady
Oscar, Lulù, o Spank), tutte
caratterizzate da un doppiaggio buonissimo [vorrei
poter dire lo stesso dell'adattamento ma dopo aver visto i dialoghi originali
di Lady Oscar, non ne sono più tanto convinta U_U;;;;].
Per doppiare la bionda protagonista fu infatti scelta la bravissima Laura
Boccanera, chi infatti meglio della specialista del pianto
avrebbe potuto interpretare le avventure della sfortunata orfanella? E
accanto a lei troviamo nomi illustri come Massimo
Rossi (spesso suo partner in altri anime, qui nei panni
di Terruce), Susanna Fassetta
(Annie), Cinzia de Carolis
(nel doppio ruolo di Patty e Flanny), Marco
Guadagno (Antony),
Riccardo
Rossi (Neal), Laura
Lenghi (Elisa), Fabio Boccanera
(Stear), e numerosissimi altri [dovrei fare
un elenco lunghissimo per citarli tutti ^^].
I
più attenti avranno notato un paio di nomi "strani" tra
i personaggi... ebbene, per una serie di errori di adattamento (o forse
furono voluti, chi può saperlo?), alcuni nomi vennero modificati.
Terruce divenne così Terence
(c'è da dire che nel manga viene chiamato quasi sempre Terry),
Reine-sensei diventò Suor Maria,
Elisa si trasformò in Iriza
[che come nome rende meglio la perfidia del
personaggio, IMHO ^__^], e la famiglia
Ardley (o Audrey, secondo alcune fonti di pensiero) divenne
la più pronunciabile Andrew.
Si tratta comunque di cambiamenti innocui [e
preferisco crederli involontari], anche perchè d'altro canto
l'adattamento dei dialoghi sembra ottimo soprattutto se paragonato agli
obbrobri che ci propinano adesso: si parlava tranquillamente di morte,
il sangue (anche se poco) si vedeva, e ricordo perfettamente che in una
puntata si faceva cenno a malattie quali la peritonite, cosa che ora sarebbe
assolutamente impensabile.
Il doppiaggio giapponese non è da meno di quello italiano. Candy
era infatti doppiata da una doppiatrice molto famosa qualche anno fa (non
so se doppi ancora), Minori Matsushima,
che ha dato la voce a Fiorellino, a Lucy May, e a Ayumi Himekawa di "Glass
no kamen". Annie era interpretata dalla famosissima Mami
Koyama, interprete anche di Miki in "City Hunter",
Shaina di "Saint Seiya", Arale, Minky Momo e tantissimi altri.
Patty invece aveva la voce di Chiyoko Kawashima
(Mayu in "Captain Harlock", Setsuna/Pluto in "Sailormoon",
Venusia in "Goldrake").
Dall'altro lato, i tre bellocci della serie, ovvero Antony, Albert e Terruce
erano interpretati ripettivamente da Kazuhiko
Inoue (Joe/009 in "Cyborg 009", Nitta in "Touch",
Gilbert in "Akage no Anne"), Makio
Inoue (Captain Harlock, Goemon in "Lupin III",
Ryu il ragazzo delle caverne) [chissà
se sono parenti?! ^^] e Kei Tomiyama
(che ha interpretato personaggi del calibro di Tiger Mask, Actarus in
"Goldrake", Takaya Todoroki in "Grand Prix" e Tochiro
in "Captain Harlock").
Dal
punto di vista della trama, seppur riprendendone le parti essenziali,
l'anime si discosta in più parti dal manga, inserendo anche alcune
vicende autoconclusive (come quella che vede Candy lavorare come infermiera
in una miniera), create con lo scopo di allungare la serie tv, ma che
contribuiscono a renderla meno interessante rispetto alla controparte
cartacea. Alcune piccole differenze si hanno anche nella caratterizzazione
dei personaggi, vediamo ad esempio i capelli di Annie diventare castani
da biondi che erano nel manga, ma soprattutto si ha l'introduzione di
Clean, l'orsetto lavatore compagno di avventure di Candy, assente nel
manga [per fortuna, perchè non lo sopporto
X__X].
La differenza più rilevante consiste comunque nel finale, che nella
versione animata è stato misteriosamente lasciato aperto, lasciando
intuire un possibile riavvicinamento tra Candy e Terry, mentre nel manga
i due si lasciano definitivamente e la bionda infermiera si accaparra
il bell'Albert [mica scema la ragazza: giovane,
bello e ricco! Altro che sfigata!!! ^__^]. Comunque analizzerò
più approfonditamente le differenze tra le due versioni in fondo
alla sinossi di ciascun volumetto del manga.
Il
character design dei personaggi ad opera di Mitsuo
Shindoo [se ho traslitterato
bene il nome ^^;;], è piuttosto gradevole (è lo stesso
di Lalabel, ed è stato capo-animatore in Lulù, dove il chara
era però di Michi Himeno), e anche le animazioni sono di buon livello
considerando l'anno di produzione. La regia è di Hiroshi
Shidara (che ha lavorato, tra gli altri, anche in Lalabel
e Lulù), mentre le musiche sono state composte da Takeo
Watanabe, autore molto in voga in giappone (si è
occupato anche della colonna sonora di Georgie, Sandybelle, Heidi, Bia,
Cutey Honey, ecc... tanto per citarne alcuni). Mentre nel 1992 è
uscito un cd contenente le canzoni più belle, non ho notizie su
album che raccolgano le splendide musiche che fanno da sfondo alle avventure
di Candy.
Da
rilevare infine che nel 1978 sono stati prodotti 2 special
di una ventina di minuti, mentre nel 1992 è uscito un'OAV
che reinterpreta la parte iniziale delle avventure della signorina tuttelentiggini.
In
Italia invece furono creati appositamente 2 film
di montaggio, uno dedicato alla cosiddetta "prima serie"
dell'anime, l'altro invece alla "seconda serie". Si vociferava
che questi due film sarebbero stati presto editati in DVD ma poi non se
n'è saputo più nulla (probabilmente è colpa della
disputa sui diritti d'autore), mentre non si hanno notizie di una pubblicazione
della serie tv, che da qualche tempo pare perfino scomparsa dai circuiti
televisivi. Che Mediaset non la ritenga più adatta a un pubblico
infantile? Fino a qualche anno fa veniva infatti replicata a cicli regolari
in BimBumBam [seppur con la mitica sigla dei
Rocking Horse sostituita da quell'obbrobrio di Fiocca d'Avena x___x],
ma è da qualche anno che non si rivede in tv (vale forse la stessa
ipotesi dei suddetti dvd)... Spero solo che abbiano tenuto le loro zampe
(o meglio, forbici) lontane mille miglia dai master!!!!!
Qui
di seguito potete trovare il collegamento alla pagina di approfondimento
sui CD MUSICALI. e a quella sugli OAV
giapponesi e sui FILM italiani.


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