Volume
17
Informazioni
Generali:
Autrice: Saki Hiwatari
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 25 aprile 1993
Codice: ISBN4-592-12197-X
La
Storia:
Gli
attacchi di Shion a Mokuren sono pressoché sistematici: non perde
alcuna occasione per ferirla e la getta infallibilmente in crisi di
sconforto, da cui Mokuren si trae fuori grazie al canto, che però
provoca l'esplosione della vegetazione e la conseguente necessità
di sradicamento. Ed anche di questo la accusa Shion: farle crescere
rigogliosamente, per poi costringerle ad essere uccise. Eppure, nonostante
i continui suoi attacchi, Mokuren si rende conto di essere attratta
da Shion e si chiede se non ne sia, addirittura innamorata.
Il triangolo Gyokuran, Shion, Mokuren innesca pettegolezzi e discussioni
fra gli altri componenti; a soffrirne di più è Enju, innamorata non
corrisposta da Gyokuran. Non di rado, Mokuren sorprende queste conversazioni,
che la avviliscono sempre più; le sue crisi si susseguono, e la kicies
arriva perfino ad ubriacarsi.
Dal pianeta madre giunge a Mokuren la notizia della morte della dama
anziana, che le ha lasciato un ultimo incoraggiamento: "fai
tesoro dei tuoi sentimenti". Mokuren ha un'ennesima crisi e
di nuovo i membri della base sono costretti ad estirpare le piante
cresciute al canto della kicies; durante l'operazione, Gyokuran coglie
l'occasione per chiedere a Mokuren di sposarlo, ma, di fronte all'esitazione
di lei, si scusa immediatamente. Mokuren rimane delusa da quel comportamento:
dimostra ancora una volta che, nonostante tutto, Gyokuran la considera,
in quanto kicies, qualcosa di diverso da una persona normale.
Quella stessa notte, la dama anziana visita Mokuren in sogno e le
preannuncia l'avvicinarsi di un terribile evento.
Terra
Issei e Jinpachi sono al capezzale di Arisu,sprofondata nel sogno;
Issei entra in contatto telepatico con la ragazza e riesce a farne
partecipe Jinpachi. Assistono, quindi, all'ultima fase del sogno di
Arisu.
Base Lunare
Alla base lunare è giunta la notizia della distruzione del Pianeta
Madre; Gyokuran implora Mokuren di aiutarli: "Eri
la migliore delle Kicies... Salva la nostra terra!" Mokuren
grida la propria impotenza e teme che anche gli altri, come Gyokuran,
le chiedano l'aiuto che lei non può dare. Solo Shion, seppur nei suoi
modi contorti, sembra capire il suo stato d'animo. Nel periodo successivo,
i membri della base discutono la possibilità di scendere sulla Terra;
sostenitore della proposta è Shion, che tenta di scoprire i codici
di accesso degli altri. Per questa iniziativa, sotto la spinta di
Gyokuran, viene deciso il suo isolamento. Gyokuran tenta di scusarsi
con Mokuren, e le confessa nuovamente il suo amore; di fronte al rifiuto
della donna, l'avverte che, in ogni caso, lei non potrà conquistare
quello di Shion; e che, comunque, lui farà in modo che Shion resti
in isolamento.
Terra
Arisu riprende finalmente conoscenza; confessa al fratello la vicenda
dei sogni e della base lunare e del gruppo, formatosi per ricostruire
quelle memorie. Il fratello le crede. Arisu è serena. Jipachi ed Issei
sono rimasti turbati dal sogno di Arisu: quelle scene non le avevano
ancora ricordate. Issei racconta che, alla morte di Gyokuran, Shion
pianse davanti alla sua bara; e Shion stesso consolò Enju, che lo
accusava della morte di Gyokuran. Jinpachi non ritiene che quei ricordi
di Issei siano sufficienti a dimostrare la
bontà di Shion; tanto meno quella di Rin: "Non
sappiamo che cosa ha in testa. È sempre una persona pericolosa".
Nota: come al solito mancano i due frontespizi del tankobon
giapponese: un bellissimo primo piano di Mokuren che dorme e un cesto
di verdure. Nel volume giapponese stavolta è presente anche
il "cast" dei personaggi: uno schema con le relazioni fra
i personaggi e il riassunto della storia fino a questo punto. In fondo
al tankobon c'è una pin up umoristica di Rin, le pagine dove
l'autrice riportava i messaggi mandati dai fan e una breve gallery
con un'imagine di Mokuren bambina, l'immagine di copertina in b/n
e un profilo di Arisu.
Nota: Dal nostro numero 13 in poi i volumetti italiani aumentano
di pagine quindi un tankobon giapponese corrisponde grosso modo a
un numero italiano e 1/3.