Volume
16
Informazioni
Generali:
Autrice: Saki Hiwatari
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 25 aprile 1992
Codice: ISBN4-592-12194-5
La
Storia:
Mokuren è diventata una vera stella, la più amata fra le kicies. Al
suo fianco è ancora Moodo, per assisterla nelle sue trionfali tourneé.
Tuttavia, Mokuren non ha ancora accettato il proprio ruolo sociale;
come nota Moodo, le manca l'orgoglio di essere
kicie. Quello che Mokuren non riesce a sopportare è l'impotenza
di fronte al dolore delle persone: "c'è qualcosa
di sbagliato nel fatto che noi kicies possiamo percepire la sofferenza
degli esseri viventi, ma non abbiamo il potere di aiutarli".
Mokuren mantiene la speranza di innamorarsi, ma anche in questo l'essere
kicie non l'aiuta: "gli uomini che si interessano
a me sono tutti uguali", si lamenta: "quel
tipo di ragazzi non li sopporto più".
Finalmente giunge l'annuncio del cambio del personale della base di
esplorazione di KK: Mokuren è decisaa non lasciarsi sfuggire l'occasione
e non teme di affrontare l'ostilità dell'Ordine. Sorprendentemente,
tuttavia, la Dama Anziana non frappone ostacoli,e le predice che "una
volta giunta su KK, ti attenderà una rinascita. Dentro di te rinascerà
qualcosa impossibile da fermare".
Il primo incontro con gli altri membri della missione entusiasma Mokuren;
soprattutto l'hanno colpita Ooanti Sha Gyokuran ("sembra
gentile e potrebbe essere il mio tipo") e Zaites Shion ("il
più bello di tutti, anche se ha lo sguardo un po' freddo").
Mokuren ha l'occasione di esibirsi di fronte ai nuovi compagni, fra
i quali Shion si fa notare per la propria assenza. Mokuren rimane
seccata per l'indifferenza di Shion nei suoi confronti e, pur arrivando
a capire il suo atteggiamento ostile (è l'unico membro non volontario
della spedizione: il Governo lo ha costretto a partecipare), non riesce
a giustificarlo.
I cinque mesi che mancano alla partenza volano rapidi; per Mokuren
giunge il momento del congedo da Moodo: "la
cosa più difficile è separarmi da te".
Dalla base lunare, la spedizione segue le vicende della Terra e sono
particolarmente impressionati dalla distruzione che gli esseri umani
portano ovunque; Gyokuran ipotizza che l'assenza di kicie sul pianeta
impedisce agli esseri umani di comunicare con gli altri esseri viventi.
Per Mokuren, la vita a bordo della base scorre scandita dalle scoperte
sui propri compagni, come i poteri esp di Shion (che egli tiene nascosti)
e la gentilezza di Gyokuran, che si commuove quando Mokuren canta
(innescando la crescita incontrollata delle piante della base). Con
Shion avviene anche un incidente piuttosto imbarazzante: Mokuren si
fa vedere nuda, lasciando basito il ragazzo.
Non solo Shion, ma anche Gyokuran aveva visto Mokuren nuda: le reciproche
scuse offrono a Gyokuran l'occasione per instaurare una maggiore confidenza
con Mokuren, che tuttavia si rende conto che, con tutta la sua buona
fede, anche Gyokuran la percepisce prima di tutto come una
kicies. Che ella, poi, consenta a tutti i membri della base (escluso
Shion, assente in quel momento), di rivedere, anzi, di sentire, il
proprio pianeta natale, conferma questo suo ruolo. Trovando casualmente
Shion addormentato, Mokuren tenta di risvegliare anche in lui i ricordi
dell'infanzia, evocando una casa, circondata da fiori; tuttavia, al
risveglio, Shion la irride, dichiarando che quelle immagini niente
hanno a che vedere con la sua vita. È Shyukaido a raccontarle la tragica
infanzia di Shion e, di seguito, la storia della rivalità fra Shion
e Gyokuran; il suo consiglio finale è: "meglio
che tu non ti avvicini a Shion più del necessario". Di lì a
pochi giorni, Shion chiede a Mokuren di ripetere l'esperimento, affinché
lui possa effettivamente rivedere quell'immagine che le aveva suscitato
nella mente; Mokuren è felice della richiesta, ma il tutto si rivela
un'altra presa in giro da parte di Shion, al termine della quale egli
la gela, dichiarandole il proprio odio per i kicies. Il dolore di
Mokuren è reso ancora più intenso dal fatto che Shion ha utilizzato
sia le parole sia la telepatia, per comunicarle il suo odio.
Nota:
come al solito mancano i due frontespizi del tankobon giapponese:
il secondo è un bellissimo primo piano di Mokuren con i capelli
sciolti e la terra vista dallo spazio, mentre stavolta il primo è
l'illustrazione di copertina (giapponese) in b/n. Nel volume giapponese
stavolta è presente anche il "cast" dei personaggi:
uno schema con le relazioni fra i personaggi e il riassunto della
storia fino a questo punto. In fondo al tankobon c'è una pin
up di Rin e le pagine dove l'autrice riportava i messaggi mandati
dai fan.
Nota:
Dal nostro numero 13 in poi i volumetti italiani aumentaEno di pagine
quindi un tankobon giapponese corrisponde grosso modo a un numero
italiano e 1/3.