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Volume 13

Cover vol. 13Informazioni Generali:

Autrice : Saki Hiwatari
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 25 febbraio 1991
Codice: ISBN4-592-12191-0

La Storia:

Jinpachi ed Issei si ritrovano dopo aver lasciato, rispettivamente, Arisu e Rin. Jinpachi propone di smetere di cercare di ricostruire le loro vite aliene: "Perché mi dispiace per Sakaguchi. In fondo, mi ineressa solo lei.". Questa dichiarazione irrita Issei.

Pianeta alieno
Enjyu e Shyusuran, al tavolo all'aperto di un locale, parlano di Mokuren, manifestando la loro diffidenza ed antipatia nei suoi confronti: troppo perfetta, tropo bella, troppo intelligente; "mi dà l'impressione di essere una persona ipocrita" rincara Enju. Lo sfogo è interrotto dalla stessa Mokuren, che ha sentito tutto.

Terra
Arisu si desta dal sogno: "nel sogno ero Mokuren".
Il turbamento indotto dal sogno la accompagna a scuola, dove, tuttavia, a rallegrare l'atmosfera giunge l'annuncio di una gita scolastica, durante la quale, le assicura una compagna, almeno tre ragazzi tenteranno di dichiararsi a lei, Arisu.
Nel frattempo, Rin riceve nuovamente la visita di Mikuro, l'esper con cui si è scontrato. Mikuro tenta di convincere Rin dell'insensatezza del suo comportamento: "Continui a vendicarti di Haru con tutte le tue forze. [...] Anche nel futuro sprecherai il tuo tempo così [...] Mentre Haru alla fine riuscirà a lasciarsi il passato alle spalle. Non basta morire per rinascere. Bisogna cambiare e crescere spiritualmente. Alla fine vince sempre chi è più felice di te". Rin lo irride, ma, mentre la tensione fra i due esper sale, nella camera entra sua madre. La porta della stanza si è aperta di fronte a lei, senza che alcuno la toccasse. Il suo viso è sconvolto; fissa Rin ed inizia a gridare: Chi sei tu? È da un po' che l'ho capito. Cosa hai fatto a Rin? Questo è il suo corpo. Restituiscimi Rin!" Rin si teletrasporta via, soto gli occhi della madre. Anche Mikuro sparisce, e la madre di Rin si accascia in lacrime.
In seguito alla scomparsa di Rin, viene convocata una riunione dei ragazzi, nella quale Arisu parla della possibilità di essere effettivamente Mokuren.Mokuren e Rin dal risvolto
La scomparsa ha turbato profondamente i ragazzi; il loro turbamento è aumentato dal coinvolgimento della madre di Rin e della polizia, cioè dall'intromissione oggettiva del mondo degli adulti, nella loro ricerca. Ancora una volta, quindi, discutono l'opportunità di non dare seguito alle loro riunioni. È Issei ad opporsi, sostenendo che devono comunque svelare i misteri legati a Rin, Shion e Shyukaido.
In quei giorni, Arisu affronta la disperazione della madre di Rin, e si decide, finalmente, a raccontarle tutto dei sogni della Luna. La madre di Rin accetta il racconto di Arisu: "Ci ho pensato tante volte, ma finisco sempre per arrivare alla stessa conclusione... ovvero che io amo Rin [...] Se nella sua vita precedente era un uomo di nome Shyukaido... io sono certa che potrei diventare... la mamma di quella persona".
Rin, intanto, si è teletrasportato via dall'ospedale, rischiando la vita. Bun, un barbone, lo trova in un parco; insieme al dottor Mori, un medico che esercita clandestinamente la professione, lo portano nello studio di quest ultimo. Quando Rin si sveglia, tentano di rassicurarlo, promettendo di impegnarsi a restituirlo alla famiglia. Spaventato della prosettiva di tornare dalla madre, Rin scatena i suoi poteri, terrorizzando i suoi due ospiti, che accettano di tenerlo con sé.
Arisu tenta di mettere insieme gli indizi raccolti dai propri sogni con i racconti degli altri ragazzi. Due fra questi sembrano contraddittori: "Rin è stato l'ultimo a rimanere sulla base lunare. Di questo sono sicura. Ma l'alieno che restò fino alla fine sembra essere Shion. Se questo fosse vero... allora vorrebbe dire che... in realtà era Shion!". Eppure, Rin sostiene di essere Shyukaido; d'altra parte, Rin è più piccolo degli altri. Arisu inizia a dubitare della storia raccontata da Rin.
Rin è intanto accudito da Bun e dal dottor Mori, che nutrono nei suoi confronti un affetto intenso, mescolato all'inquietudine suscitata dai poteri del bambino. "Ci sono dei giorni in cui sparisce di nascosto [..] in quei giorni la ferita si riapre di nuovo, ma non è niente di grave, così, appena si richiude, lui sparisce di nuovo." Bum, in particolare, prova una particolare empatia con Rin: "Non ho certo i tuoi poteri", spiega a Rin, "ma, fin da quando ero piccolo, riesco a capire i sentimenti delle altre persone. Così, senza accorgermene, sono uscito dalla società. [...] Se comprendessimo ciò che la gente prova, in teoria potremmo vivere senza conflitti... ma quando invece ci riusciamo, diventa tutto più difficile".
La classe di Arisu è in gita scolastica a Kyoto, insieme a quella di Jinpachi ed Issei. Arisu continua a tentare di dipanare i rapporti fra Shyukaido, Shion e Mokuren: deve essere accaduto qualcosa di particolarmente importante, quando ormai erano rimasti solo loro tre sulla base lunare. Soprattutto, Arisu è inquieta per il ritorado dei propri ricordi: "Perché non mi ricordo ancora del passato, anche se sono vicino a chi un tempo mi amava?" Anche il ricordo della violenza di Shion, rivelatale da Jinpachi, resta 13 backsommerso; "Tutto questo, però, fa parte del passato, perché devo averne paura?"

Nota: Mancano dei due frontespizi: Rin di spalle che guarda la Terra dalla base lunare(?) e Rin seduto sopra un laghetto con le carpe.
Nel volume giapponese stavolta è presente anche il "cast" dei personaggi: uno schema con le relazioni fra i personaggi e il riassunto della storia fino a questo punto. In fondo al tankobon giapponese c'erano alcune pagine dove l'autrice riportava alcuni messaggi mandati dai fan.

Nota: Dal nostro numero 13 in poi i volumetti italiani aumentano di pagine quindi un tankobon giapponese corrisponde grosso modo a un numero italiano e 1/3.


Simone "Ras"

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