Volume
9
Informazioni
Generali:
Autrice
: Saki Hiwatari
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 25 maggio 1990
Codice: ISBN4-592-11508-2
La
Storia:
Il
Governo centrale, propone a Shion di partecipare al corpo di spedizione
per l'osservazione di Z-KK101; Shion accoglie con ostilità l'invito
("Praticamente un ordine?"), ma accetta.
Teme che sia un modo per allontanarlo dal pianeta, in quanto elemento
sgradito: "Forse perché sono tanto critico verso
tante cose che riguardano il paese: l'impiego della tecnologia, il
lavoro, la politica. Poi non ho famiglia. Si sentono meno in colpa
a mandare me". Mentre è immerso in questi pensieri, si imbatte
nella vetrina di un negozio di animali, dove è esposto un simile di
Kyaah; Shion lo acquista, contando di pagarne l'eneorme costo grazie
al premio di ingaggio per la partecipazione alla spedizione, e lo
chiama Kyaah Jr.. Conta, quindi,
di affidarlo alla madre superiora lian dell'istituto che l'ospitò
da bambino.
Durante la visita alla madre superiora, Shion apre un po' del suo
animo, e rivela di essere comunque cambiato, sia nel modo di giudicare
il proprio passato ("Ora mi pento un po' di
aver ucciso quegli uomini"), sia nella visione della propria
vita: "Se rendi felice una persona, diventi
felice anche tu. Questo modo di pensare mi sembra giusto.... Ecco
perché, se faccio diventare infelice qualcuno, divento triste anch'io.".
La lian apprezza il cambiamento in corso nell'animo di Shion e tenta
di rincuorarlo: "Un giorno incontrerai una persona
di cui vorrai veramente la felicità. Sarà lei che ti renderà felice".
Anche Gyokuran partecipa alla spedizione su Z-KK101: lo rivela a Shion
e Shyukaido, che rimangono sorpresi. Ma quando Gyokuran racconta,
con ua certa supponenza, le sue ultime vicende sentimentali (ha lasciato
Cocos, perché "non sopportavo più il suo modo
di fare") e spiega le sue motivazioni, Shion si irrita e lascia
i due commensali. Gyokuran non capisce la reazione di Shion, così
come Shion non
comprende
l'atteggiamento di Gyokuran. A casa, Shion, riceve la comunicazione
che l'ultimo membro della spedizione è una Kicie
Sarjarian.
Tutti imembri della spedizione sono curiosissimi di vedere la kicie,
anche perché nessuno di loro ne ha mai vista una di persona; e, quando
ella si presenta (Kooasu Seyte Mokuren),
rimangono prima sbaloriditi dalla sua bellezza, poi ammaliati dal
suo fascino e conquistati dalla sua simpatia. Anche Shion, nonostante
si sforzi di non lasciarsi coinvolgere in quell'atmosfera di gioia,
rimane turbato dalla kicie: "Per la prima volta
ascolto una voce come la sua, tanto dolce da sciogliersi nell'aria".
Finalmente, la missione raggiunge il satellite di Z-KK101 (cioè la
Luna): i componenti si trovano ad affrontare svariati problemi di
ordinaria attività: il sistema di climatizzazione inefficiente; la
strumentazione obsoleta, difficile da manutenere anche per Shion,
il cambio periodico dei codici. Un giorno, Shion si trova ad entrare
nell'appartamento di Mokuren (affollato di piante di ogni tipo), per
prenderle la carta di identità. Mokuren è nella doccia e, senza preavviso,
ne esce, passando nuda davanti a Shion e Gyokuran. I due rimangono
sconvolti; in particolare, Gyokuran intende impedire "che
gli altri la vedano. È un tale spreco". Mokuren (dopo essersi
vestita) si giustifica: nel luogo da dove viene, popolato solo da
kicie (il Paradiso) è normale
girare nudi. Veniamo quindi a sapere che Mokuren è figlia di genitori
entrambi kicie, che, spiega poi, Shion a Gyuokuran, devono aver perso
i loro poteri dopo aver consumato il loro amore, poiché sembra che
la kicie sia legata alla verginità. Verosimilmente, i genitori di
Mokuren furono espulsi dal Paradiso.
Giorno di posta: ai membri della spedizione arrivano le notizie dal
pianeta madre. Evento eccezionale, c'è una lettera anche per Shion,
ma porta cattive notizie: la lian madre superiora è morta e ci sono
problemi a tenere Kyaah Jr.: "Dopo che sei partito
ha pianto molto di nostalgia: lo abbiamo partato da un veterinario
e adesso sta con lui". Propongono venga affidato al veterinario.
Shion accetta.
Fra i membri della spedizione si sviluppa un senso di cameratismo,
ed i rapporti sono improntati di una diffusa simpatia reciroca. Solo
Shion rimane (si tiene?) ai margini del gruppo. Screzi scaturiscono
da
dettagli,
come la pronuncia dei nomi secondo l'accento giapponese, adottata
da alcuni di loro; oppure da incidenti, quali la proliferazione incontrollata
di vegetazione a seguito del conto di Mokuren. Soprattutto nei confronti
della kicie sarjarian, Shion dimostra un ostilità, che sembra gratuita.
Shion non soporta l'ammirazione degli altri verso di lei e non perde
occasione per tentare di umiliarla.
I canti di Mokuren, che inducono crescita incontrollata nelle piante
della base lunare, si ripetono; di conseguenza, si ripetono le scenate
di Shion, contro la sarajarian. Gli scatti di Shion riprongono screzi
fra questi e Gyokuran e l'ostilità di Shion verso Gyokuran si alimenta
anche dal volere Gyokuran difendere Shion di fronte a Mokuren.
Esattamente come lo difendeva di fronte a Cocos.
Nota: Manca uno dei due frontespizi: Cocos, mentre quello con
Mokuren che allarga le braccia e guarda in alto viene riproposto su
molti dei nostri numeri (ma un po' tagliuzzato rispetto all'originale).
Nota: Dal nostro numero 13 in poi i volumetti italiani aumentano
di pagine quindi un tankobon giapponese corrisponde grosso modo a
un numero italiano e 1/3.