Volume
7
Informazioni
Generali:
Autrice
: Saki Hiwatari
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 25 luglio 1989
Codice: ISBN4-592-11506-6
La
Storia:
Cercando
di capire chi possa essere quel ragazzo che lo ha messo in guardia
verso l'udo del teletrasporto, Haruhiko chiama Takahashi (il protetto
di Tamura); questi lo rassicura: Tamura non ha letto la lettera.
Base lunare
Cominciano le crisi di nostalgia: stavolta è il turno di Shyusuran.
Mokuren l'ha consolato, facendogli rivedere il pianeta natale. Shion
pensa che lui, invece, vuole dimenticare il proprio pianeta natale:
"Chi desidera vedere un campo di guerra? Non
voglio più ricordarmi di quelle continue fughe". Mokuren evoca
nella sua mente l'immagine di una casa, n mezzo ad un vasto prato
fiorito. Shion la irride: "Non ho mai ammirato
un panorama bello come quello che mi hai fatto vedere adesso. Oppure
questa la posso chiamare pietà?". Ma a se stesso confessa che
Mokuren ha capito che lui, più degli altri, desidera "un luogo da
poter chiamare casa". E che, ancora più in profondità, non vuole essere
lasciato solo.
Terra
Rin, in vacanza, riconosce il vasto prato fiorito, che Shion vide
in sogno: "è il luogo che ho sognato... il luogo
in cui volevo tornare".
Arisu partecipa finalmente alla nuova riunione del gruppo;
nell'occasione, l'imbarazzo è palpabile. Sakura/Enju è molto perplessa
sulla su presenza, e si mette a
ridere,
quando Arisu racconta di essere in grado di sentire i pensieri di
piante ed animali. Comunque, i ragazzi fanno leggere ad Arisu la cronologia
degli eventi della base che hanno stilato. Lì c'è scritto che gli
ultimi sopravvissuti furiìono Mokuren e Shion, mentre Arisu sa (da
Rin) che gli ultimi sopravvissuti furono Mokuren e Shukaido.
Sul treno del ritorno, Arisu e Rin hanno una discussione intensa:
Arisu confessa di sentirsi confortata dall'accettazione delle proprie
capacità da arte di Jinpachi, ma non riesce a chiedere conto a Rin
del suo comportamento.
Rin incontra nuovamente Haruhiko, e lo incita a vedere ancora Arisu.
Haruhiko tenta ancora di far realizzare a Rin che Mokuren non odiava
Shion, ma Rin lo ignora. Haruhiko accusa Rin di farlo spiare da qualcuno
e gli mostra il biglietto firmato "M."; Rin rimane sbalordito, e Haruhiko
capisce di aver tradito un potenziale alleato.
Tamura sta cercando di contattare Sakura e Nissei, che aveva incontrato
quando salvò Haruhiko. Riceve però una telefonata proprio da Haruhiko
che lo implora di non aiutarlo più oltre e gli annuncia il proprio
arrivo a Kyoto, via teletrasporto. Il tentativo riduce allo stremo
il ragazzo.
Rin invia un invito a Takahashi, fingendosi una sua ammiratrice; Tamura
intercetta la lettera; Rin riesce a contattarlo e fissano un incontro.
"Porta anche M.".
Al tempio di Renmyo, Rin minaccia Tamura di ucciderlo: levitando su
un enorme masso, tenta di terrorizzarlo. Ma l'arrivo di Mikuro lo
coglie di sorpresa.
Rin, dopo l'iniziale sorpresa causata dalla comparsa di Mikuro e dalla
forza dei
suoi
poteri, riprende il controllo della situazione. Anche Haruhiko riesce
a partecipare allo scontro, ma non sembra esserci scampo di fronte
alla violenza di Rin/Shion, che si appresta ad uccidere Tamura, Haruhiko
e Mikuro. Tuttavia, la diversa natura dei poteri di Rin e Mikuro provoca
una sorta di annichilazione. L'energia che ne scaturisce travolge
tutti i contendenti e distrugge il tempio di Renmyo.
Nota: Mancano i due frontespizi: Rin vestito dal "little
phantom of the opera" come dice la Hiwatari, e Arisu a figura
intera.
Nota: Dal nostro numero 13 in poi i volumetti italiani aumentano
di pagine quindi un tankobon giapponese corrisponde grosso modo a
un numero italiano e 1/3.