Volume
5
Informazioni
Generali:
Autrice
: Saki Hiwatari
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 25 novembre 1988
Codice: ISBN4-592-11489-2
La
Storia:
Haruhiko
raggiunge Tamura, per farsi rassicurare: "Tornerò
subito", gli conferma l'amico, che gli racconta sia di quello
che ha scoperto sui poteri esp sia che è riuscito a percepire qualcosa
come l'ombra di un'altra persona in Haruhiko. Il ragazzo si sente
incoraggiato dalla fiducia di Tamura. Alla stazione, è fra la folla,
e lo saluta mentre parte per Kyoto; più in disparte, però, anche Rin
saluta a modo suo Tamura, facendogli capire di conoscere tutti i suoi
movimenti e tutti i suoi piani.
Se, per Haruhiko, l'incontro con Arisu/Mokuren è anche una prova di
coraggi, per la ragazza, che crede di incontrare Shion, l'emozione
è intensissima; Arisu è piena di vita come mai. Anche gli altri membri
del gruppo sono emozionati: Shion era un personaggio per molti versi
scostante, arrogante, ma tutti sembrano conservarne un ricordo affettuoso,
che stupisce Rin. "Un ribelle onesto";
"un ragazzo puro". Quando finalmente
arriva Haruhiko, Jinpachi e Daisuke rimangono sorpresi, poiché Haruhiko
assomiglia veramente a Shion. Sakura e Issei, invece, restano sbalorditi,
nel momento che lo riconoscono come il ragazzo che tentò si uccidersi
nel fiume. Nonostante la curiosità dei ragazzi, Haruhiko non si trattiene
a lungo; una volta uscito, Sakura esprime i suoi dubbi sull'identità
di Haruhiko, che Rin si affretta a fugare. Di fronte all'insistenza
di Sakura, che vorrebbe indagare su Haruhiko, Issei implora, ancora
una volta, di smettere di agire in funzione del loro passato: "Non
è assolutamente giusto trasmettere i problemi del passato nella vita
di adesso!". Sciolta la riunione, Rin rintraccia Haruhiko e
gli comunica di aver annullato il suo incontro con Arisu/Mokuren;
lo irride e lo minaccia nuovamente, minacciando anche Tamura.
Arisu è delusa dall'annullamento dell'appuntamento; Rin le ha portato
dei garofani, dicendole che glieli manda Haruhiko, ma Arisu non gli
crede, poiché i fiori stessi lo negavano; sa che i fiori li ha presi
lui, Rin; e, dice "Sembra che quei fiori si
siano particolarmente affezionati a chi li ha scelti e comprati".
Rin rimane sorpreso ed imbarazzato.
Tamura cerca di incontrare Mikuro Yakushimaru,
per approfondire le questioni sui poteri esp, ma la madre adottiva
lo congeda freddamente. In seguito, Hokuto gli conferma la sensibilità
della madre al tema dei poteri di Mikuro.
Approfittando dell'assenza di Tamura, Haruhiko si teletrasporta a
Kyoto, tentando di distruggere la lettera dove descrive i suoi sogni
all'amico. Takahashi lo accoglie con grande perplessità, ma della
lettera nessuna traccia. Tamura riesce quindi a leggere il racconto
di Haruhiko: scopre le vicende della base lunare e l'identità aliena
sia di Haruhiko/Shukaido sia di S/Shion. Nella lettera, Haruhiko si
arrovella nel rimorso della sofferenza a cui costrinse Shion: "Un
ricordo così doloroso, perfino dopo essere rinato... mi fa pensare
che se non espierò i miei peccati... il rimorso mi perseguiterà in
eterno".
Base
lunare.
Mokuren, col suo canto, ha causato la proliferazione incontrolata
delle piante, che hanno invaso perfino i calcolatori. "Questa
è la settima volta che accade" commenta rassegnato Shukaido,
mentre Shion la attacca, intendendo umiliarla di fronte a tutti. "Lei
si vergogna di se stessa di fronte a lui" dice Shukaido.
Terra
Rin
ha deciso di far finalmente incontrare Haruhiko e Arisu: Haruhiko
gli chiede da dove nasca la sua sicurezza sull'identita di Arisu/Mokuren.
Rin gli racconta della caduta, del risveglio della sua memoria e di
essere riuscito ad entrare in contatto telepatico ("sintonizzazione
reattiva", la chiama Rin) con Arisu. Quando Arisu incontra Haruhiko,
la sua emozione è fortissima: coincide perfettamente con l'immagine
che ha di Shion. Rin, da parte sua, rimane turbato dall'evidente entusiasmo
di Arisu. "Forza! Su col morale!", si
ripete; "Tu sei Shion! E io sono Shukaido Recitiamo
i nostri ruoli alla perfezione". Ma non riesce ad assistere
all'incontro fra Haruhiko ed Arisu e li lascia soli.
Base lunare
Gyokuran e Shion si affrontano: Gyokuran accusa Shion di sfogare la
propria frustrazione su Mokuren; Shion lo irride perché "sembra
che a te iaccia essere comandato da lei [...] Ti
basta che ci sia questa donna per essere felice". La disperazione
di Shion nasce dal rifiuto di obbedire alla consegna di non scendere
sulla Terra. Gyokuran propone la sua incarcerazione.
Terra
Haruhiko tenta di convincere Arisu di essere Mokuren: "Io
ho fatto il sogno della Luna una sola volta"
sostiene
Arisu. "Se è avvenuto almeno una volta"
ribatte Haruhiko "qualcosa deve esserci".
Quindi le illustra tutte le corrispondenze fra lei e Mokuren: il canto,
l'amore per le piante e gli animali, la capacità di sentire le loro
sensazioni, i loro pensieri. "E di Rin che ne
pensi? Ti sei fidanzata con lui perché ti sentivi in colpa?".
Ma Arisu si sente aggredita e vuole andarsene.
Sakura esce con Issei, con l'intenzione di rintracciare Tamura: si
recano alla residenza dei Matsudaira, dove però si rifiutano di fornir
loro il nuovo recapito di Kyoto. Sulla via del ritorno, Sakura rivela
che nei suoi sogni ha vissuto un litigo molto violento, sui codici
personali: Issei non ha ancora sognato quelle scene, ma si ricorda
il proprio codice.
Proprio in quel momento, vedono Haruhiko ed Arisu.
Nota: Il frontespizio del tankobon 5 (Shion di schiena
che osserva la Terra dallo spazio) non è stato pubblicato sui
nostri volumetti. Anche il secondo frontespizio (Mikuro che cammina
per strada) non è presente nei nostri numeri, manca anche una
pin-up di Mokuren, Enju e Shusuran.