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La
Serie Tv
Dati
tecnici:
Titolo:
"La Seine no Hoshi"
(La Stella della Senna)
N° episodi: 39
Casa di produzione: Sunrise, Unimax
Periodo di trasmissione: 04/Aprile/1975 ~ 26/Dicembre/1975
Storia: Mitsuru Kaneko
Character Design: Akio Sugino
Regia: Yoshiyuki Tomino
Musiche: Shunsuke Kikuchi
Considerazioni
e Storia:
Nel 1975, siccome Riyoko Ikeda continuava
a non concedere i diritti per trarre una serie animata dal suo Versailles
no Bara, si pensò di sfruttare la popolarità e
il succeso che la Rivoluzione Francese aveva fra il pubblico nipponico
creando La Seine no Hoshi, serie
tv appunto, ambientata alla fine del 1700 in Francia. Per dare vita
alle avventure di Simone e compagnia fu riunito un cast di tutto rispetto
a partire dal Character Designer Akio Sugino
(famoso per il chara di Ace o nerae/Jenny la tennista
e che in futuro lavorerà a Onisama e.../Caro
Fratello). La regia fu affidata a Yoshiyuki
Tomino che diverrà niente popò di meno che
il creatore di Gundam, mentre le musiche
erano dell'osannatissimo Shunsuke Kikuchi.
L'ambientazione fu leggermente modificata rispetto a Berubara, infatti
si pensò di prendere in considerazione il periodo storico dal
punto di vista del popolo parigino, invece che incentrare l'attenzione
sui nobili e al tutto fu dato un certo "taglio supereroistico"
creando ex-novo la figura della Stella della Senna (riprendendo per
certi versi, dal manga della Ikeda, la donna in "panni maschili"
che combatte abilmente con la spada) e affiancandole il più famoso
Tulipano Nero.
Ma vediamone a grandi linee la storia:
Simone Lorène, la nostra
protagonista, è la figlia adolescente di due umili fiorai della
Parigi della fine del 1700. Il popolo francese di quel periodo è
vessato dalle tasse e dai "capricci" dei nobili della vicina
Corte di Versailles, inoltre persino le guardie della città fanno
di tutto per causare ultieriori ingiustizie ai danni dei cittadini poveri.
E' in questo clima che iniziano a nascere i primi moti rivoluzionari
e alcuni coraggiosi lottano contro i nobili, ma neppure loro riescono
a fare molto per cambiare la situazione, in quanto vengono spesso arrestati
e/o costretti a vivere in clandestinità. Ma il popolo non è
del tutto solo: uno spadaccino mascherato che si fa chiamare il Tulipano
Nero combatte per loro riuscendo a porre rimedio a qualcuna
di queste ingiustizie.
Un giorno Simone viene notata da un vecchio Conte che vive vicino Parigi,
tale nobiluomo è il Conte De Voudrel
e invita Simone a frequentare casa sua. Qui l'uomo le insegna ad usare
la spada e la "trasforma" nella Stella
della Senna, paladina mascherata che aiuterà il Tulipano
Nero nella difesa dei poveri e degli indifesi ed è sempre qui che la
ragazza conosce Robert De Voudrel,
il figlio del padrone di casa.
Quando i genitori di Simone muoiono in un agguato a seguito dell'ennesima
ingiustizia causata dai alcuni soldati, il Conte la adotta e la fa studiare
come una nobildonna in un rinomato convento. Prima di morire suo padre
le aveva rivelato che lei non era la loro vera figlia, ma quando era
appena una neonata era stata affidata a lui e a sua moglie da un nobile
che le aveva lasciato anche un carillon, unico indizio per ritrovare
i suoi veri genitori.
Nel
convento Simone fa la conoscenza di Michelle,
anche lei studentessa in quella scuola, e le due ragazze divengono presto
amiche e confidenti.
Anche se è lontana dalla città Simone non si dimentica
del popolo da cui proviene e, la notte, continua a vestire i panni della
Stella della Senna e a combattere, scontrandosi spesso con il Capitano
Jeroule che diverrà il suo più acerrimo nemico.
E' al ritorno di una di queste escursioni che Michelle scopre la sua
doppia identità e quando i nemici della spadaccina mascherata
la mettono nei guai e la costringono a rivelarsi, Michelle prende il
posto dell'amica e, travestendosi da Stella della Senna, resta vittima
di un complotto architettato, a sua insaputa, dal suo stesso zio. Simone
resta molto sconvolta dalla morte dell'amica ed è intenzionata
sempre più a combattere per vendicarla e per porre fine a tutto.
Intanto Robert viene accusato ingiustamente di aver attentato alla vita
di Re Luigi XVI e viene esiliato;
Simone perde così anche il sostegno del suo fratello adottivo,
ma le resta sempre il fidato Danton,
un bambino che viveva con lei e i suoi genitori al negozio di fiori,
che conosce benissimo la sua identità segreta e che l'aiuta nella
sua lotta.
Ad un certo punto della storia anche il Conte De Voudrel muore per le
ferite riportate in un agguato causato da un suo "amico" di
gioventù il quale è a conoscenza del segreto della nascita di
Simone e non vuole che la verità venga a galla.
Quando finalmente il Tulipano Nero, che era sparito misteriosamente
alla partenza di Robert, fa ritorno a Parigi, Simone scopre che sotto
la sua maschera si cela il suo amato fratello adottivo, che in fondo
non considera poi solo come un fratello...
La Rivoluzione è alle porte, il popolo insorge ed è a
questo punto che La Stella della Senna, una notte mentre sta fuggendo
dal palazzo di Versailles, attirata dalla melodia di un carillon, incontra
la Regina Marie Antoniette: la musica
che suona il carillon della Regina è la stessa di quello di Simone.
E' Robert che chiarisce tutta la situazione rivelando che le due donne
sono sorelle: Simone è nata dalla relazione che il padre di Marie
Antoniette ha avuto con una cantante d'opera. La Stella della Senna,
quindi, è la sorella minore della Regina di Francia!!
Nonostante all'inizio Simone non riesca ad accettare la cosa e a perdonare
Marie Antoniette per ciò che ha causato al popolo [ma
era davvero tutta colpa sua???] finirà per "cedere"
e per amare la ritrovata sorella.
E' a questo punto che La Stella della Senna si ritrova a dover combattere
contro chi aveva protetto fino a quel momento; la Rivoluzione è
scoppiata e i rivoluzionari stanno perpetrando parecchi soprusi contro
i nobili.
Marie Antoniette, prima di essere ghigliottinata, chiede a Simone di
proteggere e portare via i suoi figli da Parigi. Sarà questa
l'ultima azione compiuta dal Tulipano Nero e dalla Stella della Senna:
Marie Therèse e Louis
Charles verranno strappati dalle mani dei rivoluzionari e
fuggiranno dalla città con Simone, Robert e Danton. I due bambini
vivranno con una nuova famiglia lontano dalla rivoluzione.
Tecnicamente
questa serie non è il massimo della vita... anzi si vede che
i disegni sono piuttosto datati (nonostante il nome illustre che ne
cura il characte design, ma è più probabile che il direttore
delle animazioni sia stato qualcuno di diverso da Sugino) e le animazioni
rientrano nella media della metà degli anni 70, anche la regia
è piuttosto statica e non presenta innovazioni di sorta.
La storia è molto carina e godibile (anche se molti misteri vengono
rivelati subito senza aspettare la conclusione della serie rovinando
"la sorpresa" al telespettatore), molti episodi sono collegati
da una trama di fondo, ma ne troviamo anche un discreto numero di autoconclusivi,
i quali non aggiungono un gran che alla storia di base. Il paragone
con Versailles no Bara salta subito all'occhio, dati anche i molti punti
in comune fra le due serie (ambientazione storica, una donna spadaccina,
ecc... [Robert
che va a giro vestito come Oscar quando indossa la divisa rossa nonostante
lui non sia un soldato....^^]), ma La Seine no Hoshi ha veramente
poco a che spartire con la serie ideata a Riyoko Ikeda; primo per il
diverso pubblico a cui sono rivolti i due anime, infine perchè
sono due cose totalmente diverse che non c'entrano niente l'una con
l'altra, se non per il periodo in cui sono ambientate.
Per quanto riguarda i doppiatori giapponesi a dare la voce a Simone
fu scelta Terumi Niki (che fu anche
Youko Misaki in Godam), Robert era Taiichiro
Hirokawa (Abel in Saint Seiya, Holmes in Detective Holmes,
Mamoru Kodai nella Corazzata Spaziale Yamato), Danton
era dopppiato da Masako Nozawa (che
diverrà famosa in futuro per aver prestato la sua voce a Tetsuro
Hoshino nel Galaxy Express e a Gokuu, Gohan e Goten in Dragonball),
Mirand era il famoso Kei
Tomiyama (Duke/Actarus in Grendizer/Goldrake, Sah Gojo in
Starzinger, Marco Polo nell'omonima serie, Susumu Kodai in Yamato, Tochiro
in Capitan Harlock e molti altri personaggi...).
Da tenere presente, quando si procede alla visione di questo anime,
gli anni in cui è stato prodotto e il target a cui è rivolto
(per lo più bambini), ma state certi che se vi ha appassionato
da piccoli una visione in "età adulta" non vi deluderà
(non è uno di quei cartoni che se riguardi a distanza di tempo
ti chiedi come facesse a piacerti tanto quando eri piccolo). Per chi
non lo ha mai visto: non aspettatevi un Berubara II, ma prendete questo
anime per quello che è!
C'è da segnalare che tratto da questa serie esiste un manga
in tre volumetti disegnato da Asuka
Hanamura (se ho letto bene gli ideogrammi... ^^;; Prendete
questo nome col beneficio del dubbio) e stando alle copertine pare disegnato
con uno stile shoojo molto carino.
Questa serie arrivò in Italia
a seguito del successo che avevano avuto le avventure di Oscar e, nonostante
fosse inferiore al capolavoro della Ikeda, riscosse un discreto successo,
tanto che è stata replicata anche qualche anno fa. Il doppiaggio,
come era d'uso in quei tempi, fu veramente buono, anche se vennero usati
doppiatori "inusuali", a parte Simone
che si ritrovò la stessa voce di Oscar ovvero Cinzia
de Carolis. Robert era Carlo
Cosolo (voce anche di Fenice il Ladro in Fiorellino/Honey
Honey), Marie Antoniette aveva la voce
di Sonia Scotti, Jeroule
era Giancarlo Padoan, mentre Danton
era Fabrizio Vidale (Tsubasa/Holly
in Captain Tsubasa/Holly e Benji).
Fortunatamente anche le forbici mediasettiane sono state lontano da
questo anime, un po' perchè non c'erano nè situazioni
nè sangue da censurare (nonostante sia un cartone con spadaccini
le ferite non
vengono mai disegnate e il sangue si vede solo in un episodio quando
La Stella della Senna viene ferita a una coscia). Abbiamo persino potuto
ascoltare tutte le insert song presenti nella serie (quasi un vero e
proprio miracolo!!), probabilmente le uniche cose che non abbiamo mai
visto integralmente sono le sigle (anche se le nostre presentano alcune
delle immagini originali). L'unico stravolgimento lo ha avuto il titolo
che è divenuto "Il Tulipano Nero",
molto probabilmente per far leva sul fatto che da noi questo personaggio
era già molto famoso grazie a tutti precedenti film dal vero
che sono stati prodotti sul tema.
Tutto sommato in Italia, questa, è stata una serie molto fortunata.
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I
Personaggi Principali
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Simone
Lorène/De Voudrel
La Stella della Senna
E'
la figlia di due fiorai di Parigi. Quando i suoi genitori vengono
uccisi verrà adottata dal Conte
De Voudrel e educata in un collegio come una fanciulla
nobile.
Il conte le insegnerà anche ad usare la spada e sotto
l'identita della Stella della Senna
combatterà le ingiustizie che si perpetrano nella città
di Parigi ad opera di nobili e delle guardie cittadine.
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Robert
De Voudrel
Il Tulipano Nero
E'
il figlio del Conte De Voudrel.
Mascherandosi da Tulipano Nero
combatte aiutando i deboli e gli indifesi di Parigi. Verrà
accusato di aver
organizzato un complotto per assassinare Re Luigi XVI e a causa
di ciò sarà costretto a lasciare la città
in attesa che si possa far luce sulla questione. Tornerà
a Parigi poco prima dello scoppio della Rivoluzione per aiutare
Simone.
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Danton
E'
un bambino che lavorava in un circo e che, lasciata la carovana
di girovaghi con cui viaggiava, si instaura in casa di Simone.
Danton conosce la doppia identità della ragazza e l'aiuterà
spesso nelle sue "missioni" insieme all'amico fidato
Claude, il gufo "domestico"
della giovane. Vivrà sempre nella casa dei signori Lorène
e gestirà il negozio di fiori dopo la morte dei proprietari
e la partenza di Simone.
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Marie
Antoniette
E'
la Maria Antonietta che tutti conosciamo, la Regina di Francia.
Rispetto al personaggio che ci viene presentato in Versailles
no Bara, qui, è una donna più forte e autoritaria,
ma in definitiva non è un personaggio negativo.
Si scoprirà essere la sorellastra di Simone
e farà di tutto per farsi accettare dalla ragazza e farsi
perdonare i propri errori.
Prima di morire ghigliottinata le affiderà i propri amatissimi
figli.
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Mirand
Mirand
è un amico di vecchia data di Simone.
E' un rivoluzionario molto convinto delle proprie idee e lascerà
la Francia e Parigi dopo essere stato arrestato e poi liberato
dai suoi amici. Andrà a combattere in America e tornerà
allo scoppio della Rivoluzione per dare man forte ai suoi compagni.
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Capitano
Jeroule
E'
un Capitano della Guardia di Parigi, l'acerrimo nemico della
Stella della Senna. Arriverà
molto vicino a scoprire la vera identità della paladina
della giustizia in più di una occasione, ma non riuscirà
mai ad arrestarla.
E' presentato come una delle cause delle ingiustizie a cui vengono
sempre vessati i popolani.
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Michelle
E'
una giovane nobile che Simone conosce
nel convento dove studia, le due diverranno subito amiche e
saranno legate da un profondo affetto.
Michelle scoprirà la doppia identità di Simone
e l'aiuterà a tirarsi fuori dai guai spesso. Per salvare
l'amica si travestirà da Stella
della Senna al suo posto e resterà vittima dei
soldati e della congiura che il suo perfido zio Claujèrè
aveva architettato ai danni della paladina mascherata.
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Marie
Therèse & Louis Charles
Sono
i figli di Maria Antonietta.
Alla fine della serie verranno salvati dalle mani dei rivoluzionari
dalla Stella della Senna e dal
Tulipano Nero. Saranno adottati
da Simone e Robert e insieme a loro lasceranno Parigi.
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La
Colonna Sonora
Il
Backgroud Music de La Seine no Hoshi è stato composto dal bravissimo
Shunsuke Kikuchi, uno dei più
celebri autori giapponesi di colonne sonore per gli anime. Sue sono
infatti anche le musiche di Grendizer/Goldrake,
Cashern/Kyashan, dell'Uomo
Tigre, di Re Artù, di Dragonball
e Dragonabll Z etcc, etcc, etcc.... la
lista è pressochè infinita, visto che calca le scene
da parecchio tempo.
Purtroppo almeno per ora non esiste nessun cd che raccolga questa
stupenda colonna sonora [Sigh!
;_; Voglio!!] all'epoca furono incisi due LP contenente
le musiche e le canzoni e alcuni 45 giri. C'è da segnalare
che le sigle furono cantate prima dalla mitica e onnipresente Mitsuko
Horie, per poi essere sostituita [come
si sono permessi?? Screanzati!!] da un'Idol, probabilmente
in cerca di fama, chiamata Arlène,
quindi, come minimo, solo di queste esistono almeno due 45 giri!
Per fortuna che nella versione italiana della serie non sono state
censurate, come spesso [o
dovrei dire sempre???] accade, le insert song e la sigla d'apertura:
La Seine no Hoshi (La
Stella della Senna) che si può ascoltare quasi in tutti
gli episodi; è quella canzone che si sente quando Simone si
"traveste" e col suo fido cavallino bianco (mascherato anche
lui ;PPP) raggiunge i cattivacci da sconfiggere! Insomma... quella
che pare rubata a Grendizer/Goldrake: iniziano entrambe praticamente
in modo identico, tanto che a un certo punto ti aspetti che spunti
fuori Duke/Actarus con il suo mitico robottone! ^^; Come insert song
non vi è l'ending Watashi wa Simone
(Io sono Simone), ma si può ascoltarne
la versione strumentale, è un bgm molto frequente nel cartone.
Le altre canzoni invece sono state sempre interpretate dalla brava
Micchi e fortunatamente abbiamo potuto apprezzarle anche noi visto
che sono state lasciate anche nella nostra versione televisiva: Kenshi
no Sha Sha Sha (Lo sha sha sha della
Spadaccina) è il brano che accompagna i combattimenti
della Stella della Senna, Marie Antoniette
è quello dedicato alla Regina di Francia, Nakuna
Simone (Non Piangere Simone)
invece a Simone.
Le insert song di Mitsuko Horie potete ascoltarle nella raccolta intitolata
Uta no Ayumi 2 - Hatsuratsu Seishun Jidai
uno dei box di 3 cd della Columbia (72CC-3094/6) dedicati
alla divina Micchi. ^_^
Le due sigle, cantate da Arlène
e dal Columbia Yurikagokai, si
possono trovare in diverse raccolte sia tematiche che per anno (attenzione
alcuni sono box e a volte vi è presente solo l'opening o solo
l'ending). Qui vi segnalo un box di due cd parecchio interessante
e piuttosto economico che oltre alle due sigle della Stella della
Senna contiene anche quelle di Aishite Knight, Sandybelle, Sailormoon
R, Lun Lun, parecchi cartoni della Nippon Animation e molto altro.
Tale box si intitola: Tv Manga Deluxe ~ Fantasy
Heroine (COCX-31152 ~ 3500 Yen).
Inoltre sono state raccolte anche nell'album TV
Size - TV Manga Shudaika no Ayumi 2 (COCX-31668 ~ 3000
Yen) tenete presente che qui sono in Tv-Size
(cioè versione televisiva, quindi corte), ma sono cantate da
Mitsuko Horie!!
E' stato inciso anche in un mini cd della serie Time
Trip CD 4 della Columbia (il codice è CC8244
~ 1200 Yen) dove insieme troviamo anche le canzoni di Cutie
Honey, la combattente dell'amore di Goo Nagai (qui sono
cantate da Arlène). Mentre nel maggio del 2005 è stato
ristampato in cd l'LP che raccoglieva le canzoni dedicate alla serie:
La Seine No Hoshi (COCX-33162)
fa parte della collana Animex 1300 Song Collection
e costa 1300 Yen (da qui il titolo ^_^), ma l'edizione è
limitata a poche migliaia di copie, quindi non sarà disponibile
per molto tempo.
Contiene le canzoni che abbiamo ascoltato anche nella versione italiana
e alcune image song dedicate rispettivamente al Tulipano Nero, Danton,
Simone e Marie Antoniette. L'unica pecca che si può trovare
a questo album è che non ci sia la versione dell'opening cantata
da Mitsuko Horie, ma quella di Arlène.
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01 La Seine no Hoshi -
Arlène e Columbia Yurikago Kai
02 Paris no Hanauri Musume
(La Fioriaia di Parigi) - Arlène
e Columbia Yurikago Kai
03 Kenshi no Sha Sha Sha
(Lo sha sha sha della spadaccina) - Mitsuko
Horie
04 Nakuna Simone (Non
piangere Simone) - Mitsuko Horie
05 Susume Paris no Tame ni
(Per migliorare Parigi) - Mitsuko Horie,
Koorogi '73, Columbia Yurikago Kai
06 Watashi wa Simone (Io
sono Simone) -
Arlène e Columbia Yurikago Kai
07 Ai no Thema (Il tema
dell'Amore) - Mitsuko Horie
08 Kuroi Tulipe (Il Tulipano
Nero) - Ichiro Mizuki
09 Danton March (La Marcia
di Danton) - Columbia Yurikago Kai
10 Marie Antoniette -
Mitsuko Horie
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Animex
1300 Song Collection
Nr.02 La Seine No Hoshi
COCX-33162 1300 Yen - 10 Brani - 27'32''
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Per
quanto riguarda l'Italia è ancora reperibile, cercandolo per
i soliti mercatini dell'usato, il 45 giri con la sigla "I
Ragazzi della Senna" cantata da Cristina
D'Avena (che se non erro.. dovrebbe contenere anche la versione
con la data della rivoluzione sbagliata...), ma non chiedetemi quanto
sia facile trovarlo o quanto possa valere perchè... non ne ho
idea!! ^^;;;;
Si può trovare la canzone anche su Fivelandia
Collection Vol.3 (del 1987), nella raccolta Cantiamo
con Cristina - Che avventura (del 1992), e in Cristina
d'Avena Greatest Hits (che probabilmente è l'album
più facilmente reperibile dato che è uscito solo alcuni
anni fa ed è l'unico di quelli elencati stampato su cd).
Mini
Gallery
Se
cliccate sulle immagini presenti in questa pagina potrete accedere alla
versione estesa di alcune di esse!!
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