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Autoritratto della YoshizumiWataru Yoshizumi (nome d'arte di Mari Nakai) è nata il 18 giugno 1963 a Tokyo e ha debuttato una ventina d'anni dopo con la storia "Radical Romance", pubblicata appunto nel 1984. Quest'autrice, ben nota anche da noi, ha sempre pubblicato i suoi manga sotto il marchio della Shueisha (prevalentemente sulla rivista Ribon, prima di passare verso riviste dal target più adulto), a cui è tutt'ora contrattualmente legata. Molto amica di Ai Yazawa, deve il proprio successo alle storie fresche e appassionanti che ha saputo creare, i suoi lavori sono infatti caratterizzati da un tratto preciso e morbido, molto curato soprattutto nelle anatomie. A qualcuno i suoi personaggi potranno sembrare troppo magri o con teste troppo enormi ma nel complesso tutto ha un impatto molto gradevole nel lettore, anche se con l'andare del tempo si è persa un po' di quella freschezza che contraddistingueva le prime opere (i disegni attuali appaiono spesso freddi e impersonali). Molto precisa nel curare anche gli abiti, forse non lo è altrettanto per quanto riguarda i fondali e le ambientazioni, preferendo riempire le vignette con espedienti grafici (per lo più retini dai motivi particolari) piuttosto che con palazzi o interni.
Quartet Game I suoi manga sono sempre a sfondo sentimental-familiare, presentano cioè, accanto alla classica storia d'amore tipica dello shojo manga, parentele ingarbugliate che portano spesso a situazioni assurde in cui la/il protagonista si trova dover interagire, e molti non apprezzano proprio questa assurdità di fondo delle vicende. Negli ultimi anni la sensei ha cercato di staccarsi un po' da questo suo clichè fin troppo ricorrente, tentando alcuni esperimenti nel genere josei (non totalmente riusciti) per poi tornare nuovamente a occuparsi di shojo, il genere che evidentemente le è più congeniale; probabilmente la Yoshizumi è una di quelle autrici che verrebbero sicuramente valorizzate dalla collaborazione con uno sceneggiatore.
Quasi tutti i suoi manga sono arrivati anche in Italia grazie alla Planet Manga, complice anche il successo riscosso in tv dalla serie "Marmalade Boy"; restano al momento inediti solo alcune opere giovanili che la sensei non permette di pubblicare all'estero perchè non li ritiene all'altezza dei suoi lavori più recenti.

La Yoshizumi pubblica il suo primo volumetto nel 1988, si tratta di "Quartet Game", una raccolta di storie brevi dal disegno ancora acerbo ma che già fa trapelare le potenzialità della mangaka; i protagonisti della storia che dà il titolo al tankobon sono studenti di musica che formano quartetto d'archi, appunto, Handsome-na kanojoe che si ritroveranno coinvolti in un omicidio collegato ad un misterioso spartito.

Nel 1988 inizia la serializzazione di "Handsomena kanojo" ("Una ragazza affascinante"): Mio Hagiwara è una quattordicenne che alterna la scuola alla sua attività di attrice; la storia racconta appunto le vicende amorose di Mio, combattuta tra l'attrazione per il giovane attore Ichiya e i sentimenti verso il compagno di scuola Osamu, vicende rese ancor più ingarbugliate da altri personaggi secondari, tra cui l'idol Aya e l'attrice americana Jenny. Il manga è stato raccolto in 9 volumi, successivamente ristampati in edizione deluxe, e trasposto in animazione in un breve OAV.

Marmalade BoyL'opera successiva arriva nel 1992, si tratta di "Marmalade Boy" ed è quella che consacra definitivamente il successo della sensei. Ben nota anche da noi, sia come manga che come serie tv, questa è la storia di Miki Koishikawa, una adolescente che si ritrova a dover affrontare il divorzio dei genitori che hanno deciso di attuare uno scambio di coppie con i coniugi Matsuura, conosciuti durante un viaggio alle Hawai; i Matsuura, hanno un figlio di nome Yuu, coetaneo di Miki, e quando le 2 singolari famiglie vanno a vivere sotto lo stesso tetto, è inevitabile che Miki e Yuu si innamorino ma la loro storia non sarà delle più facili, un po' per causa di intromissioni di altri personaggi e un po' per l'ingarbugliata relazione che lega i loro genitori (per una serie di equivoci, i due crederanno di essere fratelli), ma il lieto fine è assicurato.
Il manga è stato raccolto in 8 volumetti, poi ristampati in varie versioni (tra cui la kanzenban, ricca di pagine a colori), e nel gennaio 1995 venne pubblicato un libro di illustrazioni ("Yoshizumi Wataru Illustration Shuu - Marmalade Boy") che contiene anche disegni relativi alle opere precedenti.
Visto il successo riscosso dal manga, vennero prodotti una serie televisiva e un oav e sul mercato furono immessi gadget di ogni tipo (libri vari, romanzi, cd, giocattoli, articoli di cancelleria e via dicendo) e a Taiwan venne anche girato un live drama.

Kimishika iranaiNel 1996 la Yoshizumi si dedica a una storia piuttosto breve, composta di 2 soli tankobon, "Kimishika iranai" ("Non ho che te", da noi "Solamente tu"), che presenta nuovamente una storia d'amore ingarbugliata: la protagonista stavolta è Akane Kurihara, una ragazza che a solo 16 anni si ritrova già divorziata e disillusa nei confronti dell'amore, sarà il compagno di classe Atsumu Totoki, sinceramente innamorato di lei, a farle tornare il sorriso e la voglia d'amare.

Con il manga seguente, iniziato nel 1997, la sensei tenta un esperimento abbassando l'età dei protagonisti (e presumibilmente quindi anche il target a cui il manga è destinato); in "Mintna bokura" ("Noi siamo menta", da noi "Cuore di menta"), i protagonisti sono Noel e Maria, 2 gemelli di 13 anni; Mintna bokuraNoel, attaccatissimo alla sorella, pur di seguirla nella nuova scuola in cui si è trasferita, non esita a travestirsi da ragazza per occupare l'unico posto libero rimasto nel dormitorio, guarda caso, femminile. Inutile dire che il travestimento di Noel sarà fonte di numerose gag ed equivoci. Composto da 6 volumi, è un manga decisamente più divertente rispetto ai suoi predecessori ma anche qui non mancano comunque situazioni familiari e sentimentali incasinate e poco usuali (si sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio ^^;).

Nel 2000 è la volta di "Random Walk" che torna ad avere come protagonista una ragazza adolescente, il cui nome è Yuka. Filo conduttore della vicenda sono le avventure sentimentali che Yuka vive con alcuni ragazzi, finendo sempre per essere mollata per qualcun'altra, finchè non si mette con Toowa, figlio di una ex-moglie del padre (ovviamente non poteva mancare l'intreccio familiare ;-D). Il manga è molto ben realizzato da un punto di vista grafico, la Yoshizumi ha raggiunto una maturità artistica davvero invidiabile, non si può dire altrettanto della storia perchè ci si trova di fronte a uno dei manga più scadenti della sensei (personalmente lo ritengo il suo peggior lavoro).

Ultra ManiacNel 2002 la sensei cambia nuovamente genere, pur restando nello shojo scolastico introduce un elemento fino ad allora totalmente assente dai suoi manga: la magia. Una delle protagoniste di "Ultra Maniac", Nina, è infatti una piccola maga venuta a studiare nel mondo degli umani e che con i propri poteri cerca di aiutare l'amica Ayu in diverse occasioni, combinando un sacco di pasticci!!! Una commedia che quindi si preannunciava molto divertente ma che alla lunga distanza non ha saputo mantenere le promesse iniziali, e che abbiamo avuto modo di leggere anche in italiano col titolo "Streghe per amore".
Il manga è stato raccolto in 5 tankobon e trasposto prima in un breve OAV e successivamente in una serie tv che a mio parere ha saputo valorizzare la storia di base inserendo alcuni elementi che la rendono decisamente più interessante.

Nel 2004 esce "Datte sukinandamon" ("Sarà perchè mi piaci", 2 volumi) con cui ritorna al suo tipico shojo scolastico: Moka ha da sempre un'ammirazione per il pittore Marc Chagall e sogna pertanto di vivere una storia d'amore bella e duratura come quella del suo idolo... ma finirà invece per innamorarsi di Masato Yoshi, un vero e proprio dongiovanni che sembra cambiare continuamente ragazza!

L'ultimo manga pubblicato sulla rivista Ribon è stato "PxP", una raccolta di due storie brevi: la prima è quella più lunga (e infatti dà il nome al tankobon) e ha come protagonista una ragazza che di notte si trasforma in una ladra di nome "P", mentre la seconda ruota intorno alla bella Akami, idolo della sua scuola, che si ritroverà suo malgrado a dover recitare in un ruolo maschile.

Nel 2006 la Yoshizumi passa alla rivista Chorus e pubblica alcuni josei: "Cherish" (nel quale la protagonista Chihiro ha come genitori due ragazzi gay), "Spicy Pink" (che ci mostra, in 2 tankobon, la vita di una mangaka e le sue vicissitudini sentimentali) e Chitose etc"Cappuccino" (che invece affronta il tema della convivenza, facendo trapelare quanto poco sia ancora accettata nella società giapponese).

Dal 2009 infine la sensei è ritornata al genere shojo, serializzando sulla rivista Margaret il manga "Chitose etc": Chitose è una quindicenne di Okinawa che si innamora di un ragazzo di Tokyo e, dopo averne perse le tracce a causa di una serie di sfortunati contrattempi, decide di trasferirsi nella sua città per ritrovarlo... scoprendo però che è già fidanzato con un'altra! Pubblicato anche in Italia, si è concluso nel 2012 con un totale di 7 volumetti.

Dopo circa un annetto di pausa (si vede che sentiva il bisogno di fare un anno sabbatico ^^), è iniziato nel 2013 il manga "Marmalade Boy Little" che è attualmente in corso sulla rivista Cocohana e che riprende in mano i personaggi dell'opera più famosa dell'autrice spostando però l'azione a qualche anno dopo la conclusione delle vicende originarie e mostrandoci stavolta come protagonisti Rikka e Saku, i fratellastri di Miki e Yu.

In patria, nonostante gli ultimi "cambi di rotta", la Yoshizumi è un'autrice sempre molto amata tanto che molte delle sue opere sono state ristampate in versione deluxe (solo alcuni manga molto recenti hanno al momento solo un'edizione) e continuano ad avere ottimi dati di vendita.

Wataru Yoshizumi in Italia.

Tutte le opere della sensei pubblicate in Italia sono uscite sotto il marchio Panini Comics/Planet Manga:
- "Marmalade Boy" (in tre edizioni diverse: la prima in 16 numeri, la "Collection" in 8 numeri, e la "Gold" in 8 numeri)
- "Kimishika iranai" (col titolo "Solamente tu", in due edizioni: la prima in 4 volumi e la "Collection" in 2 volumi)
- "Mint-na bokura" (col titolo "Cuore di menta", in 12 volumi; è stata annunciata una ristampa in 3 volumi per agosto 2012)
- "Random walk" (in 6 volumi)
- "Ulltra Maniac" (col titolo "Streghe per amore", in 10 volumi)
- "Datte sukinandamon" (col titolo "Sarà perchè mi piaci", in 2 volumi)
- "Cherish" (1 volume unico)
- "PxP" (1 volume unico)
- "Spicy Pink" (in 2 volumi)
- "Cappuccino" (1 volume unico)
- "Chitose etc" (in 7 volumi)

Al momento le uniche opere ancora inedite sono "Quartet Game", "Handsomena kanojo" e "Marmalade Boy Little".

Tramite la tabella sottostante potrete accedere alla opere della Yoshizumi al momento recensite sul Nekobonbon ^__^

Pagine di approfondimento
Recensioni complete
Cherish

Mini-Gallery di Immagini

Altre immagini potete trovarle nelle sezioni elencate nella tabellina sopra la gallery ^_^

Ultimo aggiornamento GENNAIO 2014

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