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TAEKO WATANABE

Autoritratto dell'autriceTaeko Watanabe è nata il 29 agosto 1960 a Tokyo, è del gruppo AB e del segno della vergine, le piacciono i bambini e Leonardo Da Vinci. Ha debuttato nel 1979 con la storia "Waka-chan no netsuai jidai" ("Il periodo del caldo amore di Waka-chan") sulla rivista Bessatsu Shoujo Comic, della Shogakukan, casa editrice alla quale è rimasta legata, tanto che vi sta attualmente ancora lavorando. Nel 1987 ha vinto il Nihon Mangaka Kyuukaishoo col manga "Saint 14 graffiti" e per due volte si è aggiudicata lo Shougakukan Manga Shoo (rispettivamente nel 1990 con "Hajime-chan ga ichiban!" e nel 2002 con "Kaze hikaru").

Il suo stile è caratterizzato da un tratto molto pulito e preciso, non ha infatti mai utilizzato i fronzoli tipici dello shojo (fiorellini, sbrilluccichi e altri espedienti simili) preferendo un tratto più realistico che ben si presta al tipo di storie che scrive e disegna.Family!

Nel 1982 la Watanabe inizia la serializzazione dell'opera che l'ha resa famosa anche in occidente, "Family!", che racconta le vicende degli Anderson, una felice famigliola di Los Angeles: la protagonista è la quindicenne Fea, alle prese con il primo amore e un nuovo "fratellino", giunto da Pittsburg per unirsi alla famiglia. Il manga è stato raccolto in 11 tankobon ed è stato successivamente ristampato in edizioni di diverso formato, è stato inoltre trasposto in animazione con il titolo "Oh! Family" ma è nettamente inferiore al manga, soprattutto per quanto riguarda le animazioni; la serie tv è arrivata anche in Italia sulle reti Mediaset col titolo "Che famiglia è questa family" e in parte censurato a causa della omosessualità di uno dei personaggi.

Tateyoko naname prism '80Nel 1983/84 per la Flower Comics escono i due volumetti della serie Maruko no prism series, col titolo "Tateyoko naname prism '80" e "Bokutachi no sorairo".

Nel 1986/87 vengono pubblicati "Saint 14 graffiti" (in due tankobon) e "Joseph e no tsuisoo", ristampati poi entrambi in formato bunko; il secondo, in particolare, è una raccolta di 2 storie a sfondo fantascientifico e in quella che dà titolo al volumetto ha come protagonista un bambino che disegna la veduta aerea dell'isola Saint Joseph... ma come mai il disegno è così accurato e fedele alla realtà? Da questo manga è stato tratto anche un LP intitolato "Fantastic dream - Memories of Joseph" e composto da 8 brani strumentali e 2 canzoni interpretate dalla doppiatrice Miina Tominaga.

Hajime-chan ga ichiban!Nel maggio 1989 esce il primo dei 15 tankobon che compongono il manga "Hajime-chan ga ichiban!", divertente storia che ha per protagonisti 5 gemelli e la loro sorella maggiore Hajime che si ritrovano a lavorare in TV con un conseguente susseguirsi di guai; questa storia è andata avanti per oltre 6 anni, e ha dato origine anche ad alcuni spin-off.
Nel novembre 1992 infatti è uscito "Ame ni niteiru", che raccoglie due storie brevi, la prima delle quali si ricollega ad "Hajime-chan ga ichiban!" e racconta di un ragazzo che continua a coltivare la sua passione per il football nonostante una grave malattia [praticamente la storia di Julian Ross di "Holly e Benji" XD]; mentre del
1995 è "We are", anch'esso comprendente 2 storie brevi, tra cui quella che racconta l'incontro tra Mizuki e Akira, destinati a diventare due famosi idol. Nello stesso anno viene pubblicata una raccolta di illustrazioni intitolata "BORN TO BE IDOL! Hajime chan ga ichiban! Special" e successivamente l'intero manga è stato ristampato in edizione bunko.

Mou hitotsu no kugatsuNel 1996 viene pubblicato "Mune no kin'iro", che ripropone una delle usanze più diffuse nelle scuole giapponesi: la protagonista Ayu infatti spera che il ragazzo di cui è innamorata le regali il secondo bottone della propria uniforme alla cerimonia di diploma, ma l'incontro con un misterioso gruppo di persone porterà qualche guaio alla ragazza.

Del 1997 è invece "Mou hitotsu no kugatsu" che raccoglie 3 storie brevi che rappresentano in modi diversi relazioni di amicizia tra ragazzi (la terza in particolare è la storia di un incesto), e pare che la Watanabe si sia ispirata all'anime "Romeo no aoi sora" (da noi "Spicchi di cielo tra baffi di fumo") della Nippon Animation. Oltre alla storia che dà il titolo alla raccolta, sono incluse anche le one-shot "Coming Out" e "Kichi Kichi".

Kaze HikaruLo stesso anno inizia la serializzazione di "Kaze hikaru", manga tuttora in corso che ha abbondantemente superato i 30 tankobon (dal 2007 è iniziata anche la ristampa in formato tascabile, le cui copertine sono a mio parere piuttosto bruttarelle). Ambientato nell'epoca dei samurai, racconta della quindicenne Seisaburo Kamiya che, travestitasi da ragazzo, cerca di unirsi al gruppo di guerrieri Shinsengumi per vendicare la morte del fratello, assassinato con l'ingiusta accusa di essere un sostenitore dello Shogun; al proprio fianco avrà il maestro Sooji Okita, che decide di mantenere il suo segreto e di aiutarla a diventare un valoroso guerriero [spero per lei, non come quello di GuruGuru ^^;;].
Di "Kaze hikaru" esiste anche un volume speciale intitolato "Kyoto" (una specie di Guide Book alla città di Kyoto, con foto vere, note e illustrazioni dell'autrice), il libro di illustrazioni "Kaze Hikaru Gasshuu - Hanagatari", l'mage album "Kaze Hikaru Sound Collection" e 3 drama-cd ai quali hanno partecipato doppiatori del calibro di Noriko Hidaka e Tomokazu Seki.
C'è da segnalare che il personaggio di Sooji Okita è realmente esistito. Con l'aiuto di Minmay-chan [arigatou May!!!! ^^], vera esperta di storia di samurai et similia (di cui io sono una vera ignorante) ho scoperto che tale Okita (il cui vero nome era Soojiro) era uno dei capi dello Shinsengumi, famosa squadra di samurai al servizio dello shogun per sedare i tentativi di "restaurazione Meiji"... pare fosse addirittura uno dei samurai più noti della squadra, e che fosse malato di tubercolosi, della quale morì nel 1868 dopo la fine dalla battaglia Boshin, che segnò l'inizio dell'era Meiji.

Mune no kin'iroNel 1998 ha partecipato alla raccolta "Platinum Boys 1" con una storia sceneggiata da Yumiko Igarashi (allo stesso numero, uscito nella collana Asuka Comics DX, hanno collaborato tra le altre anche Akimi Yoshida e Kazumi Ohya) mentre nel 2000 è uscita la raccolta "Boku no mune mo atsuku naru" (che contiene anche "Mune no kin'iro"), inoltre tra un manga e l'altro la Watanabe ha trovato anche il tempo per realizzare le illustrazioni di alcuni romanzi della collana Cobalt Bunko della Shueisha, tra cui "Nagisa Boy" e "Taeko Girl" (come si può intuire dalle copertine, sono collegati tra loro) e "Kitasato Madonna", tutti e tre di Saeko Himuro, famosa tra le altre cose per essere l'autrice di "Umi ga kikoeru" da cui è stato tratto l'omonimo film dello Studio Ghibli.

Al momento è impegnata quasi esclusivamente con la serializzazione di "Kaze Hikaru" ma è doveroso segnalare che a gennaio 2013 è uscito un libro di 460 pagine per la collana "Flower Comics Masterpieces" intitolato "Watanabe Taeko - Omoi/Kizuna": si tratta di un tomo dal formato similare a quello di un tankobon, dal costo di circa 2800 yen, che ripercorre la carriera della sensei e ricco di immagini a colori, capitoli di alcuni suoi fumetti e schede informative, il tutto contenuto in un elegante box cartonato nel quale è incluso anche un libriccino dedicato interamente a "Kaze Hikaru" (che dovrebbe essere una sorta di riedizione della guida su Kyoto). Della stessa collana esistono anche libri di altre autrici famose della Shogakukan, come Chie Shinohara, Moto Hagio e Yumi Tamura.

Merchandising Vario su "Kaze Hikaru"
Kaze Hikaru Illustration Book
Illustration Book
"Kaze Hikaru
Gasshuu - Hanagatari"
Kaze Hikaru Kyoto Guide
Guide Book
"Kaze Hikaru - Kyoto"
Kaze Hikary Sound Collection
Image Album
"Sound Collection"
Kaze Hikaru Drama-cd
Drama CD
Illustration Book
Illustration Book "Born to be idol!"
BORN TO BE IDOL!
Hajime chan ga Ichiban! Special
Romanzi di Saeko Himuro
Romanzi di Saeko Himuro
Image Album
LP Memories of Joseph
Fantastic dream
Memories of Joseph
Flower Comics Masterpieces "Watanabe Taeko - Omoi/Kizuna"
Il libro Omoi/Kizuna

Taeko Watanabe in Italia.

Nessuna opera dell'autrice è stata ancora pubblicata in Italia; è arrivato solo l'anime di "Family" in tv col titolo "Che famiglia è questa family", edito in dvd da Yamato Video.

Sbrn

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Ultimo aggiornamento APRILE 2014

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