Arina
Tanemura può essere considerata come una delle
autrici più prolifiche del nuovo millennio. Nata il 12 marzo
1978 nella prefettura di Aichi, ha creato alcuni degli shojo di maggior
successo degli ultimi anni, titoli che dopo lunga (e inspiegabile) attesa,
stanno finalmente approdando anche nel nostro paese grazie alla Planet
Manga.Le sue opere sono caratterizzate da un tratto molto curato e particolareggiato,
forse i vari personaggi si assomigliano un po' tutti (ma è un
"difetto" comune a molti autori, qualcuno a caso ci scherza
pure sopra continuamente ;P), ma ogni tavola è curata nei minimi
dettagli, con ricchezza di linee e di retini. Così come le illustrazioni,
piene di colori e di particolari. Gli abiti in particolar modo sono
sempre originali e talvolta stravaganti. Al disegno curatissimo poi,
sono sempre affiancate sceneggiature ben costruite e mai banali, soprattutto
meno infantili di parecchie colleghe che disegnano sulla medesima rivista
(Ribon della Shueisha), arrivando spesso a trattare temi particolarmente
crudi e adulti, ma non per questo scade mai nel volgare
o nell'inopportuno, rendendo i suoi manga tranquillamente fruibili anche
da un pubblico più giovane. Il debutto avviene nel 1996, con la storia breve "Nibanme no koi no katachi" (Il mio secondo amore), amore scolastico ambientato tra i fornelli (in quanto la protagonista è appassionata di cucina), che verrà poi pubblicata in volumetto un paio di anni dopo insieme ad altre 3 storie brevi: il tankobon si intitola "Kanshakudama no yuu-utsu" (La malinconia dei fuochi artificiali) ed esce nel maggio del 1998.
Nel
1998 vede la luce la prima opera importante della sensei "Kamikaze
kaitoo Jeanne" (Jeanne la ladra del vento divino),
che la renderà famosa sia in patria che all'estero, grazie anche
alla relativa trasposizione animata. Manga di azione che potrebbe ad
una prima superficiale visione apparire come un mix tra Saint Tail e
Sailormoon, si incentra sulla figura di Maron Kusakabe che di notte
si trasforma nella ladra Jeanne
Dello stesso anno è la storia breve "Ginyuu meika", dove un giovane pianista riesce a superare la sua crisi musicale grazie all'incontro con Kanon, una misteriosa ragazza che afferma di essere lo spirito di un 'albero di ciliegio. La storia è stata pubblicata in coda al volume 2 di Fullmoon.
Il prossimo dicembre uscirà invece il tankobon contentente "Zettai kakusei tenshi: Mistress Fortune" (L'angelo del risveglio assoluto: Mistress Fortune), articolata in pochi capitoli e pertanto raccolta in un unico volumetto. Si torna ai vecchi temi cari all'autrice in quanto i protagonisti sono due ragazzi con poteri ESP che lavorano per un'organizzazione segreta che combatte gli extraterrestri, e che insieme sono conosciuti appunto come il duo Mistress Fortune.
Una piccola curiosità per i fan più accaniti, purchè però conoscitori della lingua nipponica: anche Arina ha un proprio blog ufficiale (di cui ho appreso l'esistenza da Wikipedia ^_^), potete raggiungerlo all'url http://rikukai.arina.lolipop.jp/ Qui di seguito, il collegamento alla sezione di Fullmoon (presto arriveranno anche gli approfondimenti sulle altre opere) e alla pagina di approfondimento sui libri di illustrazione.
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