Torna all'Home Page

 

Takeuchi Logo

Naoko Takeuchi Naoko Takeuchi è nata il 15 marzo del 1967 nella città di Koufu, nella prefettura di Yamanashi. Ha debuttato nel 1986 con la storia breve LOVE CALL che vinse il premio "Nuovi Autori di Manga" della Kodansha e fu pubblicata sulla rivista per ragazze Nakayoshi. Da allora ha sempre lavorato per questa casa editrice. E' stata l'autrice di shoujo più famosa degli anni 90, ha spopolato in tutto il mondo con la sua Sailormoon che le ha fruttato, oltretutto, pure un ingente... patrimonio.Maria
Stando a quanto ha dichiarato in numerose interviste i suoi hobby sono: poltrire a casa, leggere, collezionare antichità, fare shopping e guidare la Porche e la Ferrari di cui è proprietaria (epperò!! ^^).
Apprezza molto i fumetti di Leiji Matsumoto e da bambina oltre a seguire assiduamente Uchuu Senkan Yamato (Starblazers) era una fan di Captain Harlock. Inoltre era appassionata di Gundam e di Choujin Locke.
E' molto amica di Kia Asamiya, tanto da aver collaborato con lui per un paio di episodi extra di un fumetto di quest'ultimo: Assembler 0X - Nerima Queen, manga umoristico e totalmente fuori di testa dove la Sensei ha realizzato i costumi per alcune "combattenti dei 23 distretti di Tokyo" volutamente ispirate alla sue guerriere in marinaretta. Inoltre pare che abbia buoni rapporti anche con altri mangaka famosi a partire da Kazushi Hagiwara (l'autore di Bastard!!), Yuu Watase, Wataru Yoshizumi e Kyousuke Fujishima (creatore di Oh Mia Dea! e Sei in Arresto!).
Le sue tavole non sono ricche di particolari, ha un tratto piuttosto abbozzato, a volte i suoi disegni sono "solo idee impresse su carta", ma ciò le permette comunque di rendere al meglio i sentimenti dei protagonisti, infatti, anche se i combattimenti in Sailormoon non sono disegnati benissimo Sailormoone i "mostri" di turno non sono ben definiti e graficamente particolareggiati, le scene d'amore fra i protagonisti sono rappresentate con molta delicatezza, buon gusto e romaticismo. Dai suoi disegni traspaiono tutte le emozioni dei suoi personaggi. E' molto brava con i colori e le sue illustrazioni sono sempre ben realizzate e curate, ama corredarle di molte applicazioni, infatti in esse spesso ci si imbatte in "piccoli collage" dove i suoi disegni sono guarniti da foto di fiori, centrini di carta, perline e ornamenti prestampati trasferibili.
Ma torniamo alle sue opere: prima di "fare il colpaccio" e partorire la fortunata Sailormoon, ha pubblicato molte storie d'amore più o meno brevi: del 1988 è Chocholate Christmas manga in un volume unico (in realtà e una storia breve, sul volume Chocholate Christmas vi è pubblicata anche un'altra storia, Wink Rain). Nel 1990 è uscito, sempre in un unico numero, Ma.ri.a di cui in seguito è stato realizzato anche un romanzo scritto da Marie Koizumi con illustrazioni della maestra Takeuchi. Il manga narra la storia di Maria, una ragazza orfana di padre, la cui madre è costretta in ospedale perchè malata. Un giorno un misterioso tutore la fa entrare in una prestigiosa accademia e la ragazza inizia la ricerca del suo anonimo "Papà Gambalunga".sailor V
Il 1992 è l'anno in cui ha inizio Bishoujo Senshi Sailormoon (La bella guerriera Sailormoon) che si concluderà 5 anni dopo e verrà raccolto in 18 volumetti. Qui la Maestra ha la geniale intuizione di coniugare elementi tipici degli shoujo con elementi legati agli shounen manga, il tutto condito con qualche ingrediente preso dai telefilm di supereroi dal vivo (avete presente quelli che da noi sono divenuti i Power Rangers??). Usagi Tsukino diviene così una guerriera in marinaretta che con le sue amiche deve difendere il mondo da dei perfidi nemici e riconquistare un antico amore. Un anno prima era partito su Run Run, un'altra rivista shoujo della Kodansha, Codename wa Sailor V (Il nome in codice è Sailor V), fumetto continuato, poi, "nei ritagli di tempo" durante la serializzazione di Sailormoon, dove viene narrata la storia di Minako Aino, Guerriera Sailor del Pianeta Venere. In realtà Sailor V è l'idea iniziale che Naoko aveva avuto "per Sailormoon", ma poi consultazioni con la casa editrice e con il suo redattore capo la convinsero a incentrare la storia sulla guerriera della Luna e a donarle uno stuolo di compagne, quindi Minako fu relegata a una delle co-protagoniste (per fortuna!! ^_^).The Cherry Project Il manga è divenuto così una sorta di spin-off/prequel di Sailormoon, dove vengono narrati avvenimenti accaduti prima dell'inizio della storia di Usagi. Il fumetto è stato raccolto in 3 tankobon a partire dal 1997.
Nel 1991 era uscito il primo dei 3 volumetti di The Cherry Project, manga che parla delle fatiche che Chieri Asuka, una promettente pattinatrice, deve affrontare per raggiungere il successo e la vittoria, nonchè l'amore per il suo senpai Masanori Tsuzuki. Questa storia era serializzata ovviamente su Nakayoshi.
Miss Rain è una delle sue raccolte di storie brevi, esce nel 1993 e contiene, oltre a quello che da il titolo al volume, altri quattro racconti. Nel corso degli anni 90 saranno altri due i tankobon di fumetti autoconclusivi: Prism Time volume 1 (1995) e Prism Time volume 2 (1997). Qui vengono pubblicati tutti i manga brevi vecchi e nuovi apparsi su Run Run, su Nakayoshi e su Amie (in Prism Time 2 è pubblicata anche la sua storia d'esordio: LOVE CALL). Ovviamente tutti i racconti sono storie d'amore.
Nel 1994 esce la versione De-Luxe di Bishoujo Senshi Sailormoon - Kaguya Hime no Koibito (La bella guerriera Sailormoon - L'Amante della Principesa Kaguya) versione a fumetti del secondo film animato dedicato alle Guerriere Sailor. Lo stesso fumetto diviene poi anche l'11° volumetto della serie regolare del manga.Prism Time
Finita Sailormoon, nel settembre 1997, la Maestra Takeuchi si dà di nuovo a una storia fantasy e di combattimenti, inizia così PQ Angels, storia di due ragazzine P-Ko e Q-Ko, provenienti dal lontano pianeta Furien, giunte da noi per trovare la loro Regina Anko (mhm... questa storia l'ho già vissuta...). Il manga è stato interrotto dopo pochi episodi a causa di alcuni disaccordi fra l'autrice e la Kodansha, ma anche a causa dello scarso gradimento di pubblico e probabilmente non verrà più ripreso.
Nel dicembre 1998, dopo un anno di silenzio, pubblica sulla rivista Young You della Shueisha il breve manga Takeuchi Naoko Hime Shakaifukki Panchi!! (Il Ritorno alla Società della Principessa Naoko Takeuchi: Punch!!) dove narra le disavventure della sua vita in chiave umoristica.
Toki-meka! Nel gennaio del 1999 sposa Yoshihiro Togashi, famoso mangaka, è l'autore di Yu Yu Hakusho e Hunter X Hunter, e si prende un periodo di riposo per dedicarsi alla sua nuova famiglia (mettendo poi al mondo due bambini).
Dopo circa 4 anni, nel settembre 2001, ritorna definitivamente a lavorare per Nakayoshi dove appare una sua storia breve intitolata Toki Meka!. Questo manga narra di Hoshiko Hana una ragazzina dodicenne che è un vero e proprio genio della robotica e che, non avendo mai avuto amici nella sua vita, decide di costruirsi l'amica perfetta e fabbrica Meka Hanayori, un sofisticato androide dalle sembianze femminili. Il fumetto poi viene raccolto in tankobon nel 2005. Su tale tankobon campeggia un bel nr 1 e all'interno la dicitura "continua nel volume 2", speriamo che questo volume due (e altri) arrivino, prima o poi (ma se devo esser sincera ho perso un po' le speranze...)!
Nell'aprile 2002 disegna sempre per la Kodansha e per Nakayoshi un fumetto intitolato Love Witch. La protagonista è Ai Anjuu, una ragazzina di 13 anni che il giorno del suo tredicesimo compleanno, durante una riunione familiare con le sue sorelle maggiori, le viene rivelato che ha i poteri di una strega, poteri che vengono trasmessi nella famiglia per linea femminile attraverso il DNA.
Di questa nuova serie esistono solo tre capitoli pubblicati su rivista e per ora mai raccolti in monografico. Legata, per certi versi, a questo manga nel settembre del 2002 è apparsa, sempre per la stessa casa editrice, una storia intitolata Sister Witch.
Nel 2003 Sailormoon diviene Ooboonuu to Chiiboonuuun serial dal vivo ed il manga è ristampato nella collana Kodansha Deluxe in 14 volumi. Ogni tankobon ha 240 pagine circa e costa 429 yen. Ogni cover è dedicata a una Sailorsenshi. La stessa "sorte" tocca anche a Codename Sailor V, stessa collana, stesso formato, stesso prezzo solo che qui i volumi sono 2.
Nel 2005 esce un albo che la Sensei ha realizzato con il marito: è un libro illustrato per bambini, Naoko Takeuchi ne ha scritto la storia e Yoshihiro Togashi lo ha illustrato, si intitola Ohbonu to Chibonu (che potrebbe essere tradotto come "Il Grande Bonu e il Piccolo Bonu", ma non chiedetemi se la parola Bonu abbia qualche significato perché non ne ho la più pallida idea... ^^;;;). Il tomo in questione costa ben 1500 yen e pare sia dedicato al loro primo figlio.
Nel corso della sua carriera ha anche illustrato alcuni romanzi per l'autrice Marie Koizumi (la stessa del libro tratto dal suo manga Ma.ri.a) e scritto i testi di diverse canzoni per l'anime di Sailormoon.
Speriamo davvero che dopo l'attesissima ristampa di Sailormoon si possa riscoprire la Sensei qua da noi come autrice e non solo come "mamma delle guerriere in marinaretta"!!

Naoko Takeuchi in Italia

Nel nostro paese la Star Comics ha pubblicato il manga di Sailormoon in una versione da dir poco scandalosa (era una sorta di giornaletto per bambini e all'inizio aveva pure i nomi della serie tv italiana), mentre Codename wa Sailor V fu serializzato nei primi 14 volumi del contenitore Amici insieme ad altri fumetti. La storia breve Rain Kiss, contenuta originariamente nel volumetto Prism Time volume 2, fu pubblicata sul numero 68 di Kappa Magazine.

Una più completa ed esauriente riedizione di Sailormoon è stata data alle stampe dalla GP Publishing in due versioni: una da edicola e una da fumetteria con sovraccoperta. La versione scelta è stata la Shinsoban, la prima ristampa giapponese. Successivamente stessa sorte è toccata a Codename Sailor V, entrambi titoli presentano una confezione e una traduzione curatissime e sono entrambe pubblicazioni monografiche, stavolta.


Sailor V
Shigure
chieri

Ultimo aggiornamento OTTOBRE 2013

Minmay

Questo sito non è a scopo di lucro.
Tutte le immagini sono © dei rispettivi autori e detentori dei diritti.
Tutti i testi sono © dei rispettivi autori.
Chi volesse usare testi e/o immagini del nostro sito
è pregato di chiederci il permesso via e-mail:
postmaster@nekobonbon.com.

Queste pagine fanno parte del sito:
www.nekobonbon.com.

Avviso ai visitatori: il sito Nekobonbon non usa cookie di tracciamento per fini di profilazione o marketing. Il contatore di accessi usa cookie temporanei di terze parti per l'analisi del traffico in forma anonima, continuando a navigare il sito ne accettate l'uso.
Per altre informazioni o cambiare preferenze sul consenso, visitate la pagina dell'informativa sulla privacy.