Miho
Obana è nata a Tokyo, il 23 aprile del 1970. Ha
debuttato con la storia intitolata Mado
no Mukou (Al di là della finestra) nel 1990
che fu pubblicata dalla Shueisha.
Come quasi sempre accade l'autrice è ancora legata a questa
casa editrice.
I suoi disegni sono molto carini, le anatomie ben proporzionate
anche se tende a disegnare facce con occhi enormi. Le tavole sono
abbastanza riempite di particolari e gli sfondi piuttosto dettagliati
(quando ci sono). Le illustrazioni sono gradevoli e ben realizzate,
i colori sono dati con gusto e maestria (peccato
che non esista un libro che ne raccolga le illustrazioni!! ;_____;).
Con il passare del tempo il suo tratto è diventato sempre
più pulito e preciso.
E' appassionata di musica, o meglio come dice lei di strumenti musicali,
quando era piccola era amica della primogenita di un Pastore Cristiano
e frequentava la chiesa dove suonava la batteria nella "banda
parrocchiale". Alle medie faceva parte del Club degli Strumenti
a Fiato e suonava il sassofono.
Ancora
adesso nel tempo libero suona per suo diletto sia gli strumenti
a fiato che il pianoforte (attività in cui coinvolge anche
le sue assistenti). E' sposata con un musicista professionista da
cui ha avuto una figlia.
Nella prima metà degli anni 90 questa autrice si dedica per
lo più storie brevi, raccolte poi, nel 1992 e nel
1993, nei volumi intitolati Shironami
no Illusion (L'illusione dell'Onda Bianca) e Setsunaine
(E' doloroso, vero?), dove racconta storie d'amore non sempre felici.
Nel 1994 esce il primo dei 2 volumetti che compongono
Kono Te o Hanasanai (Non lasciare
questa mano): narra la storia di Yukako, una ragazza che deve risarcire
i debiti lasciati dai genitori morti e che è aiutata dall'ex
compagno delle elementari Kou, il quale è disposto persino
a rinunciare ai propri sogni pur di stare con lei e darle una vita
felice. In questi due tankobon sono presenti anche altre due storie
brevi (Mukigen no Shiawase e Sonna
Romance). Di Kono Te o Hanasanai, sempre nel 1994, è
uscito un romanzo scritto da Michiko
Kawada.
La serializzazione del suo manga più popolare Kodomo
no Omocha (Il Giocattolo dei Bambini) inizia nel 1995,
questo fumetto la renderà famosa anche all'estero grazie
alla lunga serie TV che ne verrà tratta l'anno successivo.
Kodocha
(come
viene subito ribattezzato dai fan giapponesi) durerà fino
al 1999 e verrà raccolto in 10 tankobon e pubblicato
nella collana Ribbon Mascot Comics. I protagonisti di questa storia
sono dei bambini che frequentano il sesto anno delle elementari
quindi si potrebbe essere indotti a pensare che sia un'opera rivolta
a un pubblico piuttosto giovane, niente di più sbagliato!!
I protagonisti avranno (all'inizio) anche 11 anni e saranno alle
prese con i primi amori, ma vengono trattati anche argomenti molto
seri e con un certo impatto emotivo; si va dai problemi di comunicazione
fra i membri di una famiglia (quella di Hayama), ai problemi che
devono affrontare una bambina adottata (Sana) e un ragazzino orfano
(Naozumi), e come se non bastasse, la protagonista è una
giovane attrice di talento e la Obana ci narra anche le sue difficoltà
sul lavoro e nella vita di tutti i giorni (essere al centro dell'attenzione
le crea non pochi problemi). Inoltre al centro della vicenda resta
sempre la storia d'amore dei due piccoli protagonisti: Sana e Hayama,
che devono affrontare tutta una serie di problemi e situazioni ingarbugliate.
Il
tutto viene narrato con delicatezza e spesso sdrammatizzato da gag
e dal carattere allegro e vivace di Sana (è proprio una furia
della natura!!). Di Kodocha esistono anche 7
romanzi che ne raccontano la trama, sono stati scritti da
Yoshiho Takahashi.
Nel 1996 esce un'altra raccolta di storie brevi Neko
no Shima (L'Isola dei Gatti) e nel 1999 è
la volta di Mizu no Yakata (La
Villa D'Acqua), dove oltre a un racconto di una ventina di pagine
intitolata Pochi, vi è pubblicata
l'omonima Mizu no Yakata, storia breve
legata a Kodocha. Infatti la Obana ci narra come fosse una delle
sue tante opere a sè stanti, la trama del film che Sana e
Naozumi recitano in Kodomo no Omocha.
Nel 2000 ha inizio Partner,
un vero e proprio shoojo horror, dove l'autrice si cimenta con tutt'altri
argomenti (anche se da alcuni vecchi racconti si poteva intuire
che il genere le piacesse molto). Le protagoniste sono Nae e Moe
due sorelle gemelle: Moe muore a causa di un incidente stradale
e il suo cadavere scompare dall'obitorio.
Tempo
dopo, Nae e i suoi due amici Ken e Takeshi (anch'essi gemelli o.O;;;),
mentre stanno passeggiando per le vie della città, si imbattono
in una ragazza che è tale e quale a Moe e la inseguono. Finiscono
per essere catturati dai ricercatori che hanno riportato in vita
Moe e ai tre viene rivelato a quale progetto stanno lavorando: ridare
la vita ai cadaveri creando una nuova razza di esseri umani. La
storia si compone di 3 tankobon.
Nel 2001, dopo essersi presa una vacanza di ben sei mesi,
inizia la serializzazione di Andante
un racconto che ha come protagonista una sassofonista in erba: Mei
Takahara, che vive col fratellastro Natsu della quale è una
grande ammiratrice (il ragazzo è un musicista affermato)
e... ne è anche un po' innamorata, finchè fra i due
non si "intromette" una giovane ragazza orfana e cantante
dalla stupenda voce. La ragazza, chiamata Melvina, e Natsu cominciano
così a fare coppia fissa, mandando in crisi la piccola Mei.
Anche questo manga è raccolto in 3 volumetti.
Poco dopo la conclusione di Andante la Shueisha pubblica due sue
storie brevi: Bunkai File (Il
File Archiviato)
e,
non ho ben capito se una rivisitazione o un nuovo capitolo di Pochi,
la short story che abbiamo potuto leggere anche da noi nel volumetto
"speciale" di Kodomo no Omocha: Mizu no Yakata-La Villa
d'Acqua. A novembre 2003 è uscito l'omonimo tankobon,
mentre Bunkai File è stato pubblicato sul volumetto numero
3 di Honey Bitter.
Successivamente la Sensei "fa un salto di qualità"
e decide di passare dalla rivista Ribbon
a Cookie, contenitore della Shueisha
dedicato a un pubblico più adulto (la stessa rivista dove
viene pubblicata Nana di Ai Yazawa, tanto per intenderci) e inizia
la serializzazione di Honey Bitter,
il cui primo albo vede la luce a giugno 2004. Questo fumetto
narra la storia di Shuri Otokawa, una diciottenne che riesce a prevedere
alcuni avvenimenti che accadranno nel vicino futuro e che lavora
con la zia nel suo ufficio di investigazioni. Al momento il
manga
è ancora in corso e per ora ne sono usciti 5 volumetti. Purtroppo dall'inzio di Honey Bitter
la Sensei ha iniziato a soffrire di problemi al polso della mano
con cui
disegna e gli episodi di quest'ultima opera escono in modo aperiodico
proprio a causa della sua salute malferma. Di ciò, purtroppo,
oltre alla periodicità, ne hanno risentito anche il lato
grafico e la trama. Speriamo che la Mestra Obana si possa riprendere
presto.
Nel 2003 era stato realizzato anche il volumetto autoconclusivo
Aruyoudenai Otoko nellla collana
Queens Comics sempre della Shueisha
e nel 2005 sono uscite le ristampe di Kono
Te o Hanasanai, Setsunaine
e Neko no Shima. La raccolta
è stata intolata Obana's Earlydays
Selection e ogni volume conta circa 300 pagine al prezzo
di 630 yen (più sotto potete vederne le cover). Kodomo
no Omocha, invece, ha goduto di due ristampe una nel
2003 nella collana Kanzenban
e una nel 2007.
Miho Obana in Italia
Qua da noi abbiamo potuto leggere Kodomo no Omocha/Il giocattolo dei Bambini, Partner, Andante, Honey Bitter e la ristampa delle storie brevi Obana's Earlydays Selection tutto grazie alla Dynit. |