Nagamu
Nanaji, originaria della prefettura di Hyogo, nasce
il 19 febbraio di un anno imprecisato.
Debutta come autrice di shojo per la casa editrice Shueisha a cui
rimane legata per tutta la carriera, disegnando una serie di storie
brevi che la porteranno verso il suo maggiore successo, "Parfait
Tic!" che le garantirà la fama anche in occidente.
Dotata di un tratto molto aggraziato e particolareggiato, affinerà
sempre di più il suo stile nel corso degli anni, dando vita
a disegni estremamente gradevoli e accattivanti, così come
lo sono le sue illustrazioni. Anche le sceneggiature, seppur mantenendo
gli stilemi tipici del genere shojo e quindi se vogliamo poco innovative,
riescono a coinvolgere il lettore e a farlo appassionare alla storia.
Il
suo primo manga risale al 1993, si tratta di una storia breve intitolata
"Ai ga areba"
("Finchè c'è l'amore") che narra
di una coppia molto affiatata ma che di fatto non è romantica
come le coppie normali. L'anno seguente, la Nanaji continua a realizzare
altre storie brevi che nel gennaio 1995 vengono raccolte in un tankobon
dallo stesso titolo della storia del suo debutto (sono cinque in
tutto, compresa quella).
Tra
il 1995 e il 1996, la sua produzione continua ancora ad essere caratterizzata
da brevi racconti pubblicati con cadenza aperiodica sulla rivista
Margaret; anch'essi vengono poi raccolti in volumetto ed escono
nelle librerie nel settembre 1996 con il titolo di "Complex
Lolita". Quattro sono le storie qui contenute,
quella del titolo ha come protagonista Rikka, un'adolescente che
ha la mania di vestirsi con il look da lolita e del suo amore per
un ragazzo di 10 anni più grande. Anche le altre storie sono
comunque incentrate sulla questione "aspetto esteriore"
(ad esempio in una la protagonista si sente grassa e vuole dimagrire,
in un'altra invece è una ragazza che cura il proprio aspetto
con lo scopo di attirare l'attenzione dei ragazzi, e così
via).
Nel
novembre 1997 viene pubblicata la prima storia "ad ampio respiro"
della Nanaji, seppur ancora limitata ad un solo volumetto: "Mix
juice mitai" ("Voglio sembrare un
mix juice") racconta dell'amicizia tra Tsuru e Chikamatsu,
conosciutisi casualmente ad un party per singles a cui erano stati
trascinati loro malgrado e della difficoltà della ragazza
di capire quale sia il vero legame con lui dal momento che ancora
non ha conosciuto l'amore.
L'anno
seguente la sensei realizza un manga in 2 volumi (pubblicati rispettivamente
a maggio e agosto 1998), "Hare
nochi hare" (gioco di parole tra il termine
hare=soleggiato e hare=nome del protagonista maschile): Itoo è
una studentessa che ha già cambiato scuola sette volte, questa
volta si dovrà trasferire dal Kansai a Tokyo. Qui farà
la conoscenza di un ragazzo estremamente estroverso che inizialmente
le provocherà non pochi guai, ma che pian piano saprà
conquistarle il cuore.
Nel
settembre 1999 esce invece "Manatsu
no tamagotachi" ("Le uova di mezza
estate"), ancora una raccolta di brevi racconti (tre
in tutto): il primo racconta di Kotori, una ragazza che è
stata rifiutata da tutti i ragazzi a cui si è dichiarata
(oltre una ventina); nel secondo invece Mashiro sogna di avere un
petto prosperoso e acquista un reggiseno wonder-bra per piacere
di più al suo ragazzo; nel terzo infine abbiamo Mina che,
abituata ad avere sempre tutti i ragazzi ai propri piedi, incontra
un ragazzo che invece sembra immune al suo fascino e decide di volerlo
conquistare a tutti i costi.
Nel
2000 inizia la pubblicazione dell'opera più importante della
Nanaji, "Parfait Tic!",
che continuerà per circa 7 anni e che verrà raccolta
in 22 volumetti. E' la storia di Fuko, una studentessa senza particolari
doti di intelligenza nè di bellezza, che si ritrova come
vicini di casa due ragazzi piuttosto affascinanti, Ichi e Daiya,
cugini diametralmente opposti tra loro ma parimenti popolari nella
scuola che tutti e tre frequentano. Fuko si troverà così
coinvolta in un triangolo amoroso che si protrarrà a lungo,
finchè non saprà capire chi dei due ama veramente.
Questo manga ha riscosso enorme successo anche all'estero, dove
è stato pubblicato in vari paesi, mentre in Giappone gli
è stato dedicato anche un drama-cd, uscito
nel 2004.
Attualmente
la sensei è impegnata con la serializzazione di "Koibana!
Koiseyo Hanabi", giunto al suo ottavo tankobon
(il primo di essi è uscito a gennaio 2008) e prossimo alla
conclusione: Hanabi Marui odia i ragazzi più di ogni altra
cosa al mondo e decide pertanto di iscriversi ad una scuola femminile.
Peccato che una volta entrata nell'istituto scopra che, non solo
è una scuola mista, ma che la maggior parte degli studenti
sono maschi! Tempi duri si prospettano per la povera Hanabi...
In Italia è stato pubblicato anch'esso dalla Star Comics.
Il manga ha goduto anche di una trasposizione "drama
vocale" ad opera del Voice Comic Station della Shueisha
(tipo i drama-cd... ma non so se è stato trasmesso alla radio
o altrove).
Nagamu
Nanaji in Italia.
La Star Comics ha pubblicato "Parfait
Tic!", nella collana Shot, a partire
da giugno 2005. Il manga si è concluso, sia in Giappone
che in Italia, con 22 volumi.
Sempre la Star Comics sta inoltre pubblicando "Koibana!",
a cadenza bimestrale, sulla collana Shot da febbraio 2010.
Il manga è tuttora in corso.
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di seguito, il collegamento alla sezione di "Parfait Tic!".
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aggiornamento AGOSTO 2010 |