Suzue
Miuchi, nata il 20 febbraio 1951 nella prefettura
di Osaka, è nota al grande pubblico prevalentemente per "Glass
no Kamen", la sua opera più lunga (ancora in corso!)
e famosa, ma ha al suo attivo altre numerose opere, più brevi
ma per questo non meno meritevoli.
Il
debutto avviene all'età di 16 anni, nel 1967, con la storia
breve "Yama no tsuki to kodanuki
to" (La luna di montagna e il piccolo tanuki),
successivamente raccolta nel volumetto "13-gatsu no higeki",
con la quale si aggiudica una medaglia d'oro . Prende così
il via la sua carriera di mangaka, durante la quale si aggiudica
altri due importanti premi (nel 1982 vince il Kodansha
Manga Award con "Yookihi-den"), e nel 1995
il XXIV premio dell'Associazione dei Fumettisti
Giapponesi con "Glass no Kamen") e sforna
innumerevoli storie che spaziano dal drammatico, alla commedia,
all'horror.
Lo
stile di disegno delle prime opere è palesemente ispirato a quello
di Osamu Tezuka, ma via via si affina sempre di più fino a raggiungere
la maturità artistica che a mio avviso si ha all'incirca in prossimità
dei volumi 15-20 di Glass no Kamen, mentre verso la fine di questo
manga assistiamo a un calo qualitativo del tratto, e anche le anatomie
dei personaggi non convincono (paiono
tutti robottoni col pannolone, IMHO U.u). Il punto di forza
maggiore della Miuchi sta però nelle sceneggiature, sempre molto
avvincenti e coinvolgenti, anche nelle opere minori e a maggior
ragione in "Glass no Kamen" che continua ad essere un successo di
vendite da oltre 30 anni.
Come
si diceva poc'anzi, la maggioranza delle opere della Miuchi è
costituita da raccolte di storie brevi,
in seguito ristampate in edizioni di lusso, e alcune di esse arrivate
anche in Italia grazie alla collana "Suzue Miuchi Best Works",
al momento interrotta.
| |
1973 |
13-gatsu
no higeki |
(La
tragedia del tredicesimo mese) |
1973 |
Pandora
no himitsu |
(Il
segreto di Pandora) |
1974 |
Akai
megami |
(La
dea rossa) |
1974 |
Giulietta
no arashi |
(La
tempesta di Giulietta) |
1974 |
Moeru
niji |
(L'arcobaleno
ardente) |
1975 |
Kaerazaru
hyooga |
(Il
ghiacciaio del non-ritorno) |
1975 |
Midori
no honoo |
(Le
fiamme verdi) |
1976 |
Shiroi
kagebooshi |
(L'ombra
bianca) |
1976 |
Amaransu
no jooo |
(La
regina di Amaranth) |
1976 |
Kin'iro
no yami ga miteiru |
(Le
tenebre dorate ci guardano) |
1977 |
Kujaku-iro
no canaria |
(Il
canarino color pavone) |
1977 |
Majoo
Media |
(La
strega Media) |
1978 |
Kuroyuri
no keizu |
(La
stirpe del giglio nero) |
1978 |
Oojo
Alexandra |
(La
principessa Alexandra) |
1979 |
Saint
Alice teikoku |
(L'impero
di Saint Alice) |
1979 |
Nihon
rettoo ichiman'nen |
(Diecimila
anni dell'arcipelago giapponese) |
1979 |
Bara
monogatari |
(Storia
di una rosa) |
1979 |
Niji
no ikusa |
(La
battaglia dell'arcobaleno) |
1979 |
Yuki
no oto |
(Il
suono della neve) |
1980 |
Subarashiki
isan |
(L'eredità
meravigliosa) |
1982 |
Yookihi-den |
(La
leggenda della principessa demone) |
1982 |
Dynamite
milk pie |
(Torta
di latte alla dinamite) |
1994 |
Ningyoo
no haka |
(La
tomba della bambola) |
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I manga
suddetti sono tutti composti da un'unico volumetto, le edizioni
sono piuttosto varie (si va da "Margaret Comics" della
Shueisha, a "Hana to Yume" della Hakusensha, alle collane
"Nakayoshi Comics" e "Mimi" della Kodansha)
ma alcuni di essi sono stati in seguito ristampati nella collana
Hakusensha Bunko, sebbene le storie non seguano lo stesso ordine
della pubblicazione originale e siano state raggruppate in modo
diverso. Preciso inoltre che non tutte le storie della prima edizione
si possono ritrovare anche nella ristampa, forse a causa del passaggio
dei diritti di pubblicazione tra le varie case editrici.
Abbiamo
anche opere che si sviluppano però su più volumetti. La più famosa
di esse è indubbiamente "Amaterasu",
composta da 4 volumetti regolari (pubblicati tra il 1987 e il 2001
per la Asuka Comics, più un numero speciale intitolato "Amaterasu
- Yamato-hime gensoo mahoroba hen" (Amaterasu
- il capitolo della terra sacra e dell'illusione della
principessa Yamato) uscito nel 1994. Il manga riprende la leggenda
della dea Amaterasu Oh-mikami, rappresentazione scintoista della
dea del Sole, da cui avrebbe avuto origine la famiglia imperiale
giapponese e pertanto considerata la divinità protettrice del Giappone.
Meritano
inoltre menzione "Harukanaru
kaze to hikari" (Vento e luce lontani),
serializzata nel 1975 in 3 volumetti, e "Shirayuri
no kishi" (Il cavaliere del giglio bianco),
sempre del 1975, che conta 2 volumetti.
Nel
1976 invece inizia la serializzazione di "Glass
no Kamen" (La maschera di vetro), da noi conosciuta
come "Il grande sogno di Maya", la cui protagonista (Maya
appunto) sogna di diventare un'attrice e si ritroverà a imparare
l'arte della recitazione sotto la guida sapiente di Chigusa Tsukikage,
e a contendersi con la rivale Ayumi Himekawa l'ambito e difficilissimo
ruolo della "Dea Scarlatta". Numerose rappresentazioni
teatrali (e non solo) si alternano sulle pagine di questo longevo
manga, coinvolgendo il lettore come spettatore sia delle varie recite
sia delle vicende personali dei numerosi personaggi che si avvicendano
nella storia, primo tra tutti il travagliato rapporto di amore/odio
tra Maya e Masumi.
La popolarità della storia è stata talmente vasta
che ha portato non solo a innumerevoli ristampe del manga, ma a
tutta una serie collaterale di prodotti quali serie tv, oav, live
drama, libri, cd, e molto altro. Il manga è tutt'ora in corso,
ha all'attivo 43 volumetti, e vista la lentezza e irregolarità
di pubblicazione avuta negli ultimi anni, è difficile prevedere
quando potrà concludersi. Parallelamente viene però
ristampato in edizione deluxe nella collana
Hakusensha
Bunko.
Alcune
illustrazioni di "Glass no Kamen" sono state raccolte
in libri ad esso dedicati, il più recente di essi è
una raccolta di 16 cartoline formato A6, dal titolo "Miuchi
Suzue Card Gallery, pubblicata nel gennaio 2000
al costo di 480 yen. Tali libri sono però ormai fuori stampa
da tempo e possono essere reperiti solo nel mercato dell'usato.
Infine,
da segnalare nel 1992 di un misterioso volumetto intitolato "Uchuu
shinreiki - Reikai kara no message", edito
dalla G-Books, che onestamente non sono ben riuscita a capire cosa
sia (pare una sorta di raccolta di messaggi spirituali... boh, ma
che ne so! Queste autrici delle volte....... U_U).
Suzue
Miuchi in Italia.
La Star Comics ha pubblicato "Glass
no Kamen" e "Suzue
Miuchi Best Works", entrambe nella collana
Orion, ed entrambe ancora in corso. La prima perchè
ormai è stata raggiunta l'edizione giapponese, la seconda
è momentaneamente interrotta per scarsità di
vendite. |

Qui
di seguito, il collegamento alla sezione di "Glass no Kamen".
Per
info e cover: sito
ufficiale di Suzue Miuchi.