| NB.
La biografia verrà aggiornata presto
con le info sulle opere più recenti della sensei. |
Yumiko
Igarashi, nata a Asahikawa (Hokkaido) il 26 agosto 1950, è
forse una delle autrici più famose e apprezzate del genere shojo.
Molta della sua popolarità, sia in patria che fuori, è dovuta all'enorme
successo che hanno avuto 2 delle sue opere più conosciute, "Candy Candy"
e "Georgie". In Italia abbiamo avuto la fortuna (?) di apprezzare anche
altri due suoi manga, "Tim Tim Circus" e Mayme Angel", ma la sua produzione
è ben più vasta di quello che si possa pensare, e vanta un gran numero
di opere sfornate a partire dalla fine degli anni '60.
Avvicinatasi al mondo dell'editoria fumettistica grazie all'amicizia con
Waki Yamato e Yoko Tadatsu, famose mangaka (la prima è ben nota anche
da noi, essendo la mamma di "Mademoiselle Anne"), nel settembre del 1968
riuscì a far pubblicare dalla casa editrice Shueisha il suo primo lavoro,
"Shiroi same no iru shima" ("L'isola
dello squalo bianco"), usando in quell'occasione lo pseudonimo
di Hitomi Igakishi.
Ripreso
il proprio nome di battesimo, Yumiko pubblicò diverse altre storie l'anno
seguente: "Madobe ni hana wo", "Noraneko monogatari", "Ski
ski suki", tanto per citarne qualcuna, alcune delle quali anche per
la Shogakukan. Nel 1970, la Igarashi passa alla Kodansha, dove, dopo una
lunga serie di storie più o meno brevi ("Ciao ciao hatsukoi", "Shinjiteitai
no!", "Bravo glider", "Shiroi yama no kanata ni", "Natsumatsuri",
"Konnichi wa otoko no ko", "Atsuko no ashita wa", "Banzai
shonen", ecc.), inizia a serializzare la sua opera più famosa sulla
rivista Nakayoshi: sceneggiata da Kyoko Mizuki,
prende vita infatti la storia di "Candy Candy",
che verrà successivamente raccolta i 9 volumetti, pubblicati tra il 5
ottobre 1975 e il 25 febbraio 1979.
Lo
stile della Igarashi, inizialmente ispirato ad autori quali Osamu Tezuka
e Shotaro Ishinomori, si fa sempre più preciso e personale. L'autrice
è infatti famosa per il suo tratto pulito e particolareggiato che riesce
a riempire perfettamente una tavola senza fare praticamente uso di retini,
rappresentando ogni oggetto, vestito, abitazione fin nei più piccoli particolari.
Contemporaneamente al manga, vennero pubblicati anche una serie di volumi
che ripercorrevano le avventure televisive della signorina tutte lentiggini,
e due bellissimi artbook (usciti rispettivamente
il 10 gennaio e il 30 dicembre 1977) che raccoglievano le splendide illustrazioni
di Yumiko, affiancate da poesie scritte appositamente da Kyoko Mizuki.
Sempre alla fine degli anni '70, il manga è stato raccolto in 4 volumi
per la collana Kodansha bunko.
Nel
settembre del '79 esce il primo volumetto di "Mayme
Angel", storia ambientata nel Far West (e pubblicata anche
da noi dalla Fabbri col titolo di "Susy del far west"), che si
concluderà il 5 febbraio 1981, con l'uscita del 4° tankobon.
Nel 1980 viene pubblicato il libro "Igarashi
Yumiko illustration album", per la collana di Special della
Nakayoshi, mentre l'anno seguente inizia la serializzazione di "Tim
Tim circus", storia di un'aspirante trapezista (da noi "Kitty,
la stella del circo"), sceneggiata da Kyoko
Mizuki, raccolta successivamente in due volumetti. Sempre nel
1981 inizia la pubblicazione dei romanzi di "Candy Candy", illustrati
dalla Igarashi.
Nel
1982, Yumiko inizia a disegnare manga basati su favole famose o libri
per bambini. Ecco così che nel corso dell'intero decennio escono le versioni
a fumetti di "Biancaneve", "Cenerentola",
"La bella addormentata nel bosco",
"Pollicina", "La
piccola fiammiferaia", "La sirenetta",
per elencare alcune tra le fiabe più conosciute. Mentre tra i classici
per bambini la vediamo reinterpretare opere quali "Heidi",
"Il piccolo lord", "Alice
nel paese delle meraviglie", "L'uccellino
azzurro", e via dicendo.
Nel 1982 viene pubblicato il primo volumetto di "Koronde
Pokkuru" (conclusosi con 3 volumetti in totale), storia scolastica
che ha come protagonista una ragazza di nome Onko, e "Nerima yori ai
o komete" che dà il via alla collaborazione con Man
Izawa, che l'anno successivo porterà alla pubblicazione
di "Georgie" nella collana Flower
Comics della Shogakukan. E' questo il manga che, insieme a Candy, ha fatto
la fortuna dell'autrice. Disegnato con un tratto più preciso e curato
rispetto alle storie della bionda infermiera, esso narra la storia avvincente
di una ragazzina australiana, che verrà successivamente trasposta in animazione,
e contribuirà ad accrescere la fama di Yumiko anche all'estero.
Nel
1984 esce il libro "Igarashi Yumiko Illustation
Album - Georgie", che come si intuisce dal titolo, raccoglie
le illustrazioni di Georgie. Parallelamente, Yumiko pubblica una serie
di manga con lo pseudonimo di Nijiko Yamagawa [se
l'ho traslitterato giusto :-P] per la Kodansha, mentre per la Shogakukan
pubblica "Magical Mami", manga interamente
a colori.
Nel maggio del 1985 esce il 5° e ultimo volumetto di Georgie (di cui,
nel frattempo, vennero pubblicati anche un libro di illustrazioni e una
serie di romanzi), ma la Igarashi e Izawa hanno modo di lavorare ancora
insieme sotto il marchio Shogakukan con "Twinkle
Star 2", "Boku no brassiere island"
(quest'ultima, del 1987, più spinta delle opere precedenti) e altre storie
successive.
Per la Kodansha invece Yumiko pubblica, negli anni seguenti, "Ann wa
Ann" (in 3 volumi), "Only You", "Chiisana koi no mistery",
ecc.
Nel
1985 Yumiko inizia a collaborare anche con la casa editrice Kadokawa Shoten,
pubblicando su sceneggiatura di Kaoru Kurimoto,
"Paros no ken" ("La spada di
Paros"), storia a sfondo fantasy che racconta in 3 volumi l'amore
omosessuale tra due donne.
Nel 1986 inizia a lavorare anche per la Tairiku Shobou, cambiando per
l'occasione il suo modo di firmare: fino a quel momento infatti aveva
sempre preferito scrivere il proprio nome in hiragana (l'alfabeto sillabico),
visto che le sue storie erano rivolte a un pubblico giovane. Adesso inizia
a usare gli ideogrammi, forse per sottolineare la sua maturazione artistica,
che negli anni seguenti la vedrà mutare sempre più il suo stile e rivolgersi
a un pubblico più maturo.
Alcune opere di quegli anni, create quasi sempre a 4 mani, sono "Doose
doosee generation", "Koyoi insomnia", "Yasashiku aishite",
"Usagi no tamago", "Imitation boys", "My song for you",
"Shojo erect monogatari".
Per la Gakushuu Kenkyuusha [aiuto, sto
impazzendo con tutti questi kanji ;__;] pubblica nel 1987 "Yume
no audition taisakusen".
Alla
fine degli anni '80, la Igarashi lavora a "Tanabata
monogatari" e "Kaguya hime",
ispirati alle rispettive famose leggende giapponesi.
Nel 1989 iniziano inoltre a uscire le ristampe dei suoi lavori più famosi,
sia in in volumi giganti editi dalla Chuokoronsha (2 volumi per "Candy
Candy", e uno ciascuno per "Georgie", "Mayme Angel" e "Paros no ken")
contenenti illustrazioni a colori dell'autrice, sia in edizione deluxe:
quella di Candy Candy vanta 6 volumetti racchiusi in un cofanetto di cartone
che presenta sulle varie facciate la riproduzione delle copertine degli
albi. Per la stessa collana escono anche "Georgie", "Mayme Angel", "Paros
no ken" e "Tim Tim Circus".
Gli
anni '80 si chiudono, tra le altre opere, con la rivisitazione di 2 famosissime
opere lettararie: "Anna Karenina"
di Tolstoi e "Romeo e Giulietta" di
Shakespeare.
Gli anni '90 sono costellati di numerosissime opere di cui francamente
conosco pochissimo (in quanto io prediligo più le sue vecchie storie),
ma sceneggiate per la maggior parte da Fumiko
Shiba. Dai titoli ("Sex talk", "La nuit magic",
"My bed island", "Watashi no otoko", "Secret night",
ecc.) si può facilmente dedurre che forse si tratta di opere destinate
a un target più adulto e perciò più essenziali anche nello stile di disegno.
Ma
la Igarashi non abbandona del tutto le storie da bambini,pubblicando sulla
rivista Ciao dal 1993, il manga "Muka Muka Paradise",
storia di un cucciolo di dinosauro, da cui è stata poi tratta una serie
tv.
A partire dal 1997 la Igarashi ricomincia ad attingere alla letteratura
classica, trasponendo in fumetto "Madame Bovary"
di Flaubert, "Il mago di Oz", e la
storia di Anne Shirley ("Anna dai capelli rossi"),
protagonista di 6 libri scritti da Lucy Maud Montgomery, raccolta in 5
lussuosissimi (e carissimi) volumi cartonati.
Per qualche anno Yumiko si è dedicata a un'opera intitolata "Yumiko
mama no hana maru kosodate jikenbo" per la Gakushuu Kenkyuusha. Non
so bene di cosa si tratti, ma dovrebbe essere una collana "educativa"
o qualcosa di simile.
Infine, nel 2003, ha iniziato a collaborare con la collana Harlequin
Comic (che qualcuno di voi si ricorderà dal momento che
alcuni titoli sono stati pubblicati anche in Italia sulla testata "Xme"):
in febbraio e in luglio sono usciti infatti "Daisy
May" e "Otona
ni naru made" ("Finchè non diventerò
adulta"), sceneggiati rispettivamente da Emma
Darcy e Leigh Michaels.
Yumiko
Igarashi in Italia.
Negli anni '80 la Fabbri ha pubblicato sul "Giornalino di Candy"
alcuni manga storici della Igarashi, ricolorandone le tavole: si
trattava di "Candy Candy",
"Mayme Angel" (ribattezzato "Susy
del Far West"), "Tim Tim Circus"
(ribattezzato "Kitty la stella
del circo") e "Georgie",
tutti e tre vennero pubblicati "a puntate" (circa 15 tavole
su ogni uscita).
La
Star Comics ha pubblicato, in edizioni più fedeli all'originale
i seguenti manga:"Georgie",
in 7 volumetti nella collana Neverland, a metà degli anni
90; e "Mayme Angel",
in 3 volumetti nella collana Express, a fine 2007. Entrambi i manga
sono conclusi.
La
Planet Manga ha editato invece i primi 3 volumi di "Anna
dai capelli rossi" nel 2003, per ora non sembra
intenzionata a pubblicare i rimanenti due volumi.
La
Magic Press ha ristampato il manga di "Georgie"
nel 2009: si tratta dell'edizione giapponese Fairbell che presenta
alcune tavole a colori. I volumi sono 4 e la pubblicazione è
già conclusa.
Infine
la GP Publishing ha pubblicato gli inediti "Ann wa Ann"
(intitolandolo "Ann è
Ann"), in due corposi volumi usciti a inizio
2010, e "Paros no Ken" (titolo italiano "La
spada di Paros"), anch'esso in due volumoni
usciti a fine 2009.
I
diritti di "Candy Candy" e "Tim Tim Circus"
sono al momento bloccati e pertanto le due opere non possono
essere ristampate. |

Cliccando
sui collegamenti qua sotto potrete leggere più approfonditamente le recensioni
delle sue opere più famose, con tanto di riassunti e gallery :-)
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I
libri di illustrazione di
Yumiko Igarashi |
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Ultimo
aggiornamento SETTEMBRE 2003 |
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