Hideo
Azuma nasce il 6 febbraio 1950 a Urahoro, nell'Hokkaido.
Dopo aver lavorato in una azienda di Tokyo dà le dimissioni per divenire
l'assistente del fumettista Rentarou Itai,
debutterà, però, solo nel 1969.
Come tutti i fumettisti "della vecchia guardia" il suo stile si rifà
molto a quello di Osamu Tezuka (Azuma, oltretutto ne era pure un accanito
fan) e ciò si può notare soprattutto nel modo di caratterizzare i
suoi personaggi, nel suo modo di disegnare e nell'impostazione della
tavola e nell'esiguo impiego dei retini. Ha un tratto pulito, semplice
e molto efficace. Ha spaziato nei generi più vari
dalla
fantascienza, all'azione, all'erotico, ma è famosissimo per i suoi
manga umoristici e ha prodotto un enorme numero di storie brevi. I
suoi fumetti sono stati pubblicati sulle riviste più disparate da
Shounen Champion (magazine per shounen-manga)
a Princess (rivista di Shoujo), ha lavorato
con l'Akita Shoten, ma anche con
case editrici minori come la Tokyo Sanseisha
e la Futabasha. Ha vinto anche
diversi premi per le sue opere.
In occidente sono due le sue serie più famose (o forse sarebbe meglio
dire le uniche note): Olympos no Polon
(Polon dell'Olimpo) manga in 2 volumi del 1979 da cui
poi è stata realizzata la serie tv intitolata Ochamegami
Monogatari Koro Koro Polon (La Storia della Dea Pasticciona
Koro Koro Polon), famosa in Italia come C'era
una volta Pollon e Nanako S.O.S
del 1983
che
sarà poi raccolto in 5 tankobon. Anche da questa è nata l'omonima
serie tv, conosciuta da noi come Nanà Supergirl.
Legato a Nanako S.O.S. è stato realizzato nel 1983 anche un
libro di illustrazioni intitolato Nanako
MY LOVE - Azuma Hideo Illustration Book. Purtroppo, come
accade per le sue opere più vecchie e non ristampate negli anni che
vanno dal 2005 al 2007, è introvabile.
La sua produzione si concentra soprattutto dalla seconda metà degli
anni 70 fino alla fine degli anni 80, come dicevo disegnando soprattutto
storie brevi e opere piuttosto corte, potrei citarvi decine di titoli
che a noi direbbero poco o nulla. Collabora anche con altri autori
celebri, fra cui Shotaro Ishinomori (il
papà di Cyborg 009, tanto per
citare
una delle sue storie più conosciute e apprezzate). Ma il Maestro è
rimasto attivo anche successivamente: aperiodicamente dal 2001
al 2004 ha realizzato una sorta di rivista chiamata Sanchoku
Azuma Magazine.
Nel 1989 sparisce da casa, deluso dalla sua vita (e probabilmente
oberato dal troppo lavoro), lasciando la sua famiglia e il lavoro
e vivendo di espedienti, accade più o meno la stessa cosa anche nel
1992. In entrambi i casi la sua "fuga" viene interrotta da
alcuni poliziotti che lo stavano cercando. Nel 1998 entra in
una clinica per disintossicarsi dall'alcool (pare fosse diventato
alcolista durante le sue "fughe"). Queste sue esperienze di vita verranno
poi raccontate nel 2005 in un volume intitolato Shisso
Nikki (Diario di una Sparizione) (volume pubblicato anche
in Francia nel 2007 dalla casa editrice Kana e intitolato "Journal
d'une disparition", se qualcuno conoscesse il francese e fosse interessato
a leggerlo). Il tomo, come accade spesso nei suoi
fumetti,
non ha un tono serio e drammatico, ma le vicende vengono raccontate
col consueto lato comico e umoristico dell'autore. Questo volume ha
vinto il Gran Premio del 2005 al Japan Media Arts Festival nella Sezione
Manga, premio patrocinato dall'Agenzia per la Cultura.
Nel 1996 si hanno le ristampe di Olympos
no Polon e Nanako S.O.S e dal
marzo a luglio dello stesso anno escono 3 volumi che raccolgono
alcune sue storie brevi: i tomi si intitolano Azumania.
Successivamente dal novembre 2006 a gennaio 2007 saranno
dati alle stampe altri 3 tomi con le stesse modalità, stavolta
il titolo è Neo Azumania.
Comunque negli ultimi anni (dal 2005 in poi) vengono ristampati
sistematicamente molti suoi manga tra cui anche Olympos
no Polon sempre in due volumi e Nanako
S.O.S. stavolta il tutto "compresso" in 3 corposi tankobon.
