| NB.
La biografia verrà aggiornata presto
con le info sulle opere più recenti della sensei. |
Michiyo
Akaishi
(nome d'arte di Michiyo Yamashita) nasce l'11 ottobre 1959 [alleluja,
una mangaka che rivela finalmente la propria età!!! Questo
è un evento!!! ^^] nella prefettura di Urawa. Il suo
debutto risale al 1980 con la storia "Marsh-mallow
tea wa hitori de
" (che significa una cosa
del tipo "Il the di malva è da solo
")
, pubblicata sulla rivista Bessatsu Shojo Comics.
Lo stile grafico di Michiyo può ricordare per certi versi
quello di Yumiko Igarashi, ed è chiaro che in alcuni aspetti
si è chiaramente ispirata ai lavori di quest'autrice, ma
se si analizza più a fondo il suo lavoro, non si può
fare a meno di notare che le opere dell'Akaishi si sono sviluppate
in modo indipendente rispetto alle opere della Igarashi.
Se
infatti inizialmente il genere di storie create da Michiyo Akaishi
poteva essere molto simile a quello già riscontrato in manga
come "Georgie" o "Candy Candy" (ricordiamo infatti
che la sua opera più famosa in occidente, "Alpen Rose",
ha molti punti in comune con le avventure delle orfanelle igarashiane),
negli anni seguenti l'autrice si è specializzata in manga
più avventurosi e ricchi di mistero.
Ma andiamo con ordine
. Una delle sue prime opere raccolte
in volumetti è stata "Moete
Miko" ("Ardi, Miko"), storia a
sfondo sportivo in 4 tankobon (la protagonista è infatti
un'aspirante tennista), a cui sono seguiti "Rokubyoo
no kugatsu" ("Settembre di 6 secondi"),
"Sparkling street",
"Under study" e "Catch
30byou", di un volumetto ciascuno.
Nel
1983 Michiyo dà alle stampe l'opera che la consacrerà
al successo: "Alpen Rose"
viene infatti prima raccolta in 9 volumetti per la casa editrice
Shogakukan, e contemporaneamente trasposta in animazione, con un
chara di eccezione, curato nientepopò di meno che da Akemi
Takada. La serie tv arriva anche in Italia, orribilmente
censurata, in quanto ambientata durante la seconda guerra mondiale.
E' infatti sullo sfondo del regime nazista che si sviluppano le
avventure di Jeudi e Lundi, due ragazzi
alla ricerca delle origini di Jeudi, che ha perso da piccola la
propria famiglia.
Negli anni seguenti vengono pubblicati "Naisho
no half moon" ("La mezzaluna
segreta") in 6 volumi, "Hime
100%" ("Principessa al 100%", in
cui una ragazza, dopo la misteriosa morte del padre, si ritrova
alle prese con una ragazza identica a lei) in 4 volumi, e la più
famosa "Ten yorimo hoshi yorimo"
("Anche più del cielo e delle stelle") in
8 volumi.
Quest'ultima,
iniziata nel 1986, ha come protagonista Mio, una potente
esper col potere di comandare l'acqua, e 2 ragazzi innamorati di
lei, Rei e Tadaomi, che invece sono
in grado di controllare vento e fuoco. I tre compagni sono in realtà
la reincarnazione di 3 persone legate anche in passato (un uomo,
il suo nemico e sua moglie), e questo li porterà loro malgrado
a essere coinvolti in una serie di tragici avvenimenti, che sfocerà
in un finale ben lontano dall' essere lieto [muoiono
tutti ^^;;;;;].
Tra il 1991 e il 1997 viene pubblicata una delle storie più
famose della Akaishi, forse quella che le ha dato maggior fama in
patria (contrariamente a quanto si pensi, in Giappone questa mangaka
è più apprezzata per le sue storie paranormali che
per "Alpen Rose"), ovvero "P.A.".
Composta da 8 tankobon, è la storia della sedicenne Shiho
Kobayakawa, figlia illegittima di un'attrice famosa,
che per mantenersi agli studi lavora come Private Actress (da cui
il titolo). In pratica è una specie di investigatrice privata
che di volta in volta impersona un personaggio diverso per riuscire
a risolvere i casi in cui è coinvolta.
Questa
è in realtà solo la scusa per poter recitare: il sogno
segreto di Shiho è infatti poter un giorno diventare un'attrice
affermata come sua madre [e
come Maya ^__^]. E' stato poi pubblicato anche un volumetto
speciale intitolato "P.A. - Tokubetsuhen",
uscito il 24 febbraio 1999.
A cavallo del decennio successivo abbiamo i 4 volumetti di "Alt
no a" ("A come Alt"), a
cui seguono i 6 volumetti di "Fushigi
no Rin" ("Il meraviglioso Rin")
e i 2 di "Asterisk".
Nel 1993 viene pubblicato "One more
jump", manga composto di ben 9 volumetti, che narra
le prodezze sportive di Nanase, una brillante pattinatrice
che insieme al fratello gemello cerca di conquistare la medaglia
d'oro in memoria del padre defunto (anch'egli pattinatore provetto).
"News 6:30",
volumetto autoconclusivo del 1996, ci presenta 2 storie brevi: la
prima, che dà il titolo al volumetto, ci presenta le peripezie
affrontate da Akira per diventare giornalista. Dello
stesso anno è anche "Ame no
niau heya" ("La stanza che sta bene con
la pioggia") in cui la giovane Emika, risvegliatasi
dopo un incidente, si ritrova misteriosamente a vivere con il senpai
di cui è innamorata.
Successivamente vengono pubblicati i 3 tankobon di "Yoru
ga owaranai" ("Notte senza fine"),
e i 5 di "Saint".
Il primo manga narra di Seren e dei suoi poteri di
leggere nella mente degli animali. Il secondo invece vede come protagonista
Harumi che, dopo aver soccorso un ragazzo, si trova
coinvolta nel misterioso passato di cui il giovane non ricorda nulla,
ma che sembra legato a un braccialetto che egli indossa. Anche questa
storia presenta numerosi aspetti sovrannaturali ed è ricca
di azione.
Michiyo
apre poi una "parentesi storica" con "Alexander
daioo - Tenjoo no ookoku" ("Alessandro
il Grande - Il regno dei cieli", pubblicato dalla Asuka),
dedicato proprio alla giovinezza del grande monarca.
A partire dalla fine degli anni '90 alcuni dei suoi manga più
importanti sono stati ristampati in edizione deluxe, sempre dalla
Shogakukan: "Alpen Rose" in particolare conta 2 diverse
edizioni di 4 volumi ciascuna.
E arriviamo a un'altra importante opera della Akaishi, raccolta
in 8 volumetti: si tratta di "Towa
kamo shirenai" ("Forse sarà per sempre"),
in cui la studentessa Kosumo, dopo un trapianto di
cuore, acquista i poteri sovrannaturali che la sua donatrice possedeva,
e si trova a dover difendere al suo posto il destino della famiglia
Miko, che da generazioni lotta contro le forze del male. Ad aiutarla
avrà al suo fianco Hitsugi, fedele servitore
della famiglia Miko, che in lei rivede la defunta ragazza che amava.
Nel nuovo millennio, la Akaishi ha continuato a sfornare altre storie
misteriose e appassionanti: dopo "Strawberry
moon" del 26 novembre 2000, abbiamo i 6 volumi di
"Silent Eye" [non
so se è concluso o meno] in cui la protagonista è
alle prese con una telecamera dotata di misteriosi poteri.
I lavori più recenti di Michiyo sono "Shichoo
tooyama kyooka" e "Cinema
no Teikoku" ("L'impero del cinema"),
del quale è previsto il quarto tankobon per settembre 2003.
Ma soprattutto "Amakusa
1637" di cui è da poco uscito il quinto volumetto:
Natsuki, giovane campionessa di kendo, viene coinvolta
in un naufragio a seguito del quale si ritrova catapultata in un
villaggio del 17° secolo. Messasi alla ricerca degli altri compagni
di viaggio, si troverà a dover combattere contro il proprio
fidanzato che pare aver perso ogni ricordo della sua vita nel 21°
secolo.
Inoltre attualmente altre sue opere stanno godendo di una ristampa
deluxe come già avvenuto per Alpen Rose.
La Akaishi ha anche curato le illustrazioni di alcuni romanzi, ma
non so se è mai uscito un libro che raccolga le sue illustrazioni.
So solo che la Shogakukan ha pubblicato una sua raccolta di cartoline,
intitolata "Postcard
book".
Michiyo
Akaishi in Italia.
La Star Comics ha pubblicato "Alpen
Rose", nella collana Express, a partire
da dicembre 2007. Il manga è concluso con 8 volumetti
totali. |

Qui
sotto trovate il collegamento alle pagine dedicate ad "Alpen
Rose". Buona navigazione ^^
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aggiornamento SETTEMBRE 2003 |