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Dati
tecnici.
Titolo
originale: Anne of Green Gables
Autrice: Lucy Maud Montgomery
Anno della prima pubblicazione: 1908
Anno di uscita in Italia: 1981
Casa editrice: Gruppo Ugo Mursia Editore S.p.A.
La
trama.
Canada,
fine '800.
I Cuthbert sono
2 anziani fratelli che hanno sempre abitato da soli a Green
Gables, la loro casa nella cittadina di Avonlea:
Marilla è
una donna energica, pratica, un'ottima donna di casa, ma non si è
mai sposata; Matthew
è da sempre stato impacciato con le donne, e non ha mai neanche
lontanamente pensato di corteggiarne una. Ormai gli anni si fanno sentire
e Matthew ha bisogno di qualcuno che lo aiuti nei campi, e così
i due fratelli hanno deciso di adottare un ragazzo che dia appunto all'uomo
un mano nel lavoro. E così un giorno Matthew si reca con il suo
calessino alla stazione di Bright River a
prendere quel ragazzo giunto dall'orfanotrofio. Ma l'aspetta una sorpresa:
ad aspettarlo non trova un ragazzo bensì una vispa bambina coi
capelli rossi. Preso alla sprovvista, non osa dire la verità alla
piccola, che si dimostra entusiasta di essere stata accolta in una famiglia,
e decide quindi di portarla ugualmente a casa, ci penserà Marilla
a risolvere tutto.
Durante il tragitto verso casa Anne
Shirley (questo il suo nome... e ci tiene particolarmente
alla "e" finale) rimane affascinata dai luoghi che sta attraversando,
e mostra subito una delle sue peculiari abitudini: ribattezzare con nomi
decisamente più suggestivi e romantici tutto ciò che le
piace. Arrivati però a Green Gables, la felicità della bambina
si tramuta in delusione: Marilla, non appena la vede, chiede al fratello
come mai abbia una ragazzina con sè anzichè il bambino che
stavano aspettando, e la piccola capisce subito di essere stata vittima
di un madornale errore.
Il mattino dopo giunge quindi per Anne il momento di salutare Green Gables
e si avvia in calesse con Marilla verso casa della signora Spencer,
che l'aveva accompagnata a Bright River. Durante il tragitto racconta
a Marilla la sua storia: i genitori erano morti quando lei era appena
nata e da allora la bambina era vissuta presso i Thomas
prima e gli Hammond
poi, alle prese con mariti ubriaconi e frotte di pargoli frignanti a cui
doveva badare, prima di essere rimandata all'orfanotrofio. Marilla capisce
quindi che la vita per Anne era stata dura fino a quel momento, e perciò,
quando arrivata dalla signora Spencer apprende che quasi sicuramente Anne
verrà mandata da una scorbutica signora per badare ai suoi figli,
non ha cuore di lasciarla in quella situazione e la riporta a casa con
sè, decidendo alla fine con Matthew di tenerla a Green Gables.
L'educazione della bambina sarà però compito suo e Matthew
non dovrà interferire in alcun modo.
Ma i primi problemi sono già dietro l'angolo: quando la signora
Rachel Lynde, vicina
impicciona e pettegola, si reca a far visita ai Cuthbert (spinta più
che altro dalla curiosità) e esprime apprezzamenti poco carini
sull'aspetto di Anne, la bambina va su tutte le furie e le risponde malamente
chiamandola grassona e flaccida e Marilla dovrà faticare non poco
per convincerla a scusarsi.
Marilla inizia quindi il suo nuovo compito di educatrice, insegna ad Anne
le preghiere e le cuce dei nuovi vestiti (in verità i nuovi abiti
non fanno molto felice la bambina che sognava dei bei vestitini alla moda
con tanto di maniche a sbuffo, il suo sogno da sempre) e non mancano naturalmente
le preoccupazioni (per esempio quando Anne si presenta in chiesa con un
cappellino ornato di fiori freschi appena raccolti) tanto che Marilla
inizia a pensare che Anne abbia bisogno di un'amica con cui giocare. Un
giorno si reca quindi in sua compagnia a far visita ai Barry, la cui figlia
maggiore ha la stessa età di Anne. Quest'ultima rimane subito colpita
da Diana Barry,
una bambina dai capelli corvini (un altro cruccio di Anne è infatti
quello di essere nata coi capelli rossi) e le due neo-amiche si scambiano
un solenne giuramento di eterna amicizia e da quel momento diventano inseparabili,
recandosi ogni giorno a giocare nei boschetti vicini e divertendosi insieme
a trovare nomi sempre nuovi per i luoghi più belli.
Proprio Diana anticipa all'amica una notizia sensazionale: la settimana
successiva verrà organizzato un picnic della scuola domenicale
durante il quale verrà servito addirittura del gelato! Ma qualcosa
di inaspettato scombina i piani di Anne: Marilla si rende conto che la
sua preziosa spilla di ametista non si trova più al suo posto e
crede che a perderla sia stata proprio Anne, e perciò decide di
relegare la bambina in camera finchè non confesserà tutto.
Anne dapprima sembra irremovibile sulla sua posizione di dichiarata innocenza,
ma alla fine decide di confessare. Marilla, molto delusa dal comportamento
di Anne, decide di punirla vietandole di andare al picnic. Il giorno seguente
Marilla decide di distrarsi con il cucito e di rammendare uno strappo
nel suo scialle, e si accorge così che attaccata proprio a quello
scialle si trova la sua preziosa spilla, vi era rimasta impigliata quando
Marilla lo aveva appoggiato sul comò, e capisce quindi che la confessione
di Anne era falsa: Anne credendo infatti che l'unico modo di poter partecipare
al picnic fosse confessare, si era inventata una storia che potesse essere
credibile, ma alla fine si era rivelato comunque inutile. Ora che tutto
è chiarito, Anne può finalmente partecipare al tanto desiderato
picnic.
Finita
l'estate giunge il momento per Anne di iniziare la scuola e ha così
occasione di stringere amicizia con altre bambine di Avonlea, tra cui
Ruby Gillis,
Jane Andrews, Sophia
Sloane e l'invidiosa Josie
Pye. Fin da subito ha però
un rapporto travagliato con l'insegnante, il signor Phillips,
che sembra interessato solo alla carriera scolastica (e non solo a quella)
di Prissy Andrews.
Tra i maschi spicca certamente Gilbert
Blythe, un ragazzo di due anni più grande
di Anne e Diana che ha dovuto lasciare la scuola per qualche tempo a causa
di problemi familiari, e che è ammirato da tutte le bambine della
scuola. Fin da subito il ragazzo dimostra particolare simpatia per Anne,
arrivando addirittura a strizzarle l'occhio (gesto che viene da lei ritenuto
piuttosto sfacciato), e per attirare la sua attenzione un giorno ha la
malaugurata idea di chiamarla "Pel di carota",
toccando proprio l'unico punto debole di Anne che mai ha sopportato i
proprio orribili (a suo dire) capelli rossi. Immediatamente la ragazza
si rivolta contro il malcapitato Gilbert e gli sfascia in testa la lavagnetta,
beccandosi così una punizione dal signor Phillips. La situazione
viene ulteriormente aggravata dallo stesso maestro che punisce poi Anne
per essere rientrata in ritardo dalla pausa pranzo, facendola sedere accanto
all'odiato Gilbert, che cerca senza successo di scusarsi con lei. Anne,
sentendosi umiliata dall'accaduto, prende una drastica decisione: non
metterà mai più piede nella scuola e non rivolgerà
mai più la parola a Gilbert!
A nulla valgono i tentativi di Diana e Marilla di convincerla a cambiare
idea e Rachel consiglia all'amica di non insistere oltre con la bambina
altrimenti rischierebbe di ottenere l'effetto opposto. Marilla si fa promettere
quindi da Anne che studierà sodo a casa, e la ragazzina sembra
tener fede alla parola data, tanto che un giorno Marilla le dà
il permesso di invitare Diana a prendere il thè e di offrirle lo
sciroppo di lampone che si trova sulla credenza. Anne è al settimo
cielo e prepara con cura tutto, e naturalmente Diana è ben felice
di accettare l'invito. Quando la bambina si presenta a Green Gables con
uno dei suoi abiti migliori, Anne le offre tutta felice lo sciroppo di
lamponi e, con spirito altruista, lo offre tutto all'amica (anche perchè
prima si erano rimpinzate di mele e quindi Anne si sentiva lo stomaco
pieno). Ma mentre Anne sta preparando la tavola per il thè, Diana
inizia a sentirsi male e insiste per tornare a casa, lasciando l'amica
nello sconforto per il pomeriggio conclusosi male.
Il giorno dopo Marilla viene informata da Rachel che la signora Barry
è furiosa con Anne perchè la figlia è tornata a casa
completamente ubriaca: si scopre così che Anne ha dato per errore
alla bambina una bottiglia di vino, e il peggio è che la signora
Barry è convinta che Anne l'abbia fatto di proposito. Perciò
vieta alla figlia di continuare a frequentare quella pericolosa orfana,
proibendole addirittura di rivolgerle la parola, e a nulla valgono i tentativi
di Marilla di discolpare la povera Anne. Dopo aver dato l'addio a Diana,
Anne decide di tornare a scuola dove potrà almeno guardare la sua
amica del cuore da lontano, e da quel momento fa della rivalità
scolastica con Gilbert il suo pensiero principale, impegnandosi con tutta
se stessa per non farsi superare da lui.
Giunge l'inverno e il primo ministro si reca in visita a Charlottetown,
quindi molti abitanti di Avonlea si recano nella cittadina ad assistere
al suo comizio, compresa Marilla. Anne resta quindi sola con Matthew e,
in una sera fredda e nevosa, Diana irrompe spaventata a Green Gables:
la sorellina Minnie
May sta male, il dottore è
partito con gli altri concittadini e nemmeno la baby-sitter sa cosa fare.
Matthew si precipita subito con il calesse nella cittadina vicina per
cercare un dottore mentre Anne corre a casa Barry e presta i primi soccorsi
alla piccola che soffre di un attacco di difterite: grazie all'esperienza
accumulata con i gemelli accuditi a casa Hammond, Anne sa perfettamente
cosa fare, e anche il dottore più tardi conferma che senza il suo
prezioso aiuto Minnie May sarebbe sicuramente morta. Venuta a conoscenza
dell'accaduto, anche la signora Barry si ricrede sul conto di Anne, e
chiedendole scusa, le permette di giocare nuovamente con Diana.
Arriva quindi il compleanno di Diana, e Anne viene invitata ad assistere
ad uno spettacolo con i parenti della bambina e a dormire a casa Barry
nella stanza degli ospiti. Inizialmente Marilla è restia a dare
alla bambina il permesso di partecipare, ma su insistenza di Matthew,
alla fine acconsente e così Anne assiste per la prima volta a una
recita, nella quale partecipa anche Gilbert (che secondo Diana aveva guardato
verso Anne quando aveva recitato il suo pezzo). Tornate a casa Barry,
le due ragazzine si precipitano impazienti nella stanza degli ospiti e
si gettano sul letto, dal quale però si innalza un urlo inaspettato:
si tratta della zia Josephine,
arrivata con un giorno in anticipo, e che dopo quello spavento decide
di non pagare più le lezioni di musica promesse a Diana. Anne,
che si sente in colpa per l'accaduto (era stata lei infatti a proporre
la corsa verso il letto degli ospiti), decide di andare a parlare con
la vecchia signora e con la propria simpatia e spontaneità riesce
a conquistarla e a far sì che Diana possa ricevere le lezioni desiderate.
Presto l'attenzione di tutta la comunità è rivolta all'arrivo
del nuovo pastore, il reverendo Allan,
e sua moglie. Anne rimane subito affascinata dai due novelli sposi, in
particolare dalla signora Allan che tiene le lezioni di catechismo e che
viene considerata fin da subito come uno "spirito affine". Come
già hanno fatto tutti gli abitanti di Avonlea, anche per Marilla
arriva il turno di invitare il reverendo e consorte per il thè
e permette ad Anne di preparare una torta a strati apposta per gli ospiti.
La mattina del giorno fatidico però Anne si sveglia con un enorme
raffreddore, ma questo non le impedisce di compiere ugualmente il proprio
dovere di massaia e di sfornare una bellissima torta. Il pomeriggio sembra
andare per il meglio, le decorazioni floreali di Anne hanno un gran successo
così come tutte le prelibatezze preparate da Marilla, e arriva
quindi anche il turno della torta a strati. Ed è allora che si
scopre che Anne ha usato per errore un medicinale al posto della vaniglia!!
Fortunatamente la comprensiva signora Allan riesce a sdrammatizzare tutta
la situazione.
La capacità di Anne di cacciarsi nei guai torna a colpire. Un giorno,
giocando con le amiche a "sfida", Anne si cimenta in un'impresa
molto pericolosa su provocazione di Josie Pye: camminare sul tetto della
casa di Diana! Purtroppo la fortuna non è dalla parte di Anne,
che precipita giù dal tetto rompendosi una gamba, con sommo spavento
di Marilla che si rende conto, forse per la prima volta, di quanto sia
affezionata alla bambina. L'incidente impedisce ad Anne di ricominciare
la scuola con gli altri e di conoscere la nuova maestra: con la fine dell'anno
scolastico infatti il signor Phillips si era trasferito (secondo le malelingue
per stare vicino a Prissy, neo-studentessa della Queen's
Academy) e al suo posto era stata chiamata la signorina Muriel
Stacy. I metodi innovativi della nuova insegnante
lasciano perplessi i più tradizionalisti ma sanno conquistare subito
tutti gli alunni e anche Anne, appena in grado di tornare in classe, rimane
affascinata dalla nuova maestra. A colpire in particolar modo la propria
fantasia è un progetto organizzato dalla signorina Stacy: la preparazione
di una recita natalizia in cui reciteranno tutti gli studenti!
Tutti i ragazzi si impegnano moltissimo per la riuscita dello spettacolo
ed è proprio in occasione di un incontro con le amiche per provare
le battute della recita che Matthew si accorge che Anne veste sempre in
modo molto dimesso rispetto alle altre bambine. Decide così di
regalarle un abito con le maniche a sbuffo, ma a causa della sua proverbiale
goffaggine con le donne non riesce a trovare il coraggio di dire alla
commessa cosa intende acquistare e ritorna a casa sconsolato, pieno di
articoli assolutamente inutili. Si rivolge quindi all'unica donna con
cui riesce a parlare, la signora Lynde, la quale accetta di buon grado
di occuparsi della cosa e così per Natale Anne riceve finalmente
il suo primo abito elegante. Ad aumentare la sua gioia arriva anche un
inaspettato dono da parte della zia Josephine: un paio di graziose scarpine
che vanno a completare l'abito.
La recita ha un grande successo, anche Matthew e Marilla si recano ad
assistere allo spettacolo anche perchè ad Anne è stato affidato
un monologo che colpisce molto il pubblico. Anche Diana fa la sua bella
figura nell'assolo di canto e Gilbert dimostra le sue doti di attore (sebbene
Anne non voglia nemmeno sentirlo nominare, soprattutto quando Diana le
fa notare che il ragazzo si era appuntato sul petto una delle rose che
erano cadute dai capelli di Anne).
L'eccitazione per lo spettacolo accompagna i ragazzi ancora per un bel
po' ma piano piano la vita torna alla normalità. Finchè
Anne e le sue amiche non hanno un'idea: fondare un club del racconto,
nel quale leggersi a vicenda le storie scritte durante la settimana. Marilla
non approva molto quell'idea, sicura che contribuisca solo a distrarre
Anne dallo studio, ma decide comunque di non opporsi. Un pomeriggio, di
ritorno da uno dei suoi incontri con l'associazione di beneficenza, Marilla
trova la casa vuota, Anne non ha preparato il thè come chiestole
e non si vede in giro. Marilla pensa quindi che la bambina sia andata
a giocare da qualche parte, dimentica dei doveri di casa, e si ripromette
di rimproverarla non appena tornata a casa... ma cala il buio e di Anne
nessuna traccia. Salita in camera della bambina per recuperare una candela,
Marilla si accorge che Anne è a letto: quando quest'ultima si alza
disperata, Marilla si accorge che i suoi capelli sono verdi! Anne le confessa
di aver acquistato una tintura per capelli da un venditore ambulante che
le aveva garantito un bel colore nero corvino, ma l'effetto finale era
stato ben diverso. A nulla valgono i tentativi di lavare via quell'orrendo
colore e quindi alla fine non resta che tagliare i capelli della bambina:
finalmente Anne capisce quanto in realtà fossero belli i propri
capelli e quella è la giusta punizione per la propria vanità.
Ma non passa molto tempo che Anne si caccia nuovamente nei guai. Un giorno
infatti decide di rappresentare con le amiche il dramma della Dama del
Giglio e viene scelta per interpretare Elaine, il personaggio principale.
Dovrà quindi giacere su una barchetta fingendosi morta e lasciarsi
trasportare dalla corrente fino alla riva opposta dove l'aspetteranno
Diana e le altre nei panni di Lancillotto e re Artù. Improvvisamente
però nella barca inizia a filtrare l'acqua e Anne fa appena in
tempo ad aggrapparsi a un pilone del ponte che l'imbarcazione affonda
di lì a poco. Le amiche però vedono solo la barca inabissarsi
e temono che Anne sia affogata, precipitandosi quindi disperate in cerca
di aiuto. Poco dopo Anne nota lì vicino un pescatore e gli grida
di aiutarla, scoprendo che si tratta nientemeno che di Gilbert. Il ragazzo
si precipita in suo soccorso e l'accompagna con la propria barchetta sulla
riva: in quell'occasione le chiede di diventare amici ma Anne è
irremovibile, non riesce proprio a perdonarlo. Di tutta risposta Gilbert
se ne va dicendole che non glielo chiederà mai più, mentre
Anne raggiunge le amiche e si lascia andare a un pianto liberatorio.
Qualche tempo dopo Anne e Diana ricevono un invito dalla zia Josephine
che le aspetta a Charlottetown in occasione della annuale Fiera. Le due
bambine vivono con estrema eccitazione quel viaggio, gustandosi ogni momento
come il dormire nella stanza degli ospiti, o assistere a uno concerto
di musica lirica, ma mentre Diana rimane affascinata dalla vita di città,
Anne conclude che in fondo preferisce la tranquillità della campagna.
Intanto la signorina Stacy organizza un gruppo di studio per preparare
coloro che intendono frequentare la Queen's Academy e Marilla e Matthew
acconsentono che anche Anne ne faccia parte, dal momento che quando l'hanno
presa in casa hanno deciso di darle anche un'istruzione adeguata. Al gruppo
partecipano anche Gilbert, Ruby, Jane, Josie, Moody e Charlie, mentre
Diana decide di non continuare gli studi per i quali non si sente troppo
portata. Il tempo libero per gli studenti diventa quindi sempre più
scarso, tanto che anche il club del racconto viene sciolto.
Ormai
Anne ha compiuto 15 anni e arriva il fatidico giorno degli esami di ammissione
alla Queen's Academy, giorno in cui gli studenti di Avonlea salutano per
sempre la signorina Stacy, trasferitasi in un'altra scuola. Anne vorrebbe
piazzarsi almeno tra i primi 10 per non deludere le aspettative di Matthew,
ma con sua somma sorpresa riesce addirittura a classificarsi prima a pari
merito con Gilbert, e anche tutti gli altri compagni sono riusciti a passare
l'esame. Non resta quindi che godersi gli ultimi giorni di vacanza prima
della partenza per Charlottetown, durante i quali Anne ha anche modo di
partecipare a uno spettacolo di beneficenza e di stupire nuovamente con
le proprie doti recitative.
Inizia quindi la scuola, Anne si trova una stanza in affitto a Charlottetown
(la casa della zia Josephine, che l'aveva ospitata durante gli esami,
è infatti troppo lontana dall'accademia), e finchè il tempo
lo permette, torna a casa per il week-end. Lei e Gilbert decidono di iscriversi
al corso avanzato dove si trovano ancora una volta rivali per conquistare
l'ambita medaglia d'oro assegnata al più meritevole, anche se Anne
punta anche alla borsa di studio Avery che verrà data al migliore
in letteratura inglese. All'accademia inoltre Anne fa amicizia con Stella
Maynard
e Priscilla Grant,
che frequentano il suo stesso corso, e l'anno scolastico si conclude quindi
con gli esami finali, che incoronano Gilbert come vincitore della medaglia
e Anne come vincitrice della borsa di studio.
Tornati ad Avonlea, i ragazzi riprendono la vita di sempre in attesa di
iniziare il loro nuovo futuro di insegnanti o di studenti: Anne frequenterà
infatti l'università di Redmond, mentre qualcun'altro si darà
già all'insegnamento. Tra questi c'è anche Gilbert che non
può permettersi di frequentare l'università e che insegnerà
quindi ad Avonlea, e la notizia rattrista molto Anne che avrebbe voluto
ritrovarlo ancora come suo rivale negli studi.
Un giorno arriva la notizia del fallimento della banca Abbey, in cui i
Cuthbert hanno depositato tutti i propri risparmi, e ciò provoca
un forte attacco di cuore a Matthew, attacco che gli risulta fatale. L'uomo
lascia un enorme vuoto nelle vite di Marilla e Anne, e proprio la ragazza
ripensa ora alle conversazioni avute poche ore prima con lui che si dimostrava
tanto orgoglioso dei successi della sua piccola Anne. Soprattutto Marilla
sembra affranta dal dolore, e ad aggiungere pena al suo cuore, apprende
da un famoso specialista arrivato in città che dovrà evitare
tutti i lavori che sforzino la vista, altrimenti nel giro di pochi mesi
diventerà cieca. La donna, disperata, pensa quindi di vendere Green
Gables e di andare a vivere in affitto da Rachel, ma Anne non ha la minima
intenzione di lasciarla sola dopo tutto quello che ha fatto per lei, e
decide quindi di rinunciare alla borsa di studio e di rimanere al suo
fianco.
Venuto a conoscenza della cosa, Gilbert rinuncia alla cattedra ad Avonlea
per lasciarla ad Anne e accetta un posto a White Sands: questo lo costringerà
a prendere in affitto una stanza, e quando Anne lo viene a sapere, rimane
molto commossa dal suo gesto. Parlandone con Marilla, apprende che la
donna era stata in passato quasi sul punto di sposarsi con il padre di
Gilbert e che i due si erano separati a causa di un litigio che Marilla
non gli aveva mai voluto perdonare per orgoglio...
Qualche giorno dopo, incontrando il ragazzo per strada, lo ferma e lo
ringrazia moltissimo: i due possono finalmente lasciarsi alle spalle il
passato e vivere insieme una nuova e bellissima amicizia, e condividere
insieme la loro passione per lo studio. Quella sera Anne si ferma a riflettere
sul proprio futuro, non più una strada dritta e ben definita, ma
un sentiero pieno di curve dietro le quali potevano nascondersi chissà
quali piacevoli sorprese e che non le avrebbero comunque mai impedito
di continuare a sognare: "Sia gloria nei
cieli e pace in terra" sussurrò Anne con un filo
di voce.

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