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Alpen
Rose Vol.1 - Parte 4
Atto
4.
In
seguito all'esplosione il ponte crolla e il treno precipita nella vallata
(Liselle e il capotreno riescono a gettarsi fuori dal treno appena in
tempo). Jeudi, con somma disperazione, si precipita in fondo al precipizio
per cercare l'amato [magari si sarebbe accontentata
di qualche brandello di carne sanguinolenta...] e si getta nel
fiume impetuoso chiamandolo a squarciagola. Robert cerca di fermarla prendendola
per la vita e si accorge così che è una ragazza (pat! pat!). Dopodiché
rivela a Jeudi che quel fiume viene chiamato "il
fiume del diavolo" perché nessuno è mai sopravvissuto alle sue
forti correnti.
La mattina dopo trovano il flauto di Lundi [che
palle con 'sto flauto!] ma del ragazzo nessuna traccia... però
Jeudi in cuor suo sente che è ancora vivo: se il flauto non ha subito
danni, anche Lundi deve essere sano e salvo! [Si,
Jeudi, si...] Intanto sul giornale è stata pubblicata una foto
di Lundi, cosicché tutte le persone che abitano lungo la riva del fiume
possano essere utili alle ricerche.
Dopo essere tornati da Liselle (a cui Jeudi ha finalmente rivelato la
sua identità) e Johan (che si sente in colpa per la morte di Lundi), i
quattro amici riprendono il discorso che era stato interrotto a causa
della esplosione, e Liselle inizia così a cantare la canzone di "Alpen
Rose": "Alpen Rose, Alpen Rose
fiore color rosso sangue infondimi il coraggio per spezzare le catene
della croce che mi afferrano, dona una spada a questa mano. Alpen Rose,
dai coraggio a questa mano". Jeudi dice che la versione che le
aveva cantato Marta era completamente diversa. Quale segreto si nasconde
dietro a questa canzone?
Pochi giorni dopo le ricerche di Lundi vengono abbandonate e Liselle riparte
con Johan. Jeudi e Robert continuano il viaggio insieme fino a Salisburgo,
dove si separano (lui prosegue per la Polonia, come fotoreporter, per
"denunciare" gli orrori della guerra). Appena il treno riparte, Robert
si accorge che tra le foto ce n'è una che ha scattato inavvertitamente
al confine e che ritrae Goulmont con la pistola. Intanto Goulmont apprende
dai giornali la notizia della scomparse di Lundi: "Adesso
quella ragazza è sola!"... con lei non c'è più infatti l'ostinato
cavaliere sempre pronto a proteggerla. Il conte decide perciò di andare
in Austria.
A Salisburgo, Jeudi cerca notizie su Ashenbach, ma ogni volta che chiede
informazioni sulla sua abitazione, le persone cambiano colore e si rifiutano
di rispondere. Durante il suo girovagare per Salisburgo, Jeudi vede, appesa
ad un palazzo, una bandiera con la svastica e ne rimane inspiegabilmente
terrorizzata, tanto da fuggire via... e percorrendo una lunga scalinata
inizia a riaffiorarle il ricordo di lei bambina che percorreva quella
stessa scalinata con qualcuno.
Alla fine Jeudi riesce a sapere dove si trova l'abitazione degli Ashenbach,
ma recatavisi, si trova davanti ad una villa in rovina piena di polvere
e ragnatele, persino il mobilio è ricoperto da lenzuoli. Dopo aver invano
chiesto permesso, la ragazza entra nell'abitazione... e viene subito affrontata
da un giovane armato di spada, dai capelli biondi fluenti. Dopo essersi
scusata per essere entrata senza permesso, Jeudi gli chiede informazioni
su Leonhart Ashenbach. Al sentire
quel nome, il giovane reagisce bruscamente, urlandole che Ashenbach è
morto e cacciandola via.
Ma Jeudi non si arrende e, tornata indietro per un secondo tentativo,
trova il ragazzo in piena lite con il guardiano della propria villa, colpevole
a suo avviso, di non essere stato attento a chi entrava. Vedendo che la
reazione dell'uomo è piuttosto violenta, Jeudi gli lancia, attraverso
la finestra, un sasso che lo colpisce in testa facendolo svenire... Jeudi
e il misterioso giovane ne approfittano così per buttarlo fuori della
proprietà.
Jeudi chiede allora al biondone di essere assunta al posto dell'uomo,
non sapendo che egli svolgeva anche tutte le altre mansioni di una servitù
al gran completo, e si trova così a dover preparare la cena al suo neo-principale,
che l'ha assunta momentaneamente in prova. Egli rimane molto stupito di
vedere la disinvoltura di Jeudi in cucina... crede infatti che lei sia
un ragazzo, e Jeudi decide di lasciarglielo credere ancora per un po'.
Tra
un bisticcio e l'altro (a proposito di lacrime scambiate per moccio, e
compagnia bella) Jeudi riesce a preparare la cena e cercando il padrone
di casa nelle varie stanze, si trova di fronte ad un pianoforte ricoperto
di polvere e chiuso a chiave. Proseguendo la sua ricerca attraverso le
numerose stanze della enorme abitazione, Jeudi trova alcune fotografie
ritraenti Ashenbach da bambino, scoprendo così che altri non è che il
misterioso giovane, il quale entra in quel momento ripetendole che Leonhart
è morto e ordinandole di pulire i vetri delle fotografie che ella ha involontariamente
fatto cadere.
Mentre Jeudi raccoglie i vetri, si ferisce ad una mano, e inizia a piangere
(è rimasta un tantinello sconvolta dal fatto che le sue speranze che Ashenbach
potesse essere suo padre fossero solo delle illusioni). Leon allora le
fascia la mano col fazzoletto che porta al collo, e la manda a nanna!
Il mattino seguente Jeudi va a fare la spesa e Leon, mentre la guarda
allontanarsi dalla finestra, ha come l'impressione di averla già vista
prima... Jeudi torna nel negozio in cui le hanno indicato la casa di Ashenbach
e il commesso, riconoscendola, l'avverte che qualcuno la sta seguendo,
ed uscita dal negozio, scopre che si tratta di Goulmont! Subito la ragazza
si dà alla fuga, ma così facendo attira l'attenzione del conte che riesce
a raggiungerla giusto davanti al cancello della villa. In quel momento
arriva Leon (che conosce già Goulmont), a cui il conte offre del denaro
in cambio di Jeudi [oh, ma chi si crede di
essere 'sto conte!!!!], ma il giovane rifiuta [ah!
ah! cicca cicca!!!!]) lasciando George con un palmo di naso (gli
regala una rosellina come contentino) e più incazzato che mai!!! 
Rientrando in casa, Jeudi lo ringrazia, e il giovane le dice che adesso
sono pari, riferendosi al provvidenziale sasso del giorno prima... dopodiché,
vedendo lo splendido mazzo di rose che Leon ha in mano, viene colta da
un'irrefrenabile voglia di andare nel giardino.
Quando Leonhart la raggiunge, per poco non gli prende un coccolone: la
ragazza si è messa in capo una tovaglietta [a'
scemaaaa...] e in quella visione crede di riconoscere una persona,
Alicia. Ma subito dopo si dà da solo dello stupido: Alicia era una ragazza,
non un maschio. Jeudi gli rivela allora di essere una donna e di stare
cercando la propria famiglia. Leon pensa bene di appurarlo di persona
[pat! pat!] e si becca così un sonoro
schiaffone!
Non ci sono più dubbi... il colore dei capelli, gli occhi, tutto porta
ad un unica spiegazione: ella è Alicia!!!
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