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Alpen
Rose Vol.1 - Parte 3
Atto
3.
Il
generale racconta che la donna della foto si chiama Helene
Dunan [la traslitterazione è soggettiva!]:
ella (adesso 35-enne) era nata in Svizzera, ma era partita per l'Austria
per sposarsi, dove presumibilmente si dovrebbe ancora trovare. Jeudi e
Lundi decidono allora che devono andare a tutti i costi in Austria, ma
ora che è scoppiata la guerra è molto pericoloso oltrepassare il confine,
specialmente adesso che non possono più contare sull'aiuto di Hans.
"Eccì!!!"... Lundi,
con tutto il suo spettegolare si è dimenticato di essere zuppo per la
pioggia e adesso se ne vedono le conseguenze... allora le parti si invertono:
Lundi a fare il bagno e Jeudi a spettegolare con Henry.
Nel frattempo arriva al generale un telegramma in cui gli viene annunciato
che la Francia e la Gran Bretagna hanno dichiarato guerra alla Germania...
L'uomo è visibilmente angosciato per la situazione europea, allora Jeudi
tenta di consolarlo un po'. Gli racconta allora la sua storia e le vicissitudini
trascorse con Lundi... e parlando, gli racconta anche dei pochi flash
che ha riguardo al fantomatico "uomo alto" (presumibilmente il padre)
che da piccola le insegnava il valzer. I due iniziano allora a ballare
e, ad un certo punto, Henry la abbraccia e le dice: "Mi
dispiace... sarebbe bello se tu fossi mia figlia...". e Jeudi,
con le lacrime agli occhi, pensa: "Sarebbe
davvero bello se lui [lo chiama "ojisama"]
fosse mio padre!"... e invece cicca
cicca!!!
Il mattino seguente scoprono che Henry è partito, lasciando loro il lasciapassare
per l'Austria (Jeudi dovrà però spacciarsi per un maschio) e i biglietti
del treno, insieme ad una lettera in cui augura loro buona fortuna, sperando
un giorno di poterli rivedere.
Nel frattempo Hans è al capezzale di Clara, che ormai guarita, gli chiede
dove sia Jeudi. Il ragazzo è pentito di quello che ha fatto, e quando
riceve, tramite Printemps [stop the pigeon!
stop the pigeon!], un messaggio dei due ragazzi che gli comunicano
la loro partenza (capendo le ragioni del giovane, l'hanno perdonato per
il suo gesto) decide di raggiungerli alla stazione, oltre che per restituire
il pappagallino a Jeudi, anche per consegnare loro la somma che aveva
ottenuto da Renault. Jeudi (travestitasi da ragazzo) e Lundi stanno partendo,
e la ragazza è in ansia per Printemps, non vedendolo tornare... purtroppo
quando Hans arriva alla stazione, il treno è già partito, così decide
di prendere un convoglio per Zurigo, da cui poi proseguirà per l'Austria.
Durante il viaggio, Jeudi e Lundi fanno la conoscenza del fotografo Robert,
a cui dicono di chiamarsi Julian [...ma
non Ross!] e Randolf. Arrivato a Zurigo, Hans ottiene casualmente
preziose informazioni sulla famiglia di Jeudi e cerca un passaggio per
raggiungerla ma viene beccato da Goulmont che capisce così che i due ragazzi
sono diretti in Austria e lo costringe ad andare con lui: "Potresti
essermi utile!"... infatti il conte decide di usarlo come esca
per attirare i due ragazzi in trappola al confine, dove il treno si dovrà
fermare per i dovuti controlli, e lo avverte che non perdonerà un suo
eventuale tradimento.
Al confine, durante la sosta, Jeudi vede dal finestrino Hans e Printemps
e, felice di aver ritrovato il suo pappagallino, lo chiama. Mentre il
treno sta ripartendo, Hans sta per consegnarle il denaro e per rivelarle
cos'ha scoperto su suo padre ma Goulmont gli spara e lo uccide!
Il giovane riesce soltanto a sussurrare poche parole prima di morire:
"Jeudi, tuo padre è il ...
di Alpen Rose". I suoi ultimi pensieri sono per la sorellina che
lo sta aspettando: "Scusami
Clara... scusami, tuo fratello non tornerà... Clara"... E il treno
oltrepassa il confine.
Il
treno prosegue il suo viaggio. Jeudi è sconvolta per la morte di Hans
e impreca conto Goulmont [li mortacci sua!],
dicendo a Lundi di voler tornare indietro per farlo arrestare, ma Lundi
riesce a calmarla, facendole notare che in quel modo il sacrificio di
Hans sarebbe stato vano. In quel momento arriva Robert che ha inavvertitamente
[mmm... secondo me origliava!!!] ascoltato
parte della conversazione; fortunatamente l'unica cosa che ha capito è
che Jeudi/Julian sta cercando la propria famiglia. I tre vengono però
interrotti dal passaggio di due giovani, Johan
e l'amica Liselle, che mostra subito
un debole per Jeudi, credendola un ragazzo.
Tornati ai loro posti, i tre si rimettono a conversare... Robert dice
loro di aver notato una Roll Royce (quella del conte!) ferma vicino al
treno, e che, insospettito, avrebbe voluto fotografarla, ma che a causa
del capotreno non aveva potuto farlo... Jeudi e Lundi perciò perdono anche
la speranza che Robert avesse potuto immortalare l'omicidio. Parlando
con Robert della ricerca che stanno facendo sui genitori di Jeudi, gli
raccontano di Helene e gli chiedono informazioni sulla canzone "Alpen
Rose".
In quel momento arriva Liselle, che inizia a canticchiarla [mai
che qualcuno si facesse i c... propri!!!]: "Alpen
Rose, Alpen Rose... fiore color rosso sangue...". Jeudi le chiede
di ricordarsi qualcosa di più sulla canzone, ma sopraggiunge Johan che
le dice di tornare al proprio posto. Liselle, indispettita, se ne va con
Jeudi/Julian, intimando ai tre ragazzi di non origliare! Ma Lundi è perplesso:
le parole della canzone cantata da Liselle erano diverse da quelle cantate
da Marta...
Liselle "rassicura" Julian/Jeudi che Johan è solo un amico, che si è assunto
la responsabilità di riaccompagnarla a casa e che quindi è convinto di
essere il suo protettore... ma a lei piace Julian, con sommo imbarazzo
della ragazza [ciò ricorda molto le scenette
fra Georgie e Catherine].
Liselle ricorda poco a proposito della canzone di Alpen Rose: durante
un'estate della sua infanzia, gliel'aveva insegnata un uomo (di cui non
ricorda il volto né il nome... e ti pareva!!!) di circa 30 anni, coi capelli
biondi e proveniente da Salisburgo... il padre di Jeudi?
In quel momento si ode un'esplosione e il treno frena bruscamente: il
ponte é crollato, probabilmente a causa di una bomba messa dai nazisti.
Il treno viene evacuato per evitare che il peso dei passeggeri lo faccia
sbilanciare e cadere nel vuoto... ma Liselle è rimasta ferita ed ha una
gamba intrappolata.
La situazione è critica: dalla direzione opposta è in arrivo un altro
treno, che non potrebbe assolutamente accorgersi del crollo del ponte
a causa di una curva nel percorso, e c'è perciò bisogno che qualcuno attraversi
il ponte per andare ad avvertire il convoglio. Le rotaie rimaste però
non riuscirebbero a reggere il peso di un adulto, occorre quindi un ragazzo.
Johan, geloso del feeling tra Liselle e "Julian", sfida Jeudi ad andare
e lei accetta, consapevole di essere la più leggera. Lundi, preoccupato
si lascia sfuggire il suo nome e le dà un bacio come augurio... Robert
li vede e un grosso "punto interrogativo" gli appare sopra la capoccia!
Jeudi, legatasi una corda alla vita, riesce a passare dall'altra parte
(a mo' di equilibrista, sulle rotaie penzolanti) ma si accorge che sui
binari c'è una bomba ad orologeria. Avverte allora gli altri e poi prosegue
lungo i binari. Liselle intanto se la prende con Johan perché ha messo
in pericolo la vita di "Julian", accusandolo di essere un vigliacco; allora
lui corre verso la bomba per far vedere che è un ganzo [salve
amico, sono Zorro...] ma inciampa [ah!
ah! ah! ma vatti a nascondere!!] e sta per cadere di sotto, così
Lundi si precipita a salvarlo: purtroppo la corda rimasta non è sufficiente
per entrambi e, dopo aver tratto in salvo l'impedito, si accinge a togliere
la bomba dalle rotaie, ma si accorge che mancano solo 30 secondi alla
detonazione.
Intanto Jeudi è riuscita ad avvertire l'altro treno, e quando torna vede
Lundi che sta cercando di gettare via la bomba. Ma proprio in quel momento
l'ordigno esplode!!!

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